Partecipazione

Sicurezza: vicinanza, non paura

 

Articolo a cura del Gruppo Consiliare PD
apparso su “La Calderina”
– Notiziario comunale di Paderno Dugnano –
n° 2, maggio 2017, p. 14

 

Nord Sud Ovest Est

Il tour del PD Metropolitano milanese nella Città metropolitana dedicato all’ascolto, al dialogo e alla condivisione di un programma per le prossime sfide elettorali fa tappa anche nel Nord-Milano.

Partecipa anche tu, con sindaci ed eletti nelle istituzioni:

venerdì 17 febbraio, ore 21:00
Sala dei Paesaggi – Villa Ghirlanda Silva
via Frova 10 – Cinisello Balsamo (MI)

Ti aspettiamo!

Finalmente il Consiglio Comunale, dopo le “lunghe vacanze natalizie”

Calderina_aprile_p14Articolo a cura del Gruppo Consiliare PD
apparso su “La Calderina”
– Notiziario comunale di Paderno Dugnano –
n° 2, marzo/aprile 2016, p. 14

Libertà è partecipazione

70x100_Libertà partecipazione

Partecipazione e memoria

Calderina_FEBBArticolo a cura del Gruppo Consiliare PD
apparso su “La Calderina”
– Notiziario comunale di Paderno Dugnano –
n° 1, gennaio/febbraio 2016, p. 14

Emergenza Genova

Partito Democratico Area Metropolitana Milanese

Carissime democratiche, Carissimi democratici,
per fronteggiare l’emergenza che ha purtroppo colpito Genova e i territori della Liguria, il Partito Democratico, come già fatto in occasione del 2011, ha attivato un conto corrente sul quale verrà raccolto anche il contributo degli eletti, dei Circoli e di tutto il Partito Democratico.

Gli estremi del conto corrente sono i seguenti, che vi prego di diffondere:
Partito Democratico
Banca Carige
Agenzia 132
Conto corrente 13182/80
IBAN IT 65O061 7501 4320 00001318 280
Causale: alluvione Genova

Intanto il Partito ligure ha messo da subito a disposizione dei volontari le proprie sedi sul territorio. Anche in questa occasione il Pd saprà essere concretamente vicino e solidale con quanti sono stati colpiti dall’alluvione.

Un caro saluto,

Paolo Razzano
Responsabile Organizzazione

Padernoforum – Antonella Caniato: “Paderno Dugnano, una grande sfida che mi appassiona”

antorenziSe vincerà il ballotaggio dell’8 giugno sarà la prima donna eletta alla carica di Sindaco nella storia di Paderno Dugnano. “Da quanto tempo ti stai preparando a fare il primo cittadino?”. Antonella Caniato, sorride “Non da tanto tempo. Due anni fa ero ancora incerta per via delle leggi sul conflitto di interesse relative ai funzionari pubblici, poi quando è stata fatta chiarezza e ho visto che nulla ostava alla mia candidatura mi sono decisa, anche grazie al sostegno di amici dentro e fuori il partito che mi hanno convinta ad accettare questo impegno”.
Intervisto Antonella sotto un gazebo nel giardinetto fresco di casa sua a Baraggiole. “Una casa che io e mio marito ci siamo costruiti da soli partendo da zero perché non avevamo alle spalle famiglie in grado di aiutarci. L’ho conosciuto nel 1985 nella storica sede della Democrazia Cristiana in via Nirone quando mi avvicinai alla politica per la prima volta. Attività che tutti e due abbiamo subito abbandonato per una cosa più importante, mettere su famiglia”.
La politica ha ricominciato a farla una ventina di anni dopo. “Ho ripreso nel 2007 quando è nato il PD – dice -. C’era una prospettiva nuova, un partito nuovo e nel 2009 mi sono candidata alle primarie. Poi cinque anni di opposizione in Consiglio Comunale e adesso eccomi qua”. In questi anni molte cose sono cambiate nel PD, in Italia e a Paderno Dugnano. Il partito è molto diverso, più capace di un tempo di guardare alla società nel suo insieme, realtà che è profondamente mutata. A Paderno Dugnano come in Italia sono emersi bisogni nuovi, nuove urgenze, alle quali dare risposte. “E’ una grande sfida che mi appassiona e che accetto con entusiasmo”.
Antonella Caniato ha le idee molto chiare sulle cose da affrontare subito: lavoro, partecipazione, povertà, giovani. “Nella mia azione di sindaco metterò al centro la partecipazione, un metodo di governo necessario per tutelare la salute dei cittadini e del territorio e gestire insieme le criticità alle quali dare soluzione – sottolinea – Io sono molto determinata e per questo a volte sembro dura e antipatica, ma in realtà chi mi è vicino e ha lavorato con me sa che questo è il mio modo concreto di affrontare i problemi e rispondere alle esigenze delle persone, che io conosco benissimo dal momento che sono una donna, una madre di famiglia con tre figli uno studente alle superiori, uno laureato e un laureando che devono fare i conti con il lavoro che non c’è e un futuro pieno di incognite. Io sono un dipendente pubblico, mio marito è dirigente di una piccola azienda. Sappiamo bene cosa ha voluto dire la crisi degli ultimi cinque anni perché l’abbiamo vissuta sulla nostra pelle”.
Come affronterà i punti del suo programma? “Per quanto riguarda la partecipazione troveremo insieme un nuovo modello che sostituisca i vecchi consigli di quartiere. Lo faremo recuperando il meglio della grande esperienza che è stata fatta in passato e gestiremo i nuovi organismi con un assessore o una delega specifica – dice -. In tema di sicurezza del territorio e delle persone creeremo un vero coordinamento tra le forze dell’ordine e i cittadini che vogliono e devono venire coinvolti e responsabilizzati. Per i giovani non creeremo un finto assessorato, ma un programma specifico che preveda la creazione di spazi e momenti di aggregazione da gestire insieme a loro utilizzando in modo nuovo e aperto i centri sociali che non dovranno essere come ora solo dei centri anziani. Le tasse e le tariffe dei servizi ai cittadini che inizieremo subito a ridurre. I soldi li chiederemo a chi ce li ha, non a chi è più povero e ha più bisogno come ha fatto Alparone.”.
Per quanto riguarda la squadra di governo, per ora non vuol far nomi. “Dovrà essere una squadra di persone dotate di competenze, ma anche di grande passione per i problemi che si dovranno affrontare – osserva -. Una squadra politicamente giovane che sappia sfruttare i punti di forza della città a vantaggio di tutti i padernesi. Paderno Dugnano ne ha molti. Il verde, i parchi urbani pubblici e privati da aprire alla città. La cultura e le sue infrastrutture da promuovere e far diventare punti attrattivi che ci qualifichino della città Metropolitana. Le nuove e vecchie attività produttive artigianali e industriali da sostenere con investimenti e una politica innovativa coerente. Tutte cose che la vecchia giunta di destra ha cancellato e lasciato cadere impoverendo la città”.

