Paola Cattin

Comunicato stampa – ampliamento Carrefour – Centro Commerciale Brianza

Come pensavamo l’Amministrazione Comunale di Paderno Dugnano, attraverso la maggioranza che la sostiene, si appresta ad approvare la variante urbanistica propedeutica all’ampliamento del Centro Commerciale Brianza.

Ne eravamo certi.

Noi vogliamo però esprimere una contrarietà di merito e di metodo all’operazione proposta, alla luce anche delle dichiarazioni rilasciate su La Calderina da parte del Sindaco Alparone. Abbiamo molto rispetto di tutti i protagonisti che operano sul nostro territorio e quindi anche del Centro Commerciale Brianza, abbiamo qualche riserva in più sul tipo di lavoro offerto e soprattutto sui nuovi contratti: ci piacerebbe che l’eventuale convenzione dicesse qualcosa anche di questo, visto che il Sindaco mette in campo una riflessione sui posti di lavoro.
Chiediamo però la massima trasparenza che, invece, non vediamo.

È vero che il passaggio preliminare è la variante urbanistica: quello che vogliamo vedere chiaramente è cosa succederà al Centro Commerciale ma soprattutto alla Città dopo la sua adozione.
Una riflessione di prospettiva è legata anche alla reale evoluzione del commercio che sicuramente coinvolge almeno tre categorie: il commercio tradizionale di vicinato, la grande distribuzione e quello che
avanza a grandi passi, cioè l’e-commerce.

È chiaro che mancano luoghi di confronto oltre quello del Consiglio Comunale  dove però dovrebbe giungere il risultato finale frutto di un dibattito della Città e non solo tra le forze politiche.
Una riflessione dovrebbe arrivare anche da come è stata approvata la variante RE3, ossia con soli 10 voti: di fatto, la NON maggioranza del Consiglio Comunale.

Quello che chiediamo è di dire subito che attività troveranno casa nel Centro Commerciale, se le stesse porteranno un arricchimento alla Città o solo alla parte proponente.
Si parla insistentemente di un nuovo multisala, ma è un’offerta che risponde alle esigenze della collettività o a questa domanda esistono già risposte tramite la multisala già presente e soprattutto lo spazio pubblico del Cinema Metropolis?

A quanto ammontano gli oneri ed eventuali extra oneri frutto della convenzione che si andrà a stipulare ?

Quali sono le opere finanziate e quale è la vera prospettiva, noi ricordiamo solo un “pizzino” presentato in una delle prime commissioni territorio che elencava una serie di cose, cessioni di aree, palazzetti dello sport, passerelle (ma non c’è n’è già una?) parcheggi e altro.

Le associazioni che rappresentano i commercianti hanno presentato osservazioni, Il Sig. sindaco non può liquidare questa discussione solo con blande dichiarazioni su La Calderina, non si possono procedere senza un dibattito pubblico.

Assieme alla variante urbanistica vengano presentati tutti i documenti conseguenti ed allora sarà possibile fare un bilancio e prendere consapevolmente una decisione altrimenti la certezza è di una decisione che influisce sul futuro della città che non può essere amministrata soltanto facendo qualche asfaltatura, qualche rifacimento di marciapiedi e un po’ di strisce bianche.

La città vuole contribuire alla formazione delle decisioni altrimenti ci sorge il sospetto che non si faccia l’interesse collettivo ma solo di quelli che hanno più forza.

I Partiti sono un importante pezzo del dibattito democratico; quello che veramente manca è la condivisione con i cittadini.

Antonella Caniato
Capogruppo PD
Consiglio Comunale di Paderno Dugnano

Paola Cattin
Segretaria PD
Circolo di Paderno Dugnano 

Conferenza Stampa – Ampliamento Carrefour: il PD discute nel merito

Martedì 22 maggio
alle ore 11.00
in via Gramsci 56, presso la sede del Circolo PD – Paderno Dugnano

Il gruppo consigliare PD e il circolo PD di Paderno Dugnano vogliono una discussione partecipata, aperta e anticipata, rispetto alla variante urbanistica dell’ampliamento del Centro Commerciale.

