Michela Scorta

Michela Scorta – INTERPELLANZA – Lavori di eliminazione dell’amianto eseguiti presso la scuola elementare di via Corridori

Paderno Dugnano, 29/7/2016

Alla c.a. del Sindaco del Comune di Paderno Dugnano

Alla c.a. del Presidente del Consiglio Comunale

Alla c.a. dell‘Assessore di competenza

Oggetto: Interpellanza in merito ai lavori di eliminazione dell’amianto eseguiti presso la scuola elementare di via Corridori

La sottoscritta Michela Scorta, consigliere del Partito Democratico di Paderno Dugnano,

premesso che

(a) nel corso del mese di luglio 2016 risulta che siano stati eseguiti lavori di manutenzione e rimozione dell’amianto nella scuola primaria “Alessandro Manzoni” in Via Corridori n. 38;

(b) presso la suddetta scuola, durante l’esecuzione dei citati lavori, si teneva il centro estivo con la presenza di moltissimi bambini;

(c) da più persone è stato notato che nel cortile della scuola, a pochi passi da dove giocavano i bambini, sono stati depositati materiali tossici e/o pericolosi per la salute umana, inclusi quelli rimossi dalla scuola e contenenti amianto, come peraltro evidenziato da appositi cartelli in loco;

(d) detti materiali sono rimasti depositati per più giorni e non sono stati smaltiti giornalmente;

(e) è stato altresì notato che durante i suddetti lavori, dalle finestre dei locali in cui gli stessi venivano eseguiti, prospicienti il giardino dove giocavamo i bambini, usciva molta polvere e/o fumo.

Premesso quanto sopra, la sottoscritta chiede quanto segue:

1) per quale motivo è stata permessa la presenza nella scuola dei bambini durante i lavori di rimozione dell’amianto, mettendo così in pericolo la loro salute oltre che quella del personale impiegato nella gestione del centro stesso;

2) per quale motivo detti lavori non sono stati effettuati in agosto con la scuola ed il centro estivo chiusi;

3) la copia del capitolato approvato per l’esecuzione dei lavori in parola;

4) quali sono stati i controlli eseguiti dall’Amministrazione Comunale, in quali date sono stati effettuati e quali sono stati i relativi esiti.

Si chiede che la presente sia iscritta all’odg del prossimo Consiglio Comunale.

Ringraziando per l’attenzione, porgo i miei migliori saluti.

(Michela Scorta)
Consigliere del PD di Paderno Dugnano

Risposta all’interpellanza a firma dell’Assessore Tonello

INTERPELLANZA – Proposte progettuali di messa in sicurezza degli edifici scolastici padernesi

– Al sig. Sindaco di Paderno Dugnano,
Marco Alparone;

– Al sig. Presidente Consiglio
Comune Paderno Dugnano,
Umberto Torraca

– Al sig. Assessore delegato in materia;

E, p.c. :

– Ai sigg. Capigruppo consiliari

 

Oggetto: INTERPELLANZA – Proposte progettuali di messa in sicurezza degli edifici scolastici padernesi

 

I sottoscritti consiglieri comunali


PREMESSO CHE:

il 13 ottobre u.s. l’inchiesta della Procura della Repubblica di Milano denominata “Operazione Entourage” ha coinvolto alcune personalità politiche importanti di Regione Lombardia, oltre ad alcuni dirigenti pubblici e liberi professionisti


VISTE:

alcune notizie apparse da organi di stampa nazionali riportanti il fatto che uno degli indagati, arch. Gianluca Parotti, avrebbe svolto lavori relativi alla messa in sicurezza di edifici scolastici, tra gli altri nel Comune di Paderno Dugnano


Interpellano il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

 

  • a quali lavori si fa riferimento per il Comune di Paderno Dugnano;
  • se tali lavori sono stati assegnati tramite affidamento diretto o tramite bando pubblico;
  • quali sono le determine e/o delibere che si riferiscono ai suddetti lavori;
  • se non si ritenga utile fornire al Consiglio comunale, o in alternativa alla Commissione consiliare competente, la documentazione relativa agli atti di cui sopra.

 

Chiediamo altresì che la presente interpellanza sia iscritta all’Odg del primo Consiglio Comunale utile, in attesa di sollecita risposta scritta.

Cordiali saluti.

Paderno Dugnano, 15 ottobre 2015


Antonella Caniato                                                               Marco Coloretti

Daniela Caputo                                                                   Efrem Maestri

Michela Scorta                                                                   Eugenio Marelli

 

p. il Gruppo Consiliare

Il Capogruppo

Rho-Monza. Un cantiere “fuorilegge”?