 

Intervista di Carlo Arcari

 

 

Il Programma della Coalizione di Centro Sinistra

documento di tipo Adobe Acrobat pdf  Il programma di Coalizione

COALIZIONE

 

Consiglio Comunale del 7 aprile 2014

Paderno Dugnano, 9 aprile 2014

Lunedì scorso si è svolto uno degli ultimi consigli comunali di questa amministrazione che la giunta di centro destra, in palese difficoltà, ha declinato tutto in chiave elettorale.

Tre ordini del giorno, tutti proposti dalla Lega Nord.

ometto

Un ordine del giorno per l’esclusione dal patto di stabilità proposto a fine legislatura e sulle spese sostenute per le calamità naturali. Ma a Paderno Dugnano abbiamo avuto calamità naturali ?

Il sostegno ai nostri militari detenuti in India lo abbiamo già votato in altre occasioni, tolti gli assurdi riferimenti all’India di vago sapore razzista, nessun problema a sostenerlo. Ma con quale utilità ulteriore ?

Concludiamo con le ragioni del federalismo,che  nessuno discute ma solo se porta i cittadini a contare di più e riduce la cattiva amministrazione, fino ad ora però è spesso stato l’alibi per creare nuovi potentati che hanno moltiplicato il malgoverno invece che eliminarlo.

L’impressione è che la Lega, non avendo frecce in chiave locale,  cerchi di declinare tutto (e male) in chiave di questioni nazionali cercando di far dimenticare che ha governato con il centro destra per vent’anni e a Paderno Dugnano negli ultimi cinque.

Non diversa la situazione delle delibere.

Sulla sospensione del Titolo I sui Consigli di Quartiere prendiamo atto che, anche se per cinque anni questa amministrazione ha fatto di tutto per depotenziarli,  i Quartieri almeno non sono stati aboliti come – di fatto – le Consulte.

Noi riteniamo invece la partecipazione dei cittadini essenziale e ne discuteremo, insieme ai cittadini, le forme, valorizzando i Quartieri, i Comitati, le Associazioni e, in ultima analisi, l’intera Città.

Ma è sulla – annosa – questione della trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà che si è consumato l’atto più vergognoso.

omoneMentre in commissione la maggioranza ha votato contro la proposta di Gianfranco Massetti di ascoltare il comitato “Cara Terra Mia” (che tanti meriti ha avuto sul tema), la stessa maggioranza ha mandato lettere a tutti i condomini ex167 (anche quelli non in scadenza) a spese della cittadinanza, per farsi campagna elettorale attribuendosi meriti non propri e promettendo restituzioni a coloro cui ha fatto pagare cifre troppo alte, restituzioni rese invece difficili (se non impossibili) proprio da quell’atteggiamento di non ascolto tenuto in tutti questi anni: sarebbe bastato abbassare i valori iniziali.

Chicca finale la presentazione del bilancio di previsione che aumenta l’IRPEF, portato all’8 per mille, raddoppiandolo in due anni.

Complimenti a quelli che si vantano di non mettere mai le mani nelle tasche dei cittadini e invece, per l’ennesima volta, fanno pagare i soliti: i lavoratori, i pensionati e gli imprenditori onesti.

Basta, mandiamoli a casa.

Oscar Figus
coordinatore cittadino
Partito Democratico
Paderno Dugnano

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