I grandi temi da approfondire – sui quali l’amministrazione ex-Alparone latita – sono:

Contratti dei lavoratori
Variante urbanistica
Evoluzione del commercio. Dai negozi di vicinato all’e-commerce
Un nuovo cinema multisala
Oneri della convenzione e opere finanziate

Il Partito Democratico chiede all’amministrazione comunale un confronto serio, nel merito, coinvolgendo la cittadinanza, le associazioni e le categorie commerciali. L’ampliamento Carrefour, quale impatto avrà sul futuro complessivo di Paderno Dugnano? E poi sarà approvato con soli 10 voti di maggioranza? Vedi approvazione della variante RE3.

Antonella Caniato – capogruppo PD Consiglio comunale
Paola Cattin – segretario Circolo PD Paderno Dugnano

COMUNICATO STAMPA – I prossimi mesi del PD cittadino

È con sorpresa e lusinga che si accoglie l’attenzione che il Notiziario ha voluto riservare al Circolo del Partito Democratico riassumendo quanto dibattuto nell’ultima assemblea e delineando le linee future, ad oggi, per altro ancora non discusse.

Preme tuttavia puntualizzare alcune informazioni, riferite da presunte “fonti interne” che l’autore dell’articolo riporta nel testo.

La scadenza naturale, come da Statuto, di questa segreteria è gennaio prossimo dopo quattro anni di intenso lavoro che hanno riportato il Circolo Gramsci in una posizione di visibilità sia a livello cittadino, basti pensare al ritorno della Festa de L’Unità dopo 17 anni, all’aumento delle iscrizioni, sia di considerazione e rilevanza a livello metropolitano e nazionale del Partito stesso, testimoniato dalla presenza di molte figure di rilievo regionale e nazionale che hanno presenziato i molti momenti di confronto e aggregazione tenutosi in questi anni.

L’attenzione della segreteria del Partito e del Coordinamento è, ad oggi, interamente occupata dall’analisi del voto del 04 marzo u.s. e dall’individuare strategie comunicative efficaci per condividere e aggregare interesse e consenso intorno ai valori fondanti il Partito Democratico. La centralità del lavoro, piuttosto che di un reddito dovuto, la garanzia per tutti, non solo di pochi fortunati, dei diritti fondamentali, la promozione della salute e la tutela delle fragilità, la partecipazione attiva dei cittadini alla vita della città, la salvaguardia dell’ambiente come patrimonio per le future generazioni e non la sua spietata speculazione.

Questi sono gli attuali argomenti di confronto e discussione non la scelta del futuro candidato segretario e del futuro sindaco.

La principale sfida è riportare l’entusiasmo e la passione delle persone che compongono la comunità padernese a questi temi e non il mero calcolo di divisione di poltrone e ruoli che, forse, interessa solo i vetusti salotti e le fumose osterie di un antico modo di fare politica e giornalismo che hanno lasciato il passo a bisogni e interessi ancora non ben compresi come testimonia l’ultimo risultato elettorale.

La Segretaria
Paola Cattin

Causa maltempo annullati gli eventi della Festa de l’Unità

Informiamo i cittadini che a causa delle condizioni del tempo gli eventi in programma questa giornata, alla Festa de l’Unità di Paderno Dugnano sono annullati. La pioggia continua ci ha convinti a soprassedere e non permette di promuovere le iniziative della festa con la dovuta sicurezza, ce ne scusiamo e teniamo a precisare che i dibattiti annullati saranno rinviati e promossi nelle prossime settimane.

Domani sera, lunedì 11 settembre, in diretta sulla pagina Facebook, i responsabili del circolo PD procederanno all’estrazione a premi della sottoscrizione. L’elenco dei premiati sarà pubblicato sui social network, sul sito del PD e affisso presso la sede del PD di via Gramsci.