Il Pd di Paderno Dugnano non si arrende.

L’on.le Casati deposita un’interrogazione in Commissione Ambiente.
Il cantiere della Rho-Monza, una ferita aperta nella città di Paderno Dugnano. Disagi per i cittadini e tantissime inottemperanze nei lavori. Come denunciato dal Comitato dei cittadini presso diversi livelli istituzionali (Regione, Ministeri, Prefettura) e soprattutto con esposti in procura le mancanze e le omissioni di legge sono davvero notevoli.

La scorsa settimana il deputato del Pd Ezio Casati ha presentato un’interrogazione presso l’VIII Commissione Ambiente, presieduta dall’on.le Ermete Realacci, e al Ministro dell’Ambiente Luca Galletti. “Si tratta di capire, questo il senso della mia interrogazione – ha dichiarato l’on.le Casati – come mai, ad oggi, non sono state rispettate le condizioni contenute nel DM 2 del 7 gennaio 2014 emesso dal Ministero dell’Ambiente. Come deputato e soprattutto cittadino padernese mi chiedo se è stato istituito l’Osservatorio Ambientale. Un elemento essenziale per monitorare e impedire qualsiasi scempio del quale, sul territorio, non abbiamo alcuna notizia”.

“Non solo – aggiunge Casati – vorremmo comprendere come mai i camion sono sempre sprovvisti di teli antipolvere, e non sono stati posizionati i pannelli e le schermature acustiche in prossimità delle case. Il ponte provvisorio sul Seveso non è stato realizzato in maniera conforme, ed infine: mancano il cronoprogramma definitivo dei lavori e tutte le misure di mitigazione ambientale previste dal DM 274 del 17 novembre 2014. Si tratta, in definitiva, di un cantiere dove le inottemperanze, le mancanze di sicurezza e di tutela ambientale sono gravi. Per questo continuerò a insistere con il Ministero e in tutte le sedi appropriate affinchè le disposizioni del DM 2 siano rispettate”.

“Il gruppo consigliare del Pd – aggiunge la capogruppo Antonella Caniato – ribadisce il proprio impegno affinchè sulla vicenda Rho-Monza e sul cantiere aperto non cali un imbarazzante silenzio. E’ doveroso, infatti, precisare che proprio grazie al lavoro delle opposizioni in aula e in commissione territorio si continua a mantenere viva l’attenzione sul problema”.

“La Commissione Territorio – dichiara Michela Scorta, consigliera comunale Pd – è convocata periodicamente sulla questione Rho-Monza. La calendarizzazione della Commissione è stata da noi fortemente voluta al fine di ottenere, innanzitutto, maggiori informazioni per i cittadini preoccupati ora, non solo per l’opera in sé ma anche per la gestione dei cantieri. Il confronto con i cittadini è costante e l’impegno è quello di ampliare l’attenzione sul tema, motivo per cui abbiamo sensibilizzato sul punto anche la commissione legalità. Fondamentale il rispetto di tutte le norma applicabili nel territorio, cantieri compresi. E’ evidente che i lavori sono gestiti nello spregio delle norme applicabili senza che le autorità preposte intervengano, neppure se sollecitate. Noi manteniamo alta la guardia, ma la Rho-Monza si conferma essere un’altra brutta pagina per i lavori pubblici della nostra Italia”.

“Il Partito Democratico continua, soprattutto in questa fase – conclude la segretaria cittadina Paola Cattin – a difendere i diritti dei cittadini di Paderno Dugnano, in particolare il diritto alla salute. L’impegno è sia di mantenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica sul tema, sia di osservare l’andamento dei lavori per segnalare le non conformità. Chiediamo fortemente a questa amministrazione comunale di mantenere fede agli impegni e alle promesse fatte in campagna elettorale solo qualche mese fa”.

Per questi motivi la segreteria padernese del Partito Democratico aderisce alla manifestazione indetta dai Comitati dei cittadini, nella mattinata di sabato 28 febbraio, in via San Michele, nei pressi del cantiere Rho-Monza.

