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Milano-Limbiate – Sei milioni di euro di toppa per coprire il buco di Senago

Riceviamo e pubblichiamo di seguito il Comunicato Stampa dei Consiglieri regionali PD Pietro Bussolati e Gigi Ponti

 

Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia

Comunicato Stampa

Metrotranvia  Milano-Limbiate-Bussolati e Ponti (Pd): “Sei milioni di euro di toppa per coprire il buco di Senago”

Sei milioni di euro destinati alla metrotranvia di Limbiate erano già stati messi a bilancio dai Comuni e sono stati predisposti a bilancio solo per coprire il milione di euro promesso a Senago per far digerire le vasche di laminazione. I consiglieri regionali Pietro Bussolati e Gigi Ponti, entrambi Pd, commentano così  la decisione della giunta, sollecitata da un emendamento al bilancio 2019 presentato da Marco Alparone, di destinare  fondi ingenti alla metrotranvia.

“Tutto nasce – spiegano i consiglieri – dalla scelta della giunta di destinare a Senago un milione di euro, una vera e propria ‘mancia’ data per compensare il Comune delle vasche di laminazione. Scelta che, naturalmente, ha scontentato gli altri Comuni che avevano dovuto reperire da soli le risorse per il completamento dell’opera.

In seguito alle nostre pressioni la giunta ha dato via libera ad un emendamento per estendere il finanziamento anche ai Comuni di Cormano, Paderno Dugnano e Limbiate. Soldi già messi a disposizione dei Comuni, una toppa ma rimane la spaccatura tra forza Italia e Lega su questo tema. Sulle infrastrutture dalla coppia Fontana e Terzi ci aspettiamo più programmazione e meno mance elettorali”.

Milano, 17 dicembre 2018

Metrotramvia Milano-Limbiate e metropolitana M3 fino a Paderno Dugnano: una non escluda l’altra.

Articolo su Metrotramvia Milano-Limbiate e prolungamento M3,
a cura del Gruppo Consiliare PD
apparso su “La Calderina”
– Notiziario comunale di Paderno Dugnano –
n° 2, agosto 2018, p. 14

 

COMUNICATO STAMPA – Cormano-Paderno, PD: prioritaria la riqualificazione della metrotramvia Milano-Limbiate. Sul prolungamento M3, ok a studio di fattibilità

“Bisogna assicurare che il piano per la realizzazione della metrotramvia Milano-Limbiate venga mantenuto valido da Regione Lombardia e dai Comuni interessati alla tratta. Sono anni che i cittadini attendono una riqualificazione di superficie necessaria per rendere ottimale il servizio, ridurre i volumi di traffico automobilistico, migliorare la viabilità e l’assetto urbanistico della strada dei Giovi”.

Lo annunciano il Partito Democratico dei circoli di Cormano e di Paderno Dugnano, che aggiungono: “è fondamentale evitare il rischio che le risorse economiche previste nei bilanci di Regione e Comuni per la metrotramvia siano subito dirottate per la realizzazione del prolungamento della Linea 3 della Metropolitana, quando non si è ancora realizzato uno studio di fattibilità. E con il pericolo reale che in questo modo non venga mai realizzata la metrotramvia e il prolungamento della metropolitana resti una promessa elettorale dagli esiti incerti e dall’iter assai lungo e complicato”.

“I consiglieri regionali e i politici locali di centrodestra, che raccolgono firme ai gazebo sul prolungamento, dicano chiaramente se vogliono mettere a rischio la realizzazione già prevista della metrotramvia, perdendo così anche la possibilità concreta di una riqualificazione dei quartieri interessati o stanno illudendo i cittadini utilizzando il mito del prolungamento della MM3 in modo irresponsabile per i loro fini elettorali. Promettono la luna sapendo che i tempi saranno lunghi e incerto il risultato.

Dimostrano, come al solito, di anteporre la campagna elettorale delle prossime amministrative nei nostri comuni al bene comune, alle ragioni della realtà e del buonsenso. Il PD in Regione Lombardia – continua la nota – ha già presentato la richiesta per l’avvio dello studio di fattibilità per il prolungamento della metropolitana 3, senza voler cedere sulla strada della realizzazione della nuova metrotramvia. Progetto da 80 milioni di euro (già stanziati) condiviso dal Comune di Milano che da anni, insieme ai Comuni della tratta, lavora alla sua realizzazione. “.

