Partito Democratico Paderno Dugnano

Eugenio Marelli, Marco Coloretti – INTERROGAZIONE Accertamento IMU-ICI-arretrata

GRUPPO CONSIGLIARE PARTITO DEMOCRATICO
PADERNO DUGNANO

 

EUGENIO MARELLI
MARCO COLORETTI
Consiglieri Comunali

– On. le SINDACO DI PADERNO DUGNANO
Dr. MARCO ALPARONE

                                                                                                                                                                                E p.c.      – Sig. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
COMUNALE

                                                                                                                                                                                                 – Sigg.ri CAPIGRUPPO CONSIGLIARI

 

Paderno Dugnano, 31/01/2015

Oggetto: INTERROGAZIONE Accertamento IMU-ICI-arretrata

I sottoscritti consiglieri comunali interrogano il Sindaco nella responsabilità di Assessore al Bilancio, carica assommata alla Sua figura Istituzionale

 

FATTO:

In data 27/11/2014 il Consiglio Comunale con delibera nr. 65 ha approvato le variazioni di assestamento al bilancio previsionale 2014 che comprendeva fra le entrate correnti al titolo 1.01.0105 ICI una maggiore imputazione per €.809.750,93= ed al successivo titolo 1.01.0116 IMU maggior imputazione per €.60.000=.

Queste variazioni derivavano da accertamento per imposte non previste in sede di bilancio di previsione e quindi fra le entrate correnti, rilevate quindi nel corso del 2014.

Sia in sede di Commissione Economia di pari periodo ed argomento sia nell’ambito dello stesso Consiglio Comunale abbiamo ricevuto informazione che oltre la metà di quelle maggiori entrate erano imputabili ad un unico debitore e ad un’unica area fabbricabile.

 

CONSIDERAZIONI

L’area in questione è stata oggetto già dal 2009-2010 di confronto e magari anche scontro con l’Amministrazione Comunale in diverse fasi.

È stata pure oggetto di interpellanza e successiva risposta a firma di due Assessori allora ed ora in carica con responsabilità di governo della città – sigg. Tonello e Bogani Vicesindaco – già nel 2010.

Era quindi palese già da quella data l’attenzione dell’amministrazione su quell’area e sulla relativa proprietà.

Nelle due sedute di Commissione e Consiglio in premessa ci è stata presentata con enfasi tutta la faccenda come un successo della Amministrazione nel recupero evasione fiscale, avvenuto ben cinque anni dopo l’evidenza dell’area e l’identificazione della proprietà, mentre è chiaro e lampante che tutto ciò mette in evidenza colpevole superficialità, disattenzione e incomunicabilità degli Uffici.

Questo potrebbe costare, da solo, all’Ente e per una sola posizione tributaria quasi mezzo milione di Euro, o quantomeno creare un gravoso contenzioso

 

INTERROGAZIONE:

  • a quanto ammonta esattamente il debito fiscale, ripartito fra imposta, interessi e sanzioni?
  • quanto di questo debito è eventualmente stato sanato?
  • esiste un piano di rientro o di pagamento dilazionato?
  • la pratica è in fase di recupero e se sì sotto quale forma?

Ed ancora: è presente l’obbligo di ricerca ed attribuzione delle responsabilità di tale vicenda a partire da quelle politiche?

Chiediamo che questa interrogazione venga iscritta all’ODG del prossimo Consiglio Comunale utile.

 

Con osservanza

EUGENIO MARELLI

MARCO COLORETTI

Consiglieri Commissione Economia

 
 
(vai alla risposta del sig. Sindaco)