Segreteria cittadina del Partito Democratico – Paderno Dugnano

Ordine del Giorno – contro il terrorismo e per la pace attraverso la libertà di espressione e la libertà religiosa

Al Presidente del Consiglio Comunale
del Comune di Paderno Dugnano

ORDINE DEL GIORNO

CONTRO IL TERRORISMO E PER LA PACE
ATTRAVERSO LA LIBERTA’ DI ESPRESSIONE
E LA LIBERTA’ RELIGIOSA

CONSIDERATO

che il gravissimo attentato terroristico, opera del fondamentalismo islamico, avvenuto a Parigi il 7 gennaio 2015 presso la redazione del settimanale satirico CHARLIE HEBDO e dei fatti di sangue avvenuti nei giorni seguenti;

che l’attentato di Parigi ha colpito non solo la Francia ma tutta l’Europa e i valori su cui l’Unione Europea ha fondato la sua esistenza, quali la libertà di espressione, la libertà di circolazione negli Stati membri, la libertà di religione, libertà di coscienza, la libertà di cronaca e tante altre libertà che sono alla base della democrazia;

che l’episodio criminale ha volutamente colpito la libertà di espressione, sancita dall’art. 10 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo (CEDU), dall’art. 19 della Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo, dall’art. 19 del Patto Internazionale diritti civili e politici, dall’art. 11 della Carta di Nizza (art.6/7 TUE), e nella Costituzione della Repubblica Italiana all’art. 21;

che il quadro internazionale registra in varie parti del mondo inqualificabili atti di violenza ad opera di movimenti e gruppi dell’integralismo islamico (Boko Haram, Nigeria – Isis, Siria/Irak – Afghanistan/Pakistan, ecc…);

che numerose e importanti dichiarazioni di condanna sono state formulate nelle settimane scorse anche da esponenti e istituzioni del mondo islamico;

il clima diffuso di preoccupazione crescente circa futuri atti terroristici in Italia e in Europa;

che la pace è un diritto fondamentale della persona e dei popoli;

che qualsiasi azione terroristica di qualsivoglia matrice ideologica, in qualunque modo la violenza vada ad estrinsecarsi, troverà sempre una ferma condanna da parte della nostra società fondata sui principi della Democrazia;

RITENENDO

che per la soluzione fattiva di crisi e problemi di immani proporzioni sia possibile e necessario anche un approccio locale secondo il principio della corresponsabilità collettiva al bene comune;

che nessuna efferata violenza ad opera del fondamentalismo islamico potrà spezzare né comprimere il processo di integrazione, tolleranza, rispetto, sostegno per i più deboli;

IL CONSIGLIO COMUNALE DI PADERNO DUGNANO
CONDANNA FERMAMENTE

le azioni terroristiche e violente sopra indicate, che sono state messe in atto da organizzazioni che si richiamano alla fede islamica;

ESPRIME ALTRESI’

piena solidarietà ai cittadini e alle istituzioni della Repubblica Francese per l’orrendo attentato subìto;

cordoglio ai familiari delle vittime;

RICHIAMA CON FORZA

la necessità di difendere e promuovere l’esercizio effettivo della libertà religiosa che rappresenta oggi uno dei contesti di maggiore criticità per la costruzione dell’armonia sociale;

AUSPICA

che siano poste in essere tutte le azioni utili affinchè si possa continuare nella direzione dell’integrazione, della tolleranza, del rispetto delle diversità culturali, razziali, religiose, di coscienza, politiche, di genere;

E IMPEGNA IL SINDACO

a contattare e coinvolgere attivamente le Scuole del territorio, la Rete Intercultura, le Parrocchie, gli Oratori e le altre Comunità religiose, le Associazioni e i Cittadini per la costruzione di un’iniziativa locale contro la violenza irreligiosa e per la pace, che abbia forte risonanza e che favorisca concretamente l’incontro, la conoscenza e la collaborazione tra le molteplici identità religiose, culturali, etniche che sono presenti a Paderno Dugnano;

a dare pubblicità al presente Ordine del Giorno tramite pubblicazione sulla home page del sito internet del Comune.

Gruppo Consiliare Partito Democratico                   Gruppo Consiliare Insieme per cambiare
Antonella Caniato (Capogruppo)                                      Giovanni Giuranna (Capogruppo)
Efrem Maestri
Daniela Caputo
Marco Coloretti
Michela Scorta
Eugenio Marelli

