Partito Democratico Paderno Dugnano

La Sommessa: Massetti: Il caso “Sguassero” impone un cambiamento nel PGT

Sguassero”: un primo frutto avvelenato?

Gianfranco MassettiLa notizia delle difficoltà dell’azienda Sguassero è di qualche tempo fa.

I 23 lavoratori della ditta di Paderno Dugnano sono in cassa integrazione straordinaria dal dicembre 2012, ma il fatto che i macchinari per la produzione di “materie plastiche rinforzate con fiore di vetro rivolta ai settori dell’industria civile, impiantistica e navale “, siano stati portati via dalla sede dell’azienda è un macigno su qualsiasi speranza di ripresa.

Certamente all’origine c’è una difficoltà produttiva ma credo anche la volontà di un gruppo dirigente poco motivato a mantenere a Paderno le attività produttive.

Questo lo dico “a ragion veduta” perché ricordo un incontro  tra il sottoscritto, in veste di sindaco pro tempore della città, e il proprietario della ditta Sguassero che aveva come oggetto la sua richiesta di lasciare il sito di Paderno Dugnano per concentrarsi  altrove e la sua volontà di trasformare l’area in una zona residenziale.

La  sfrontatezza della richiesta mi colpì. Pensai  ai lavoratori e alle loro famiglie che perdevano il posto di lavoro senza una ragione plausibile e per questo non aderii a quella richiesta.

Oggi quel disegno sembra avverarsi, anche se in una situazione diversa per difficoltà economiche che saranno sopravenute, ma trovo illogico che la comunità di Paderno faccia delle regalie improprie.

Alludo a quella scelta sbagliata del PGT, adottato  dalla maggioranza di centrodestra, che permetterà a quest’area di trasformarsi  bellamente  da produttiva a residenziale.

Si perché oggi è possibile grazie ad una scelta sciagurata del PGT del centrodestra che ogni area produttiva “identificata con la zona di alta trasformabilità” cessi di esistere come tale per qualsiasi motivazione (e sappiamo quante oggi ce ne siano anche di fondate) e vi si possa avviare un’attività più redditizia e speculativa a tutto danno del  lavoro e della capacità produttiva del nostro territorio.

Se guardate bene nelle tavole (Pdr2. Ambiti di applicazione della disciplina del Piano delle Regole) adottate insieme ai documenti del PGT nel Consiglio Comune del  dicembre 2012 vedrete una zona  di rosso intenso che rischia di favorire la scomparsa di aree produttive come:

  • la Nardi  e le aree industriali a nord e a sud a Palazzolo
  • la Rosa Manichini a Palazzolo
  • la zona industriale di via Pasubio a Cassina Amata, la Sguassero  e l’area vicina
  • l’area industriale Tagliabue a Incirano
  • l’area industriale colorificio a Calderara

Due domande sorgono spontanee:

1. perché queste aree industriali che son ancora attive  dovrebbero essere tramutate in aree residenziali?

2. perché proprio  queste aree e non altre?

Resta un fatto. La vicenda della Sguassero rischia di essere il primo frutto avvelenato del nuovo PGT.
Siamo ancora in tempo  a correggere una scelta sbagliata.

L’alta trasformabilità va abolita.

 

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