I promotori della Festa de l’Unità tengono a precisare la loro soddisfazione per la riuscita degli eventi promossi fino ad oggi. Buona la partecipazione e stimolanti e riusciti gli incontri con gli esperti e gli esponenti nazionali del PD. Grazie a tutti: ospiti, volontari e cittadini. Vi aspettiamo all’edizione del 2018!

Paola Cattin, segretario cittadino PD
on.le Ezio Casati, deputato PD

Festa de l’Unità di Paderno Dugnano – Edizione 2017. Una comunità che discute

Una comunità viva è una comunità che discute, si incontra, dialoga e approfondisce. Questo vogliamo fare a Paderno Dugnano dal 7 al 10 settembre prossimi, questo è il messaggio che vogliamo lanciare dalla Festa de l’Unità di Paderno Dugnano, edizione 2017.

Mentre la città è in vacanza stiamo cercando adesioni e programmando dibattiti interessanti, non solo su temi di scala nazionale e internazionale, come i vaccini o l’accoglienza ai migranti, ma anche il consumo di suolo a Paderno. Si tratta di un tema, quest’ultimo che vogliamo approfondire, rilanciato dalla maggioranza di centrodestra con progetti dal forte impatto per la nostra città.

L’altra importante novità, oltre ai contenuti, della Festa de l’Unità padernese sarà il luogo: questa edizone saremo nel cuore della città, presso la piazza del Mercato in via Oslavia.

Ecco alcune anticipazioni della Festa da un programma, tuttora work-in-progress. L’inaugurazione della Festa, giovedì 7 settembre, alle ore 18, avrà per tema l’Accoglienza ai migranti.

Ospiti: l’on.le Paolo Beni, membro della Commissione bicamerale sull’Immigrazione e don Massimo Mapelli della Caritas Ambrosiana. Alle ore 21 Giorgio Gori, sindaco di Bergamo e candidato del centrosinistra alle prossime regionali, presenterà, insieme al segretario regionale Pd Alessandro Alfieri, la Proposta democratica per la Lombardia.

Venerdì 8 settembre la festa dell’Unità padernese ospiterà, alle ore 18, Maria Elena Boschi, già Ministro per le Riforme e attuale Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Con lei discuteremo sul tema “PD una comunità in dialogo. I “Mille giorni” del Governo Renzi e la continuità con il Governo Gentiloni”.

In serata un caffè democratico con l’on.le Lia Quartapelle della Commissione Esteri della Camera e l’eurodeputato Patrizia Toia, capodelegazione del PD al Parlamento Europeo.

Queste le principali iniziative confermate, le altre e il programma dettagliato saranno rese note nelle prossime settimane.

Alla Festa democratica sarà possibile trovare stand gastronomici e intrattenimento per grandi e piccini, per tutti i gusti e le età. Dal 7 al 10 settembre vi aspettiamo alla Festa de l’Unità di Paderno Dugnano.

Paola Cattin, segretario PD di Paderno Dugnano

on.le Ezio Casati, deputato PD 

>> SCARICA IL PROGRAMMA DELLA FESTA DE L’UNITÀ 2017 IN PDF <<

COMUNICATO STAMPA – Carrefour, RE-3, Migranti. Tre questioni vitali per il futuro di Paderno Dugnano.

Ampliamento Carrefour

Su questa vicenda occorrono la massima trasparenza e chiarezza. Il Partito Democratico s’interroga sul senso generale di questo ampliamento del centro commerciale. Nulla contro l’ipermercato, ma qual è il senso generale dell’ampliamento? Cosa si realizza? Un nuovo multisala cinematografico? A Paderno esistono il multisala le Giraffe e Area Metropolis. Qual è il ritorno per la città? Avremmo bisogno di uno studio, un progetto, una valutazione economica ed un cronoprogramma. Ed invece cosa abbiamo? Niente di tutto questo, solo il fogliettino scarabocchiato dell’assessore Bogani.

