Gruppo consiliare PD Paderno Dugnano

COMUNICATO STAMPA – Alla ricerca di…un Consiglio comunale non solo luogo di ratifica

COMUNICATO STAMPA

Alla ricerca di…
un Consiglio comunale non solo luogo di ratifica

Consiglio comunale del 26 febbraio: senza maggioranza si ritirano i punti e si va a casa! Una storia infinita di non rispetto delle opposizioni e una dimostrazione dello sfaldamento di una maggioranza che non interviene più, che silenziosa aspetta gli interventi della minoranza, che affronta un Consiglio comunale senza essere certa di poter supportare il voto con i suoi consiglieri, una maggioranza che ieri sera non c’era e che dopo due mesi di silenzio e nessun lavoro di Commissione porta in Consiglio, come dice Bogani, “temi trasversali”,  regolamenti che avrebbero potuto essere rivisti o riscritti con il contributo non solo degli uffici e dei dirigenti ma anche e soprattutto dei consiglieri.

Ieri sera le opposizioni hanno voluto dare un segnale a questa maggioranza: se siete maggioranza, così come avete sempre fatto boriosamente in questi 10 anni, approvate con i vostri numeri Carrefour, consuntivo anno finanziario 2018, nuovi regolamenti o altro!

Noi ci saremo se voi ci sarete!

Il capogruppo del Partito Democratico di Paderno Dugnano
Antonella Caniato

Lo sguardo oltre: diritti LGBTI e cittadinanza attiva!

Articolo su diritti LGBTI e cittadinanza attiva,
a cura del Gruppo Consiliare PD
apparso su “La Calderina”
– Notiziario comunale di Paderno Dugnano –
n° 3, ottobre 2018, p. 14

 

Conferenza Stampa – Ampliamento Carrefour: il PD discute nel merito

Martedì 22 maggio
alle ore 11.00
in via Gramsci 56, presso la sede del Circolo PD – Paderno Dugnano

Il gruppo consigliare PD e il circolo PD di Paderno Dugnano vogliono una discussione partecipata, aperta e anticipata, rispetto alla variante urbanistica dell’ampliamento del Centro Commerciale.

I grandi temi da approfondire – sui quali l’amministrazione ex-Alparone latita – sono:

Contratti dei lavoratori
Variante urbanistica
Evoluzione del commercio. Dai negozi di vicinato all’e-commerce
Un nuovo cinema multisala
Oneri della convenzione e opere finanziate

Il Partito Democratico chiede all’amministrazione comunale un confronto serio, nel merito, coinvolgendo la cittadinanza, le associazioni e le categorie commerciali. L’ampliamento Carrefour, quale impatto avrà sul futuro complessivo di Paderno Dugnano? E poi sarà approvato con soli 10 voti di maggioranza? Vedi approvazione della variante RE3.

Antonella Caniato – capogruppo PD Consiglio comunale
Paola Cattin – segretario Circolo PD Paderno Dugnano

Maestri – INTERROGAZIONE – Stato di conservazione delle panchine nel Parco Lago Nord (detto anche “Cava Nord”)

– Al sig. Sindaco di Paderno Dugnano,
Marco Alparone;

– Al sig. Presidente Consiglio
Comune Paderno Dugnano,
Umberto Torraca

– Al sig. Assessore delegato in materia;

E, p.c. :

– Ai sigg. Capigruppo consiliari

 

Oggetto: INTERROGAZIONE – Stato di conservazione delle panchine nel Parco Lago Nord (detto anche “Cava Nord”)

 

Il sottoscritto consigliere comunale

PREMESSO CHE:

  • il Parco Lago Nord, come si evince dal sito istituzionale, è stato premiato nel 1999 a Strasburgo con il “Premio Comunità Europea per il miglior recupero ambientale di una cava di sabbia e ghiaia” e nel 2003 a Milano con il “Premio Piazza Mercanti” della Camera di Commercio di Milano, nella sezione “Tutela Ambientale”; per questo e altri motivi quando si cerca un’immagine che possa rappresentare tutta Paderno Dugnano si ricorre a sue foto: vedasi, ad esempio, uno degli header (testate) del sito comunale);
  • il Parco in oggetto viene frequentato non solo da molti cittadini padernesi ma anche da persone di altri comuni


Interroga il Sindaco e l’Assessore competente per conoscere:

 

  1. se sono a conoscenza dello stato di degrado delle panchine e delle strutture del parco (cfr. documento allegato – foto riprese da un post Facebook di un cittadino padernese);
  2. se e quali interventi di manutenzione di questi beni pubblici sono stati condotti nella vigente consigliatura e in quella precedente;
  3. se è prevista quantomeno la rimozione delle panchine completamente rotte al fine di evitare rischi per gli utenti del parco;
  4. se è prevista la sostituzione delle panchine oramai inutilizzabili e nel caso saranno di uguale tipo o si pensa di farle riprogettare

Chiedo altresì che la presente interrogazione sia iscritta all’Odg del primo Consiglio Comunale utile, in attesa di sollecita risposta scritta.