Paderno Dugnano, 4 febbraio 2015

COMUNICATO STAMPA – Chiudere il cantiere RHO-MONZA, non solo a parole

Paderno Dugnano – Dopo il vergognoso sfalcio delle piante sulla collinetta di via Battisti il gruppo consiliare del Partito Democratico ribadisce la propria indignazione verso il progetto di riqualificazione della Rho-Monza così come paventato da Serravalle.
A fronte delle palesi violazioni della sicurezza e data l’assenza di un progetto depositato, dopo le forzature dell’impresa, presentatasi senza autorizzazioni, dopo le insistenze ad iniziare i lavori, dopo le inutili trattative, ci chiediamo come mai i cantieri non siano stati chiusi!
Siamo perplessi e demoralizzati perfino dalle recenti esternazioni del sindaco Marco Alparone, che chiede a gran voce la chiusura del cantiere per l’impossibilità di realizzare il progetto entro Expo 2015. E’ vero: lo pseudo crono-programma presentato da Serravalle non si realizzerà di certo nei tempi annunciati, ma questa intransigenza del sindaco appare desolante e tardiva. Non essendosi mai fatto carico delle richieste dei cittadini e del Comitato Rho-Monza il suo attuale atteggiamento è vuoto e inefficace.
Perchè non ha contestato a Serravalle le tante inadempienze sul progetto, la mancanza di autorizzazioni e l’assenza di sicurezza nel cantiere?
Perchè il sindaco Alparone non ha accolto la richiesta dell’opposizione di centrosinistra di indire un Consiglio comunale aperto sul progetto Rho-Monza?
L’assemblea pubblica sul tema, tenutasi lo scorso 24 luglio, è stata una farsa. I presentatori dell’opera in evidente imbarazzo nel presentare alla città un non-progetto, un primo cittadino silente di fronte alle richieste di sicurezza, legalità e difesa della salute, una cittadinanza delusa e arrabbiata che teme la devastazione di un’autostrada nel mezzo del centro abitato, vicino a scuole, caseggiati e giardini pubblici.
Il gruppo del Partito Democratico chiede al sindaco, in ottemperanza alle sue prerogative di garante della sicurezza e della salute dei cittadini, di decretare la chiusura del cantiere. Il primo cittadino non deve chiedere la chiusura del cantiere Rho-Monza a parole, ma esigerla con un’ordinanza.
Il gruppo del Partito Democratico ribadisce di essere al fianco dei cittadini e del Comitato pro-interramento nella difesa del territorio. Si impegnerà in tutte le sedi istituzionali affinché l’opera non venga realizzata così come progettata, ma solo con l’interramento. Il Partito Democratico sarà presente e invita la cittadinanza all’assemblea pubblica del 1 ottobre e alla manifestazione del 4 ottobre prossimi.
Antonella Caniato – capogruppo Pd
Daniela Caputo
Marco Coloretti
Efrem Maestri
Eugenio Marelli
Michela Scorta

Michela Scorta, Efrem Maestri – INTERPELLANZA – Occupazione piazzetta prospiciente scuola dell’Infanzia comunale di via Corridori, quartiere Cassina Amata, per installazione giostre

– Al sig. Sindaco di Paderno Dugnano,
Marco Alparone;

– Al sig. Assessore delegato in materia;

E, p.c. :

– Ai sigg. Assessori;

– Ai sigg. Capigruppo consiliari

 

Oggetto: INTERPELLANZA – Occupazione piazzetta prospiciente scuola dell’Infanzia comunale di via Corridori, quartiere Cassina Amata, per installazione giostre

 

I sottoscritti consiglieri comunali

Premesso

che in data 17 giugno 2014, secondo alcune segnalazioni pervenuteci dai cittadini residenti nel quartiere Cassina Amata, siamo venuti a conoscenza della possibile installazione di giostre nella piazzetta in oggetto;

Appurato

che cinque autocarri/autoarticolati hanno occupato per tre giorni, 17-18-19 giugno uu.ss. – la piazzetta in oggetto, parte del parcheggio pubblico prospiciente il parco Altiero Spinelli e parte del verde pubblico arrecando disagi sia ai genitori dei bambini frequentanti la scuola dell’Infanzia comunale di via Corridori, sia ai fruitori del sopraccitato parco;

Constatata

l’installazione di autoscontri che, durante le due settimane di manifestazione, utilizzando impianti di diffusione elettroacustici di diffusione sonora hanno oltrepassato – in certe circostanze – il limite orario serale arrecando disturbo alle abitazioni vicine

Interpellano l’Amministrazione comunale per sapere:

  • i criteri con i quali gli Uffici comunali/l’Assessorato competente hanno ritenuto fosse il luogo più consono per la posa delle suddette giostre;
  • se sia stata data tempestiva informazione sia alla Dirigenza scolastica e ai genitori dei bambini frequentanti la scuola dell’Infanzia comunale di via Corridori, sia ai cittadini amatesi;
  • se, tenuto conto della presenza della suddetta scuola dell’Infanzia attigua alla pista degli autoscontri, in caso di incendio e/o qualsiasi altro incidente le vie di fuga e di esodo e i luoghi sicuri/punti di raduno sono stati garantiti e/o ostacolati da tale manifestazione.