Per come abbiamo compreso l’ampliamento, questa “mega passerella” trasformerà il centro commerciale in un nuovo centro naturale della città. Ha senso portare al Carrefour il centro cittadino svuotando piazze e quartieri del centro storico? Ribadiamo, non abbiamo nulla contro Carrefour, ma l’ampliamento della galleria negozi senza un piano dei servizi, senza la concreta certezza di un vantaggio a lungo termine per la città non ci convince affatto. Ed ancora, come pensa di muoversi l’amministrazione Alparone sull’autorizzazione commerciale regionale? La chiederà oppure no? Perché a noi pare un requisito fondamentale.

Alle spalle di tutta l’operazione non c’è una visione della città futura ma solo megalomania, il desiderio di concretizzazione degli obbiettivi di mandato della Giunta Alparone (palazzetto dello sport, palazzo Asl…). Non vediamo nel “foglietto” presentato dall’Assessore Bogani alcuna visione coerente della città. Il documento, presentato in Commissione territorio, che alleghiamo, è un lungo elenco dei “sogni” da realizzare in cambio della “desertificazione” del centro cittadino, che sarà il frutto avvelenato dell’ampliamento del centro commerciale.

Ed ancora sul “foglietto” dell’Assessore Bogani. È un lungo elenco di opere, cose e servizi da realizzare, senza uno straccio di studio, senza l’indicazione dei costi ed una cronologia dei tempi di realizzazione. Chi pagherà le opere “sognate” sul “foglietto”? Gli oneri di urbanizzazione oppure una convenzione a carico dell’operatore? Perché se le opere sono finanziate con gli oneri, allora li paga la collettività. A chi è venuto in mente il palazzetto dello sport, quali sono i progetti di uso e i costi di gestione?

Deve essere chiaro che il Pd è per i “centri commerciali” naturali, ovvero i centri storici, le piazze e le vie della nostra città. Una vetrina chiusa è una città meno accogliente e sicura. Siamo anche per non fermare lo sviluppo, ma ci vuole un equilibrio garantito. Tralasciamo, infine, la questione di come segnalare i nominativi per le assunzioni, siamo al voto di scambio?

 

Intervento edilizio RE-3 – parchetto di via Gorizia.

Su questo intervento occorre una profonda riflessione. Una domanda sorge spontanea, se viene delocalizzato quel volume è perché lì, a meno di una cementificazione selvaggia, non ci sta. E poi sul Parco del Seveso non ci si prenda in giro, se si vuole il Parco del Seveso sia fatto uno studio su tutto l’alveo del torrente e si intervenga con un progetto complessivo, vincolante e con un calendario, altrimenti è il “lenzuolo” per coprire le vergogne.

La delocalizzazione dei volumi impone una riflessione. È opportuno delocalizzare tutto svuotando il centro per portare la residenza fuori, disperdendo così un centro cittadino che ha già difficoltà a sopravvivere? A nostro avviso, in un ragionamento più ampio, libero, un buon inserimento locale potrebbe essere per una parte compensato. Quante sono le aree dismesse sul territorio comunale? Se proprio bisogna delocalizzare partiamo da lì e non da un’area di immenso valore ambientale come il parchetto di via Gorizia.

Parliamo della nuova localizzazione, scelta che grida vendetta, un bosco urbano realizzato trent’anni fa anche grazie ad associazioni ambientaliste nazionali che abbiamo già allertato. Già vediamo la pubblicità dell’intera operazione “VENDESI PRESTIGIOSE RESIDENZE, VARIE METRATURE, NEL CUORE DI UN PARCO, VICINISSIMO AL CENTRO E AI SERVIZI”. E no caro Sindaco così non va, quel verde è della città e dei suoi cittadini e non di un operatore che si aggiudicherà l’operazione!