Cordiali saluti.

Paderno Dugnano, 28 novembre 2017

Efrem MAESTRI
(Partito Democratico)

 

Allegati: n°14 foto

Daniela Caputo – INTERPELLANZA – Pioggia nelle palestre della scuola primaria “Lia De Vecchi Fisogni” del quartiere di Palazzolo Milanese

Alla C.A. del Sig. Sindaco,
All’Assessore preposto per materia,
la Giunta
Al Presidente del Consiglio Comunale
Alla Segretaria Comunale
Del COMUNE DI PADERNO DUGNANO

 

OGGETTO: INTERPELLANZA – PIOGGIA NELLE PALESTRE DELLA SCUOLA PRIMARIA LIA DE VECCHI FISOGNI DEL QUARTIERE DI PALAZZOLO MILANESE

 

La sottoscritta Daniela Caputo, consigliera comunale

 

PREMESSO CHE

 

  • Nel 2015 sono stati eseguiti lavori di manutenzione ordinaria della copertura delle palestre presso la scuola primaria Lia De Vecchi Fisogni con affidamento diretto in economia come da determinazione 113/PT del 19.02, CIG: 2371342105 in qualità di intervento d’urgenza ai sensi dell’art. 175 D.P.R. 207/2010.
  • Nell’ottobre 2015, successivamente prorogato, si è svolto un bando di gara per l’appalto integrato per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori di riqualificazione della scuola primaria Lia De Vecchi Fisogni, con importo complessivo di appalto pari ad € 1.004.000,00
  • Nel periodo estivo 2016 sono stati eseguiti i lavori di “riqualificazione complessiva dell’edificio”. Intervento sul quale la stessa Amministrazione Comunale dichiara di aver investito un milione e duecento mila euro (v. Calderina); lavori atti a rendere più sicuro l’istituto.

 

SI EVIDENZIA CHE

 

Nelle giornate di pioggia le palestre sono costantemente soggette ad infiltrazione di acqua piovana, sino a dover utilizzare secchi per il contenimento della stessa. Per tale motivo, gli alunni dell’istituto non possono svolgere regolarmente l’ora di attività motoria, costringendoli, quindi, a rimanere in classe.

Le palestre dell’istituto sono utilizzate, altresì, dalle nostre associazioni sportive che hanno un importante funzione di valorizzazione della stessa scuola, come centro di promozione culturale, nonché, promozione dell’autonomia dei nostri ragazzi e non da ultimo creano momenti irrinunciabili di partecipazione “sana” sul nostro territorio.

 

SI RICORDA CHE

 

L’ultimo episodio che ha visto le palestre ed i relativi frequentanti vittime di acqua piovana risale a lunedì 13 novembre 2017.

 

SI INTERPELLA IL SINDACO E LA GIUNTA PER CONOSCERE

 

  1. Quali reali e concrete misure abbiano intenzione di intraprendere al fine di garantire la sicurezza dei frequentatori delle palestre?
  2. Entro quanto tempo (si indichi la data approssimativa) il problema verrà risolto, permettendo la regolarità e la sicurezza nell’uso delle palestre?
  3. Quali reali e concrete misure hanno messo in atto, o intendono mettere in atto, al fine di capire di chi sia la responsabilità per l’inadeguata riqualificazione e/o manutenzione della copertura delle palestre, al fine di rivalersi sullo/sugli stessi per gli ulteriori lavori di manutenzione?

 

Si chiede, gentilmente, che ogni domanda abbia risposta precisa e puntuale e che la presente interpellanza venga iscritta all’OdG della prima seduta di Consiglio Comunale utile.

Cordiali saluti.

Consigliera Comunale
Daniela Caputo

Marco Coloretti – INTERROGAZIONE – Rottura tubazione in via Buozzi e vie limitrofe in data 23/10/2017

Paderno Dugnano, 27/10/2017                                                                             Al Signor Sindaco

 

INTERROGAZIONE* per rottura tubazione in via Buozzi e vie limitrofe in data 23/10/2017.

La rottura di una tubazione d’acqua durante dei lavori di scavo tra via Buozzi e le vie limitrofe ha causato parecchio disagio tra i cittadini ivi residenti.