 

Chiediamo altresì che la presente interpellanza sia iscritta all’Odg del primo Consiglio Comunale utile, in attesa di sollecita risposta scritta.

Cordiali saluti.

Paderno Dugnano, 4/7/2014

Michela SCORTA (Partito Democratico)
Efrem MAESTRI (Partito Democratico)

 
 
(vai alla risposta del Vice Sindaco Bogani)

Michela Scorta: in merito all’Interpellanza sulla qualità dell’aria

la cronaca di una’altra occasione persa dall’Amministrazione per tutelare la salute dei cittadini

Paderno Dugnano, 9 aprile 2014

Ancora una volta l’Amministrazione di centro destra ha perso un’occasione per tutelare la salute dei cittadini, sorvegliando gli enti competenti, e per rispondere in modo puntuale alle domande sulla Rho- Monza proposte in primis dai cittadini.

Infatti, all’interpellanza presentata dal Consigliere Michela Scorta in merito alla qualità dell’aria che, tra l’altro,  chiedeva quali fossero le iniziative assunte ed i relativi dati raccolti, da ultimo, dall’Amministrazione per tutelare la salute dei cittadini, con particolare riferimento alla Rho-Monza ed alla vicenda della Leganti Naturali, l’Amministrazione ha rinviato ai dati pubblicati sul sito istituzionale del Comune (già noti, evidentemente).

All’Amministrazione è stato quindi evidenziato che dalla lettura di detti dati (relazioni dell’ARPA 2010 e 2012, rilevazione nel Comune di Cormano e di imprese) è risultato che l’aria di Paderno Dugnano non è così pura come ci viene indicato e, senza ombra di dubbio, che:

1) entrambe le rilevazioni degli agenti inquinanti dell’aria dell’ARPA (2010 – inizio 2012) sono state effettuate a Palazzolo (in via Manzoni) ed è stata l’Amministrazione di Paderno Dugnano a scegliere – d’accordo con l’Arpa – tale sito (si veda la relazione dell’Arpa del 2010);

non solo,

2) dette rilevazioni nel 2010 sono state effettuate – addirittura – durante il periodo dal 21 luglio al 24 agosto (cioè con situazione di traffico pressoché inesistente e condizioni atmosferiche che agevolano la dispersione degli agenti inquinanti);

3) anche se la rilevazione del 2012 è generale e non specifica per la Rho- Monza (sono indagate infatti cause quali, ad esempio, gli inquinanti derivanti dall’agricoltura, dall’uso di solventi, dal trattamento dei rifiuti), già da tale rilevazione il traffico risultava essere la prima causa di inquinamento, al punto che per 40 giorni su 54 monitorati, è stato superato il limite giornaliero (dato ottenuto da privati);

4) l’ARPA non attiva un laboratorio mobile nell’area della Rho-Monza perché, dice, occorre fare riferimento alla centralina sita nel Comune di Cormano. Bene: l’Amministrazione non si è curata di leggere tali rilevazione, altrimenti si sarebbe accorta che detta centralina non rileva gli inquinanti PM10, PM2,5 e CO (per cui è stata chiesta la rilevazione).

Ne consegue che non esiste alcuna rilevazione specifica per la Rho- Monza.

Ma la domanda vera è la seguente: perché l’Amministrazione ha scelto Palazzolo (e per giunta il mese di agosto 2010) per effettuare le rilevazioni a oltre 1,5 km di distanza dal sito dell’ampliamento della Rho-Monza?

Perché  non ha chiesto approfondimenti stante il superamento del massimi giornalieri del PM10 per 40 giorni su 54 e l’accertata forte incidenza degli inquinanti derivanti dal trasporto? Perché non ha verificato che la centralina del Comune di Cormano non misura gli inquinati rilevanti per la Rho-Monza (PM10, PM2,5 e CO)?

Perché “nella pianificazione annuale di lavoro preventivo concordato con il Comune”  (finalizzato alla copertura del 50% del canone di affitto, come indicato nella Calderina del novembre 2011) non sono state pianificate rilevazioni ad hoc per la Rho Monza che sarebbero state preziose per la tutela della salute dei cittadini?

Tutte domande rimaste tristemente senza risposta.