Altra valutazione. Questo sciagurato intervento, trasportato in via Gorizia, si somma ad un altro intervento, quello delle aree ex-Scaltrini. Intervento di altra natura che questa volta opera in un’area veramente dismessa. I volumi però gravano vicinissimi. Occorre uno studio sui bisogni di tutto quel comparto compreso fra via Gorizia, via Cardinal Riboldi e via Cherubini. Mancano tutti i servizi e si portano altri abitanti? Non c’e parcheggio e si portano nuovi veicoli? Non c’e un percorso protetto e non se ne parla, non solo nel nuovo intervento, ma anche per l’esistente.

Non parliamo poi della viabilità. I geniali professionisti, senza che il Comune dica ancora niente, hanno pensato ad una viabilità che graviti direttamente su via Generale Dalla Chiesa. Probabilmente il Sindaco e l’Assessore non la percorrono mai, altrimenti si sarebbero accorti che per molte ore è impossibile immettersi ed uscire. Sottolineiamo che per arrivare dal parco di via Gorizia a via Dalla Chiesa si attraversa una preziosa area a verde piantumata e non.

 

Migranti

Parliamo infine del terzo tema: i migranti. Noi siamo contenti della firma che il Sindaco Alparone ha apposto in Prefettura sulla convenzione, vorremmo però saperne di più. Come principale forza di opposizione in Consiglio comunale vorremmo essere coinvolti, vorremmo che la città potesse conoscere, perché se le cose le conosci riesci a capirle meglio!

Vorremmo sapere se la questione procede oppure se le divergenze, o meglio le divisioni politiche dentro la maggioranza porteranno a ripensamenti o a conferme. Ci piacerebbe capire i progetti, noi siamo per un inserimento e per trattare con la Prefettura affinché i migranti assegnatici siano socialmente e attivamente inseriti con progetti che diano un ritorno alla città.

Noi ci siamo e vogliamo parlarne, abbiamo visto che sull’ultimo numero del notiziario comunale “la Calderina” si è fatta la solita propaganda ma dei tre temi più importanti di questo ultimo periodo nemmeno una parola!

 

Antonella Caniato, capogruppo Pd – Consiglio Comunale
Paola Cattin – segretaria Pd – Paderno Dugnano

Ambiente – Parchi – Percorso di ascolto Nord Sud Ovest Est

Continua il tour del PD Metropolitano milanese nella Città metropolitana dedicato all’ascolto, al dialogo e alla condivisione di un programma per le prossime sfide elettorali.

La seconda tappa della zona Nord-Milano si terrà a Paderno Dugnano, dove si discuterà di ambiente e parchi.

Partecipa anche tu

venerdì 24 febbraio, ore 21:00
Auditorium Tilane – Biblioteca comunale
piazza Divina Commedia 1  – Paderno Dugnano (MI)

Ti aspettiamo!

Lettera aperta della segretaria cittadina Paola Cattin in risposta al blog “La Scommessa”

Caro Giovanni,

ho apprezzato molto lo spazio che hai dedicato sul blog La Scommessa al Partito Democratico e all’intervento del Segretario Matteo Renzi nell’assemblea nazionale di domenica scorsa.

Mi auguro che in questo tempo che tu definisci nuovo,  ma che per me è solo un continuum evolutivo del Partito Democratico, ci siano momenti e spazi -più concreti e fattuali di un blog – dove si possa davvero guardare la lampadina che non funziona e impegnarsi a ripartire da lì.

Mi preme, tuttavia, precisare che gli iscritti e i simpatizzanti del PD a Paderno Dugnano non hanno subito l’effetto paralisi che tu dichiari alla fine del tuo approfondimento. Infatti nei soli trenta giorni che hanno preceduto la consultazione referendaria abbiamo organizzato venti momenti di incontro (quasi uno al giorno) nei mercati, nelle piazze, in prossimità delle chiese e dei luoghi di aggregazione. Ore preziose di ascolto e condivisione vere, e non solo virtuali,  con moltissimi cittadini che hanno avuto l’opportunità concreta di manifestare le loro esigenze.