Con la presente sono a chiedere:

  • Come si è determinato il fatto e chi lo ha causato;
  • Quale danno si è rilevato, sia in termini di perdita d’acqua sia in termini di interventi riparatori;
  • Quali sono le motivazioni a spiegazione del danno stesso e se ci si è attenuti a tutte le procedure previste affinché non si verificasse un simile episodio;
  • Chi risponde del danno causato e dei successivi interventi a riparazione dello stesso;
  • Quali procedure di intervento a fronte del fatto intercorso sono state attuate dalla pubblica amministrazione per contenere gli effetti legati a tale evento, sia verso i cittadini della zona sia a tutela del bene pubblico;
  • Quali forme di intervento si sono attuate per dare tempestiva informazione ai cittadini rispetto alla mancanza d’acqua conseguente al danno e a quali emergenze si è fatto fronte.

Ringraziando per l’attenzione, resto in attesa di una Vostra esauriente risposta.

In fede

Marco Coloretti

*da iscriversi all’odg del consiglio comunale.

Foto Simone Carcano – Il Notiziario

 

Leggi qui la risposta dell’assessore Tonello all’interrogazione

La Lega dice il falso, con le mie giunte abbiamo ridotto i volumi del Pgt

COMUNICATO STAMPA dell’on. Ezio Casati

In merito alle recenti esternazioni della Lega Nord sull’attuale ipotesi di una variante urbanistica, tengo a precisare e a smentire quanto dai lumbard locali asserito.

Negli anni in cui Paderno Dugnano è stata guidata da amministrazioni di centrosinistra, ed io ero sindaco, abbiamo solo ridotto i volumi del Pgt, è quindi falso e strumentale dire, oggi, che abbiamo cementificato.

La Lega ha la memoria corta e soprattutto vuole coprire le sue scelte attuali, che vanno verso il consumo di suolo e verso il disboscamento urbano. Quando non si hanno motivazioni per difendere le proprie scelte si guarda indietro e si raccontano menzogne.

Ritengo invece utile che la cittadinanza, sia informata e resa partecipe di due varianti dai contorni estremamente confusi, se non dannosi per il futuro di Paderno Dugnano. L’ampliamento del Carrefour, a nessun vantaggio del centro cittadino e del commercio locale (già pesantemente in crisi) e il piano Re-3 che annulla il giardino pubblico di via Gorizia per edificare nuovi appartamenti. In questo esprimo sintonia verso il PD locale e appoggio gli interrogativi posti in Consiglio comunale, e nelle sedi opportune, dal gruppo e dalla segreteria del Partito Democratico.

Per un voto Paderno Dugnano non avrà il registro del testamento biologico


Articolo a cura del Gruppo Consiliare PD
apparso su “La Calderina”
– Notiziario comunale di Paderno Dugnano –
n° 3, luglio 2017, p. 14

 

Il Partito Democratico propone la riduzione dell’IRPEF Comunale

L’Ordine del Giorno del Consiglio Comunale di mercoledì 14 Dicembre 2016, prevedeva l’approvazione del Bilancio di previsione per il triennio 2017-2019 e l’esame degli emendamenti al Bilancio stesso.
Il Partito Democratico, tramite il suo Consigliere Comunale Marco Coloretti, ex Assessore al Bilancio della precedente Giunta guidata dal sindaco Gianfranco Massetti, ha presentato alcuni emendamenti al Bilancio proposto dalla Giunta Alparone.
Obiettivo degli emendamenti era di abbassare l’aliquota IRPEF Comunale dall’attuale 0.8% allo 0.7%.
Un decimo di punto percentuale l’IRPEF equivale a 683.750 euro, e tale era la riduzione proposta per alcune delle spese previste dall’attuale Giunta di Paderno Dugnano.
Gli emendamenti proposti dal PD chiedevano di ridurre spese ascrivibili a voci di gestione e di consumi interni al comune, senza toccare i servizi alla persona.

La parola chiave su cui è stato impostato il processo di revisione è stata EQUITÀ.

Il Concetto di EQUITÀ va oltre i confini della Città di Paderno: ci sono Cittadini che in questi anni hanno e stanno pagando troppo; anni in cui il prelievo fiscale si è concentrato sui redditi certi, in primo luogo sul lavoro dipendente e sulle pensioni.
Già nelle prime pagine del Documento Unico di Programmazione di Paderno Dugnano, il quadro macroeconomico nazionale indica una tendenza negativa rispetto alla propensione ai consumi. Non è difficile immaginare che molte famiglie stanno letteralmente tirando la cinghia.
Ci sembra quindi necessaria un’inversione di tendenza per favorire quello che una volta si sarebbe chiamato “ceto medio”: è necessario che, anche a partire dalle scelte del nostro Comune, si possa invertire la rotta, andando a contenere il prelievo di risorse a chi oggi, proprio nella difficoltà della congiuntura economica, rappresenta la rete di sostegno del sistema sociale.
Sostenere lavoratori dipendenti e pensionati è importante anche in ragione di una preoccupante riduzione dei servizi garantiti e ad un loro progressivo maggiore costo. Si pensi ad esempio ai costi relativi alla cura e alla salute delle persone.

