Partito Democratico Paderno Dugnano

Casati, Cimbro: Rho-Monza, il Ministro Orlando non ha firmato

Roma, 21 novembre 2013 – L’on.le Eleonora Cimbro e l’on.le Ezio Casati hanno incontrato, in questi giorni, due volte il Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando, il quale li ha resi partecipi della sua volontà in merito alla firma da apporre al decreto ministeriale contenente il parere di VIA sulla strada provinciale 46 Rho-Monza.

Ebbene il Ministro Orlando ha dichiarato la sua disponibilità a firmare il decreto soltanto a fronte dell’impegno formale, firmato dal Ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi, ad aprire un tavolo che porti alla modifica del progetto sul territorio del comune di Paderno Dugnano.

Tale lettera d’impegno, sottoscritta dal Ministro delle Infrastrutture, è già pervenuta al Ministero dell’Ambiente. Ora, alla luce di questo nuovo impegno, i tecnici ministeriali stanno lavorando per integrare il decreto di conseguenza.

“Guardiamo con speranza e fiducia lo sviluppo della vicenda Rho-Monza – dichiarano gli on.li Casati e Cimbro – Da una situazione di accantonamento del progetto alternativo d’interramento, un progetto fortemente sostenuto da tutti i soggetti dei territori, siamo di fronte ad una nuova fase di apertura. Si tratta di riportare la discussione sulla realizzabilità dell’opera non prescindendo da criteri di modernità e di minore impatto possibile verso i territori e le persone che li abitano”.

“Abbiamo chiesto al Ministro – proseguono i deputati Casati e Cimbro – che il suo dicastero possa rivedere il frutto del lavoro di questo tavolo di approfondimento in modo da essere ancora protagonista delle scelte che riguardano il nostro territorio. Continuerà il nostro lavoro di vigilanza e di proposta che abbiamo svolto fino ad ora con diverse iniziative, la speranza e’ quella di riuscire a bloccare definitivamente un progetto devastante che non vogliamo e che osteggeremo con tutte le forze”.

“In merito alle dichiarazioni dell’assessore regionale Del Tenno, accanito sostenitore del mostro a 14 corsie – concludono gli on.li Casati e Cimbro – gli ricordiamo che dovrà attenersi alla mozione votata dal Consiglio Regionale, che va in tutt’altra direzione, e al costituendo tavolo che si aprirà non potrà remare contro l’organo legislativo della Lombardia”.