In riferimento alle tue riflessioni, inoltre, faccio personalmente fatica a porgere l’altra guancia e continuare un dialogo, una collaborazione locale con coloro che hanno usato toni e atteggiamenti molto aggressivi nella campagna referendaria e comunque contro il segretario nazionale e il Partito che qui a Paderno Dugnano rappresento.

L’auspicio è che, se vi è davvero la volontà e l’onestà intellettuale di un percorso condiviso, ci si sieda tutti al tavolo dell’ascolto e del confronto con un atteggiamento di profondo rispetto reciproco per chi siamo e per chi rappresentiamo con l’impegno a collaborare e non a primeggiare per disegnare il futuro di tutte le persone che nei prossimi anni abiteranno Paderno Dugnano.

Infine, fa piacere apprendere dallo spazio di un blog la disponibilità e l’impegno di Gianfranco Massetti per “concentrarsi su Paderno” e “ricostruire una coalizione di centrosinistra”, dato che in molte occasioni è stato sollecitato a questo ma non vi è mai stata da parte sua una fattiva risposta, ed è altrettanto interessante che manifesti questa disponibilità a te, Giovanni, e non al  segretario cittadino del Partito in cui, forse, milita.

Certa di incontrarti presto

Paola Cattin
Segretario Cittadino del Partito Democratico

Chi e perché ha ucciso Aldo Moro

Iniziativa promossa dal
Circolo PD di Paderno Dugnano
Venerdì 27 maggio 2016, ore 20:45
Aula Consiglio Comunale
via Grandi 15 – Paderno Dugnano

(ingresso da Piazza della Resistenza)

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Reagire allo schiaffo al PD di Paderno Dugnano!

Come iscritta al Partito Democratico ho seguito la vicenda della candidatura di Lidia Ruzzon nella lista PD per le elezioni del Consiglio Comunale di Milano di Giugno 2016.

Ho partecipato all’incontro che il Circolo PD di Paderno Dugnano ha avuto con la Federazione PD di Milano, ho letto il Comunicato Stampa di Paola Cattin Segretaria PD di Paderno e seguito i commenti di Gianfranco Massetti su www.quipadernodugnano.info.

Sono d’accordo con Paola e con Gianfranco.

La decisione di candidare la Ruzzon nel PD è una scelta politica, di una politica che non mi piace. Di una politica che non vorrei si facesse nel Partito Democratico a cui sono iscritta.

Non concordo con una scelta fatta da una classe dirigente che si è presentata come ‘rottamatrice’ di una vecchia politica, ma che nei fatti si sta spesso dimostrando peggiore della precedente.

Queste scelte, fatte per ‘conquistare’ voti nell’area del centro destra a mio avviso finiscono con il far perdere molti voti a sinistra, con un saldo finale che si può immaginare negativo.

Il tentativo in atto già da tempo è quello di cambiare la natura del PD, di far perdere i valori di partecipazione e di coinvolgimento dal basso dei cittadini, per lasciare spazio a giochi di potere e di lobby. Giochi che ci sono sempre stati e che sempre ci saranno, non illudiamoci, ma che nel PD che vorrei dovrebbero essere il più possibile limitati.

Quello che voglio dire, soprattutto agli iscritti, ai simpatizzanti ed agli elettori ed elettrici del Partito Democratico è che non dobbiamo rassegnarci a questo stato di cose. Che soprattutto adesso non dobbiamo buttare la spugna e lasciare il PD nelle mani di questi burattinai. Sono tempi difficili, ma non dobbiamo perdere la speranza e la voglia di costruire un paese che ci piace, che sia Paderno Dugnano o che sia l’Italia.

Spero che questa esperienza possa servire a compattare e a spronare il Circolo PD di Paderno in nuove attività e a coinvolgere altri cittadini che questo modo di operare non lo accettano.

Dobbiamo Resistere, Resistere, Resistere.

Il Popolo del PD è nato dalla Resistenza e la Resistenza ce l’ha nel sangue!

Patrizia Cibin – componente Coordinamento Circolo PD di Paderno Dugnano

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