Ma la proposta di RIDUZIONE dell’IRPEF non è stata accolta dalla maggioranza e Giunta Alparone.

Senza ricorrere ad una facile demagogia, si può affermare che la proposta era meno “impraticabile” di quanto dichiarato in Consiglio comunale.
Di 59 voci toccate da tagli, tutte relative a spese che non riguardavano i servizi alla persona, molte hanno ricevuto il parere contrario con la motivazione, davvero opinabile, “non si ritiene prudente ridurre lo stanziamento”. Con tali voci si erano raggiunti 314.750 euro, pari al 46,50% della proposta.
Si era poi proposto un abbondante 25% di tagli relativi a costi associabili a consumi di acqua, elettricità e metano che, a nostro avviso, si potevano ottimizzare almeno nelle previsioni. Opinabile, si dirà, ma non impossibile.

Anche questi emendamenti non sono stati accettati dalla maggioranza.

Ciò che ci preme sottolineare è che la proposta del Partito Democratico non è uno spot, ma un serio e diverso approccio alla questione finanziaria.

È un punto di partenza di un ragionamento che porteremo avanti nel prossimo futuro e che punterà a modificare le aliquote. Aliquote magari calcolate sulle fasce di reddito invece che definite da una imposta unica. Criterio sempre rifiutato negli anni passati.
Per cambiare approccio le risorse ci sono, altri comuni già le adottano, a cominciare da Milano. Non farlo ci sembra davvero un cattivo servizio offerto ai nostri cittadini.

L’aspetto positivo legato a questa proposta di TAGLIO dell’IRPEF Comunale è che ha avuto il sostegno di tutta l’opposizione. Bene! Significa che le proposte del Partito Democratico non sono rivolte solo al proprio ombelico ma sanno parlare anche ad altre realtà e gruppi politici e ci auguriamo incontrino anche la condivisione di molti Cittadini che possano così guardare al PD come ad una seria alternativa di governo a Paderno Dugnano.
La mancata approvazione della riduzione dell’IRPEF non è l’unico motivo alla base del giudizio negativo su questo bilancio, che in realtà si dimostra in perfetta linea con le scelte dell’Amministrazione di centrodestra che governa Paderno da anni. La perfezione tecnica e l’equilibrio finanziario, non sono sufficienti per dire “si è fatto un buon lavoro e si è raggiunto l’obiettivo”.

Come PD riteniamo che la solidità finanziaria sia un buon punto di partenza, infatti Paderno ha una lunga storia di oculatezza finanziaria, i cui meriti partono da lontano.

Ma oggi, la sfida è osare, non conservare!

La sfida è provare a invertire le tendenze, a immaginare una città in trasformazione, evitando che sia le esigenze dell’espansione commerciale e abitativa a dettare il cambiamento.
Il Partito Democratico punta ad una città che possa muoversi intorno ad idee di innovazione ambientale e tecnologica, culturale e di riqualificazione degli spazi urbani, verso una propensione ad maggiore consumo per tutti, ma di migliore qualità e sostenibilità.
Con l’attuale Amministrazione appare evidente un ritardo di programmazione, frutto di un’idea conservatrice della politica locale, volta al mantenimento dello status quo e spesso incline a subire le iniziative di chi è portatore di interessi forti. Così Paderno si stravolge, non si trasforma.

È sulla base di queste considerazioni che il PD ha inserito insieme alla proposta di riduzione dell’IRPEF anche altri emendamenti, minori nelle cifre ma non nella sostanza, volti a spostare l’attenzione proprio alla qualità della Città. Tutti emendamenti respinti dalla Giunta Alparone.
Oggi non abbiamo raccolto il risultato sperato, ma la partita continua e il gruppo del PD è in campo.
Se vogliamo rilanciare le potenzialità della nostra città, abbiamo bisogno di cittadini che vogliono scommettere sul futuro di Paderno Dugnano e sul futuro della politica, agendo da protagonisti, affinché si ritorni davvero a pensare alla cosa pubblica come ad un bene comune.

Restiamo convinti che saper governare il territorio e formare a livello locale una classe politica adeguata sia la via maestra per una ri-generazione del Paese Italia e per dare una risposta adeguata ai bisogni dei cittadini. Sempre dalla parte di chi ha meno opportunità e diritti, per garantire a tutti più equità sociale e maggiore libertà.

articolo a cura di
Patrizia Cibin
componente Coordinamento Circolo PD di Paderno Dugnano

EQUITÀ: Non c’è nulla che sia più ingiusto quanto far parti uguali fra disuguali

 

Articolo a cura del Gruppo Consiliare PD
apparso su “La Calderina”
– Notiziario comunale di Paderno Dugnano –
n° 5, dicembre 2016, p. 14

 

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