 Michela Scorta
Consigliere comunale PD
Paderno Dugnano

Michela Scorta: Interpellanza in merito al monitoraggio dell’aria

Paderno Dugnano, 19/3/2014

Alla c.a. del Sindaco del Comune di Paderno Dugnano
Alla c.a. del Presidente del Consiglio Comunale
Alla c.a. dell ‘Assessore di competenza

Oggetto: Interpellanza in merito al monitoraggio dell’aria

La sottoscritta Michela Scorta, consigliere del Partito Democratico di Paderno Dugnano,

premesso che

(a)  la qualità dell’aria è un bene primario per le persone e che è compito delle Istituzioni – ed in primis dell’Ente Comunale – avvalersi di tutti i mezzi a loro disposizione per tutelarla;
(b) nel nostro territorio la qualità dell’aria è visibilmente peggiorata negli ultimi anni e le prospettive sono quelle di un ulteriore peggioramento a causa della realizzazione dell’ampliamento della Rho – Monza, delle vicende della Leganti e del prospettato potenziamento della superstrada Milano -Meda;
(c) in questo momento il rilevamento della qualità dell’aria – che ha già un valore assoluto – nel presente contesto assume un rilievo specifico, dato la pendenza dei ricorsi contro gli atti definitivi inerenti all’ampliamento della Rho – Monza (ed anzi sarebbe stato auspicabile che detti dati fossero stati disponibili per la relativa valutazione, in vista della notifica dei suddetti ricorsi);
(d) la richiesta del monitoraggio della qualità dell’aria pare essere stata inoltrata all’ARPA solo di recente e comunque (indipendentemente dalla data di inoltro), ad oggi, tale richiesta non sembra abbia ricevuto alcun riscontro.

Premesso quanto sopra, la sottoscritta chiede quanto segue:

1) che vengano fomiti alla sottoscritta, al CCRM cd alla cittadinanza, i dati in possesso dell’Amministrazione Comunale, eventualmente ulteriori rispetto a quelli già noti, relativi alla qualità dell’aria nella città di Paderno Dugano e, in particolare, nelle aree limitrofe ai prospettati ampliamenti della Rho – Monza e della Leganti, da chicchessia comunicati all’Amministrazione e/o in qualunque modo rilevati (ARPA, ASL, privati, ecc.), registrati in relazione alle suddette vicende (ampliamento della Rho-Monza e Leganti), ovvero in possesso dell’Amministrazione Comunale per eventuali altre motivazioni, il tutto con riferimento agli ultimi quattro anni e con l’indicazione delle metodiche applicate e delle centraline di rilevamento utilizzate per tali rilevazioni;

2) all’Amministrazione Comunale di attivarsi presso gli Enti preposti, affinché gli stessi comunichino alle Amministrazioni i dati (indicati al precedente punto l) in loro possesso;

3) per quale motivo questa Amministrazione non ha ancora ottenuto che l’ARPA effettuasse il monitoraggio dell’aria con un laboratorio mobile nelle zone che saranno interessate dall’ampliamento della Rho – Monza, stante la rilevanza
della questione per la nostra Città e per i gravi rischi che saranno corsi dalla persone residenti lungo il tracciato della Rho Monza e, in generale, in Paderno Dugnano;

4) per quale motivo l’Amministrazione ha aspettato la richiesta del CCIRM per chiedere all’ARPA di provvedere ai rilievi in esame nella aree della RhoMonza, ovvero – nel caso in cui la richiesta fosse stata inoltrata all’ARPA su
iniziativa del Comune –

5) per quale motivo il Comune di Paderno Dugnano non ha chiesto tempestivamente all’ARPA il monitoraggio della qualità dell’aria nelle zone limitrofe al previsto ampliamento della Rho – Monza, essendo noto da anni
ormai quale sarebbe stato il tracciato definitivo della strada in esame o presunto tale;

6) quali attività ed azioni il Comune di Paderno Dugnano ha posto in essere al fine di ricevere tali dati  tempestivamente e che cosa intende fare per ottenere tale monitoraggio nelle aree limitrofe alla Rho-Monza in tempi brevi;

7) durante il suo mandato, quali richieste l’Amministrazione di Paderno Dugnano ha fatto all’ARPA quali studi, approfondimenti, azioni o iniziative l’Amministrazione Comunale ha promosso o sviluppato per comprendere lo
stato della qualità dell’aria nella Città di Paderno Dugnano e con particolare riguardo alle zone limitrofe alle aree che saranno occupate dagli ampliamenti della RHO – Monza;

8) quali sono gli esiti delle verifiche di cui al punto 7) che precede.

Si chiede che la presente sia iscritta all’odg del prossimo Consiglio Comunale.