 

I Circoli del Partito Democratico
di Cormano e Paderno Dugnano

Efrem Maestri – INTERPELLANZA – Asservimento semafori tranvia Milano-Limbiate – Linea 179

– Al sig. Sindaco di Paderno Dugnano,
Marco Alparone;

– Al sig. Presidente Consiglio
Comune Paderno Dugnano,
Umberto Torraca

– Al sig. Assessore delegato in materia;

E, p.c. :

– Ai sigg. Capigruppo consiliari

 

Oggetto: INTERPELLANZA – Asservimento semafori tranvia Milano-Limbiate – Linea 179

 

Il sottoscritto consigliere comunale

 

PREMESSO:

 L’importanza della linea tranviaria ATM 179 “Milano-Limbiate”, ribadita più volte dal Comune di Paderno Dugnano;

  • I recenti lavori di adeguamento e messa in sicurezza della summenzionata linea tranviaria;
  • La recente notizia apparsa sugli organi di stampa relativa alla definizione degli accordi propedeutici alla progettazione definitiva dell’infrastruttura e alla conferma degli impegni finanziari da parte degli enti coinvolti per la realizzazione dell’opera per il primo lotto funzionale Milano Comasina M3 – Varedo Deposito

 

CONSIDERATO:

  • Il non asservimento al tram Milano-Limbiate di sei impianti semaforici situati sul territorio padernese, specificatamente quelli siti nelle vie:
  • Nazario Sauro;
  • Battiloca (solo direzione Milano non funziona);
  • Scambio Cassina Amata (il semaforo è temporizzato a rotazione);
  • Via Reali ang. Via Orrigoni (loc. Cassina Amata);
  • Via Reali ang. via Risorgimento (solamente di sera);
  • Via Comasina ang. Via Volta (il semaforo è temporizzato a rotazione);

 

Interpella il Sindaco e/o l’Assessore competente per sapere:

  • se sono a conoscenza di tale disagio;
  • quali concrete misure abbiano già intrapreso e/o intendano intraprendere.

 

Chiedo altresì che la presente interpellanza sia iscritta all’OdG del primo Consiglio Comunale utile, in attesa di sollecita risposta scritta.

Cordiali saluti.

Paderno Dugnano, 10/11/2017                                                              

Efrem MAESTRI (Partito Democratico)

Leggi qui la risposta dell’assessore Tonello all’interrogazione

COMUNICATO STAMPA – Metrotranvia Milano-Limbiate. Il Governo approva un odg

L’ordine del giorno approvato oggi impegna il Governo ad “individuare nuove forme e modalità di finanziamento della tranvia Milano-Limbiate”.

Nel testo deliberato si prevede, “al momento in cui  ci saranno le condizioni di cofinanziamento e cantierabilità da parte degli enti locali”, di trovare nuove “strade” per realizzare questa importante infrastruttura del territorio.

La speranza di vedere riammodernata la linea tranviaria del Nord Milano resta accesa, continueremo ad impegnarci in sede parlamentare affinché la linea Milano-Limbiate sia ultimata. Ringraziamo infine i cittadini e gli amministratori comunali della tratta, ed in particolare l’assessore ai trasporti del comune di Limbiate Sandro Archetti, per il loro impegno e il coordinamento sul territorio.

Restiamo a disposizione dei cittadini e delle comunità locali per la realizzazione di infrastrutture veloci e una viabilità migliore.
(Roma, 19 gennaio 2016)

on.le Ezio Primo Casati
on.le Eleonora Cimbro
on.le Roberto Rampi
on.le Matteo Mauri

 

* In allegato l’odg sulla Milano-Limbiate approvato 

COMUNICATO STAMPA – On.li Casati, Cimbro e Rampi (Pd): “Salviamo la Metrotranvia Milano-Limbiate”

limbiate_manifestazione_tram-2“Abbiamo depositato in Commissione tre emendamenti al dl “Giubileo” al fine di salvare la metrotranvia Milano-Limbiate, opera fortemente sostenuta dalle amministrazioni di centrosinistra del territorio lombardo, in particolare dall’assessore limbiatese Sandro Archetti, dal presidente della Provincia di Monza e Brianza Luigi Ponti, e dalla consigliera alla viabilità e alla mobilità della Città metropolitana di Milano Arianna Censi. Il finanziamento di 60 milioni di euro destinato alla sua realizzazione, da noi già in precedenza assicurato attraverso la Legge di Stabilità 2014, è stato di nuovo messo in discussione dal decreto in queste ore in discussione alla Camera.

tram_milano_limbiate-riapertura-2Non è la prima volta, purtroppo, che ci troviamo a dover difendere questa infrastruttura, fondamentale per la mobilità del territorio brianzolo, dall’ennesima distrazione di fondi; chi ha seguito la nostra attività in questi anni, e il tormentoso iter dell’opera, lo sa bene. Spiace constatare inoltre come, soprattutto a seguito dei terribili mesi di inquinamento che hanno soffocato la nostra regione in questi mesi, non si comprenda ancora la necessità di un’opera come questa.

