Partito Democratico Paderno Dugnano

Qualche considerazione

Carissimi Democratici

Con la consegna della documentazione richiesta e delle firme, Antonella Caniato e Marco Coloretti si sono ufficialmente candidati alle primarie per la scelta del candidato Sindaco del Partito Democratico che si svolgeranno domenica 2 marzo.

Vi manderò le loro proposte ed i loro profili, in ogni caso i candidati si confronteranno anche in un incontro pubblico martedì 25 febbraiodalle ore 21.00 – presso l’auditorium Tilane.

Sarà comunque possibile incontrare – presso la sede del PD di via Gramsci 57 – Antonella Caniato già oggi pomeriggio (sabato 15) e Marco Coloretti lunedì 17 alla sera.
Sul nostro sito www.pd-padernodugnano.org manterrò poi attivo il calendario degli appuntamenti.

Domani, domenica 15 febbraio, solo nella sede di via Gramsci 57, dalle 8.00 alle 20.00, sarà inoltre possibile votare per il segretario regionale del Partito Democratico.

La votazione è aperta a tutti gli iscritti, i simpatizzanti e gli elettori residenti a Paderno Dugnano, a partire dai 16 anni di età, e prevede la scelta tra Alessandro Alfieri e Diana De Marchi, di cui vi ho mandato un profilo in una email passata e di cui trovate le informazioni sempre sul nostro sito.


Permettetemi però ora qualche considerazione.

La situazione nazionale, come sempre, lascia strascichi e polemiche e, come sempre, è difficile capirci qualcosa.

Il disagio, non certo solo mio, su certe scelte di questi giorni deve portarci ad approfondirne i motivi che non sono mai semplici né – semplicemente – solo quelli che ci vengono raccontati.

Mi permetto quindi di condividere con Voi alcuni miei pensieri di questi giorni, senza presunzione anzi, con la certezza che i Vostri contributi possano arricchire i miei.

Io credo che ai cittadini debba essere data la possibilità di contribuire alle scelte, preoccupandosi di dare informazioni corrette e scenari chiari, ascoltando quello che hanno da dire ed accettando le scelte che fanno.

Chi si occupa di politica deve farlo con spirito di servizio,  sapendo di essere d’esempio (nel bene e nel male) e capace di fare delle scelte coerenti con il proprio mandato per il bene del Paese.

A tutti, non solo ai politici, deve essere chiesta consapevolezza e responsabilità.

A me – personalmente – non piacciono i governi di larghe intese.
Non piacciono perché credo che una delle basi della buona politica sia l’alternanza (che non è necessariamente il bipolarismo) dove i ruoli di maggioranza e opposizione siano chiari e regolamentati. Questo anche perché fornisce (o dovrebbe fornire) informazioni e scenari corretti al popolo sovrano al momento del voto che deve avvenire nei tempi, nei luoghi e nei modi opportuni. Dando modo al governo – con il mandato della maggioranza del parlamento e sotto il controllo di tutto il parlamento – di svolgere la propria azione con i tempi necessari per ottenere risultati.

In questo senso definire una nuova legge elettorale (e magari un nuovo assetto istituzionale) prima di tornare alle urne è necessario. Pena continuare con l’ingovernabilità.

Posso anche apprezzare che il segretario del maggiore partito in parlamento ci metta la faccia in prima persona anche se preferirei che fosse più netta e più chiara  la separazione tra il ruolo di partito e quello di governo (altrimenti non sappiamo mai per che cosa votiamo alle primarie).

Ma le priorità del Paese sono  – oggettivamente – altre e vanno affrontate.

Non possiamo continuare a rinviare quelle decisioni difficili ma necessarie come lo spostamento di risorse che oggi sono sprechi o non-priorità (che nel bilancio dello Stato sono tante) verso il sostegno contro la povertà e il disagio sociale, per il lavoro e il fare impresa (unici modi per generare ricchezza) contro la speculazione e lo sfruttamento.
Non possiamo continuare a tassare i contribuenti lasciando in pace gli evasori.
Non possiamo più continuare a vivere alla giornata in una continua logica emergenziale.

E nella nostra Città le difficoltà sono le stesse.
Abbiamo il dovere di affrontarle, ma si possono affrontare solo con impegno e coerenza da parte di tutti.

Abbiamo idee per il futuro della nostra Città e proposte per affrontare il presente, frutto di anni di lavoro sul territorio, di battaglie e di esperienza. Ed abbiamo due candidati.

Con coerenza vi chiediamo di impegnarvi, di ascoltarli e infine di scegliere tra di loro e sulle proposte, anche contribuendo con le vostre di idee.

Chi sceglierete avrà il compito di cercare il più ampio consenso costruendo, se sarà possibile, una coalizione che si riconosca in un programma comune per affrontare la sfida delle elezioni amministrative con chi – legittimamente – si presenterà con proposte diverse dalle nostre. In alternanza a chi ha governato negli ultimi cinque anni.

Conosco bene la difficoltà del momento e capisco la rabbia degli onesti, ma l’unica soluzione possibile è impegnarsi in prima persona, rimboccandosi le maniche proprio a partire dalla nostra Città.

Come sempre sono a Vostra disposizione,
buona giornata.

Oscar Figus
Coordinatore Cittadino
Partito Democratico
Paderno Dugnano