Ringraziando per l’attenzione, porgo i miei migliori saluti.

Michela Scorta
Consigliere del PD di Paderno Dugnano

documento di tipo Adobe Acrobat pdf  Michela Scorta – 19 marzo 2014 – Interpellanza qualità dell’aria

Dopo il Consiglio Comunale: mancanza di risposte, protervia e beghe della maggioranza

Paderno Dugnano, 18 luglio 2012
Lo scorso 12 luglio si è svolto il consiglio comunale; come temevamo, alle nostre sei, tra interrogazioni e interpellanze, le risposte arrivate sono state, nella sostanza, assenti.
E nonostante siano state le opposizioni, con grande senso di responsabilità, a garantire il numero legale dell’aula, l’impressione che si è avuta in Consiglio, dai banchi della maggioranza e dal tavolo della Giunta, è stata di grande stanchezza e confusione.
Nessuna risposta sulla situazione della palestra HiWay a Calderara, l’amministrazione si è solo premurata di fare uscire su qualche giornale, in contemporanea con il consiglio comunale e quindi con colpevole ritardo, la solidarietà ai cittadini coinvolti ma solo dopo aver ricevuto l’interrogazione del capogruppo PD Marco Coloretti, millantando incontri informativi sul problema a cui nessuno dei cittadini presenti, che hanno infatti lasciato l’aula delusi, pare abbia partecipato.
Sui chiarimenti circa l’attuale gestione del Falcone Borsellino, richiesti dalla nostra Michela Scorta (presente in aula nonostante l’avanzato stato di gravidanza), la sostanziale risposta è stata che il problema non sono gli scontrini fiscali (che è poi quello che sosteniamo noi da tempo) dando però l’impressione che la commissione speciale consiliare sia stata un inutile spreco di tempo e di denaro.
Mentre sull’altra richiesta, i lavori alla chiesetta del Pilastrello, forse i lavori partiranno, ma dopo le nostra interpellanza, quasi che siano solo le richieste dell’opposizione a svegliare temporaneamente dal torpore un’amministrazione sopita da anni e non le necessità della Città.
Infatti sulle due interpellanze del consigliere Gianfranco Massetti, lavori alle Tilane e piscina comunale, ci si è limitati a leggere la risposta scritta; quindi ancora non sappiamo perché il parcheggio non è usufruibile né perché uno dei nostri oratori deve andare in piscina in un altro comune.
Infine sulla richiesta di chiarimenti circa il forte disagio lavorativo dei dipendenti comunali del settore territorio, posta da Coloretti, il Sindaco ci ha risposto – ma dava l’impressione di parlare all’Assessore Di Maio che se ne stava, chissà perché, tra il pubblico invece che al proprio posto al tavolo della Giunta – che non ci sono problemi, senza però spiegare perché la RSU dei dipendenti comunali tale disagio lo abbia recentemente denunciato per iscritto a tutti i gruppi consiliari.
Ma il meglio di se, bisogna dirlo, l’amministrazione l’ha dato sui suoi punti all’ordine del giorno.
Sulla questione del debito fuori bilancio, la causa di un cittadino contro l’amministrazione che si è vista dare ragione ma addebitare delle spese, per cui sarà la Corte dei conti a stabilire se la responsabilità è del dirigente preposto (che sarà quindi chiamato a rispondere di suo) o dell’amministrazione stessa, abbiamo assistito ad un veemente attacco della Lega sul tema dei responsabili che devono pagare, quasi fosse all’opposizione o avesse antipatie personali da rivendicare.
E neanche comprendiamo l’ostinazione sulla gestione degli orti comunali, che sono nati come servizio sociale per tenere impegnati i pensionati ma che oggi evidenziano alcuni limiti; cioè che mentre giungono a scadenza gli affidamenti di cinque, e in alcuni casi di dieci anni, qualcuno rinuncia all’orto che gli viene assegnato nella speranza di poterlo scegliere a piacer suo.
La proposta dell’amministrazione è stata di togliere dalle liste chi rifiuta l’assegnazione, e noi siamo d’accordo, ma rinnovare di altri cinque anni gli orti a chi invece arrivava alla scadenza perché anziano, e noi siamo contrari perché un diritto non può diventare un privilegio.
La nostra proposta era invece di sperimentare cinque anni di apertura ai disoccupati e alle famiglie in difficoltà invece che ai pensionati, perché oggi le priorità sono diverse, non si tratta più di favorire l’attività fisica ma di aiutare la sopravvivenza.
Il PD ne ha quindi proposto il ritiro e il passaggio in Commissione al fine di migliorarlo, con l’obiettivo di sostenere qualche famiglia in crisi e, risultato non secondario, di mandare un messaggio preciso anche di chi pensa che i servizi pubblici siano un privilegio.
Cosa costava rinviare a settembre la decisione, l’hanno chiesto le opposizioni, l’ha chiesto anche la Lega. Ma non c’è stato verso, lo si è voluto votare così.
Peccato, perché l’orgoglio assorda chi non vuol sentire e la nostra disponibilità al confronto si è scontrata, per l’ennesima volta, con chi pensa di essere sufficiente a se stesso, che aver vinto le elezioni renda padroni della Città, non suoi servitori, e che le opposizioni siano sempre un fastidio e non un contributo per governare meglio.
Pure il Sindaco ha dato l’idea di essere solo, non tanto dal punto di vista dei numeri – che pure mancavano – ma soprattutto da quello delle volontà – che sono mancate anche di più.
Ancora una volta, paradossalmente, è grazie alle opposizioni (e al PD in particolare) che si riesce quanto meno ad affrontare qualche problema in questa Città, e lo abbiamo fatto con serietà anche in presenza di una maggioranza (?) che spesso è più occupata a dibattere delle proprie beghe che a cercare soluzioni ai problemi.
Forse persino il Sindaco se ne è accorto.
 