Provvederemo poi, in un secondo passaggio, ad aiutare direttamente gli enti locali nel finanziamento della metrotranvia Milano-Limbiate, per quanto concerne la loro parte; enti le cui finanze sono già grandemente impegnate nella realizzazione della tratta Milano-Seregno”.

on.le Eleonora Cimbro, on.le Ezio Casati, on.le Roberto Rampi

Efrem Maestri – ORDINE DEL GIORNO – Riqualificazione Linea tranviaria Milano-Limbiate

Al sig. Presidente del Consiglio

e al sig. Sindaco

E, p.c. ai sigg. Capigruppo consiliari
Comune Paderno Dugnano

 

ORDINE DEL GIORNO: RIQUALIFICAZIONE LINEA TRANVIARIA MILANO-LIMBIATE

Il Consiglio Comunale di Paderno Dugnano

Considerata che la riqualificazione della linea tranviaria Milano-Limbiate è stata finanziata con legge 211/92, inclusa nel dossier Expo 2015 e riconfermata dall’art. 1 comma 88 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (c.d. Legge di stabilità 2014);

Constatato che i territori interessati dalla tranvia in questione sono aree laddove i valori dei Pm – particolato fine e Pm10 – sono tra i più alti a livello europeo e, inoltre, presentano una domanda elevata di mobilità sostenibile;

Preso atto dell’accordo, siglato il 3 agosto 2012, tra Regione Lombardia, Province di Milano e Monza-Brianza e Comuni di Milano, Cormano, Paderno Dugnano, Senago, Limbiate e Varedo, che impegna tali Enti ad adeguare i propri strumenti urbanistici e a mettere in bilancio le risorse necessarie per il progetto di riqualificazione;

Considerato il termine del 30 giugno 2014, previsto all’art. 7 del sopraccitato accordo interistituzionale, entro cui la gara di appalto per l’affidamento dei lavori avrebbe dovuto essere bandita;

Evidenziato l’interessamento dell’Amministrazione Comunale di Paderno Dugnano, la quale si è già espressa con parere favorevole in merito al progetto definitivo ed alla verifica di assoggettabilità alla VIA, stanziando la propria quota per la riqualificazione della linea in oggetto;

Considerate le notizie di stampa segnalanti una nuova situazione di stallo, per quanto concerne il crono-programma dell’opera in oggetto, a seguito di una comunicazione della Provincia di Milano al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, alla Regione Lombardia e ai Comuni interessati alla riqualificazione della tranvia Milano-Limbiate afferente l’impossibilità di procedere all’approvazione del progetto definitivo in mancanza di completa copertura economica dello stesso;

Presso atto della l. n. 56/2014 – c.d. Legge del Rio – che abroga di fatto la Provincia di Milano, Ente che non si trova più nella condizione di svolgere sia il ruolo di responsabile per la realizzazione dell’intervento in oggetto, sia quello di soggetto aggiudicatore;

chiede:

alla Provincia di Monza e Brianza e al Comune di Varedo di confermare gli impegni finanziari assunti nell’accordo interistituzionale di riqualificazione della tranvia Milano-Limbiate;

al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, al Governo e alla Regione Lombardia di farsi garante del mantenimento dei finanziamenti per la suddetta tranvia, necessaria per un trasporto pubblico efficiente all’interno del contesto della costituenda Città metropolitana;

che l’assessorato Infrastrutture e Mobilità di Regione Lombardia si faccia garante dell’iter finanziario e progettuale a riqualificazione dell’anzidetta tranvia, ruolo che era della Provincia di Milano, e convochi con urgenza gli Enti coinvolti dal dapprima citato accordo interistituzionale in modo da risolvere lo stallo che si è venuto a produrre;

al sig. Sindaco che il presente Ordine del Giorno venga inviato a tutti gli Enti interessati dalla tratta, al sig. Presidente del Consiglio dei Ministri e ai sigg. Presidenti e Capigruppo di Camera e Senato.

 

Paderno Dugnano, 20/09/2014
Efrem MAESTRI (Partito Democratico)

 
 

N.B. : il seguente Ordine del Giorno è stato trattato nella seduta consiliare di lunedì 29 settembre 2014 e in seguito ritirato per essere riformulato e condiviso in sede di Commissione Territorio e Commissione Capigruppo.

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