Oscar Figus
Coordinatore Cittadino
Partito Democratico
Paderno Dugnano

Michela Scorta: Interpellanza in merito alla Chiesetta del Pilastrello

Paderno Dugnano, 1 giugno 2012
 
Alla c.a. del Sindaco del Comune di Paderno Dugnano
Alla c.a. del Presidente del Consiglio Comunale
Alla c.a. dell‘Assessore di competenza
 
Oggetto: Interpellanza in merito alla Chiesetta del Pilastrello
 
La sottoscritta Michela Scorta, Consigliere Comunale del Partito Democratico di Paderno Dugnano, in merito alla Chiesetta del Pilastrello,
 
premesso che
 
a) il Comune di Paderno Dugano è proprietaria della Chiesetta del Pilastrello;
b) la Chiesetta del Pilastrello versa in critiche condizioni di conservazione;
c) uno sponsor privato si è offerto a titolo gratuito di realizzare un nuovo impianto di illuminazione interno ed esterno ed un altro ha dato la sua disponibilità ad affrontare i costi per l’installazione di un impianto di deuminidificazione;
d) questa Amministrazione non solo ha ricevuto (nel luglio 2011) la suddetta offerta e la necessaria documentazione correlata in versione conforme al Regolamento Comunale vigente (per l’illuminazione), ma anche (nel giugno 2011) il preventivo per l’intervento di deumidificazione preceduto e corredato da dettagliata analisi termografica eseguita a titolo gratuito;
e) si apprende che questa Amministrazione si era impegnata a presentare la suddetta documentazione alla Soprintendenza;
f) da circa un anno la Compagnia del Pilastrello non ha ricevuto riscontro alcuno da questa Amministrazione, malgrado i numerosi solleciti delle stessa;
 
la sottoscritta pertanto chiede quanto segue:
 
1) quanto manca per potere iniziare i lavori di manutenzione;
2) ed in particolare se ed in quale data sono stati presentati alla Soprintendeza il progetto e la relativa documentazione inerente al nuovo impianto elettrico, di illuminazione e di deumidificazione;
3) in caso di presentazione della suddetta documentazione alla Sopritendenza, quali solleciti sono stati inoltrati alla Sopritendenza (ed in quali date) per causarne la risposta e potere procedere con i lavori di manutenzione;
4) per quale motivo, per un anno fino ad oggi, non è stato dato alcun riscontro ai cittadini dell’Associazione nè si è provveduto ad incontrarli, malgrado i continui solleciti da parte loro;
5) quali interventi l’Amministrazione – che più volte ha riconosciuto il valore artistico e storico della Chiesetta del Pilastrello, dichiarando altresì la volontà di intervenire al fine del recupero – intende assumere direttamente (a prescindere quindi dall’offerta sopra descritta) e con quali tempistiche, per migliorare le condizioni della Chiesetta del Plastrello e del sito nel quale essa insiste, esigenze tutte dettagliatamente illustrate nella documentazione presentata da parte della Compagnia del Pilastrello a questa Amministrazione.
 
Ringraziando per l’attenzione, porgo i miei migliori saluti.
 
(Michela Scorta)
Consigliere Comunale del PD di Paderno Dugnano
 
 

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