Oscar Figus

Votate, votate, votate

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Carissimi

Domenica, ancora una volta, possiamo esercitare il nostro diritto democratico con il voto per la nostra Città e per il Parlamento Europeo.

Democrazia conquistata grazie alla lotta e al sacrificio dei nostri Padri e anche grazie alla loro lungimiranza che ha visto nella Comunità Europea la soluzione ai contrasti tra stati che nel ‘900 portarono a due guerre mondiali.

Certo il percorso è ancora lontano dall’essere concluso, l’unità monetaria da sola non è sufficiente, ma certo tornare agli egoismi localistici è peggio, soprattutto in una economia – quella Italiana – storicamente debole  rispetto ad altri paesi che – oltre a partire già più avanti di noi – hanno saputo sfruttare meglio le opportunità della moneta unica e dell’unione comunitaria.

In Italia dopo vent’anni di immobilismo che ha aggravato una situazione già grave in partenza; ritardi del sistema paese, evasione fiscale endemica, debito pubblico, classe dirigente politica ed economica debole, oggi qualcuno torna a parlare di ritorno alla lira (e io ho i brividi ricordando l’inflazione sopra il 10%) o, addirittura, i processi sommari (anche se modernamente “via web”) a giornalisti e politici.

Questo mentre il nostro governo – con tutte le difficoltà del momento – ha tagliato alle aziende l’IRAP del 10%, 80 euro in busta paga riducendo la tassazione, deliberato  3.5Mld di investimento per l’edilizia scolastica (sbloccando il patto di stabilità) più altri investimenti e interventi per la cultura, abolite le provincie (sulle quali ho qualche perplessità ma intanto è stato fatto), una nuova legge delega per la politica industriale (del ministro Poletti che è venuto a parlarne anche a Paderno Dugnano)

Si poteva fare di più ? probabilmente si, ma in un paese fermo da vent’anni mi sembra una obiezione ben povera.

E’ stato fatto aumentando le tasse ? in parte, aumentando l’aliquota sulle rendite finanziarie (dal 20% al 26%).

Nel nostro Paese dove si perdono tante aziende produttive e tanti posti di lavoro mentre alcuni si arricchiscono solo grazie agli investimenti finanziari.

Nella nostra Città sono bastati cinque anni per fermarla del tutto. Noi nel 2009 inaugurammo una biblioteca, loro nel 2014 (non ditemi la nuova ala dell’ospedale che non è vero) un campo da bocce (sia pur  auspicabile e legittimo). Mentre la campagna elettorale è – ancora una volta – un insieme di promesse, di menzogne (quelle sulla ex-167 del vicesindaco tra le peggiori) e di lavori pubblici fatti nell’ultimo mese dopo un abbandono della città durato 5 anni.

Noi, dopo il precedente buon lavoro amministrativo, in questi cinque anni abbiamo fatto un grande (e spesso silenzioso) lavoro insieme sul nostro territorio e sui suoi problemi, soprattutto cercando – anche dall’opposizione – delle soluzioni.

In queste elezioni ci presentiamo completamente rinnovati  (come lo intendiamo noi con un mix tra volti nuovi e qualche esperienza), con una bella coalizione, con le idee chiare su come vogliamo la città futura ed un candidato Sindaco, Antonella Caniato, in grado di raggiungere gli obiettivi ambiziosi che ci siamo posti.

Rinnovamento che non finirà qui, dopo le elezioni – comunque vadano – finiti gli adempimenti amministrativi convocherò il Congresso del Partito Democratico di Paderno Dugnano per la scelta del nuovo segretario e del nuovo coordinamento padernese, io resto a disposizione ma ritengo giusto che altri portino avanti il lavoro sul territorio.

Ora tocca a tutti noi, domenica, mi raccomando, ANDIAMO A VOTARE

E portiamo mogli e mariti, figli maggiorenni, nonni, amici.

Mettiamo la nostra X sul simbolo che preferiamo, ma facciamo anche uno sforzo in più:

scriviamo il nome del candidato o dei candidati preferiti

  • per le amministrative: un solo uomo, una sola donna oppure una coppia uomo/donna
  • per le europee: fino a tre cognomi  e, se sono tre, devono essere rappresentati entrambi i generi
    (un uomo – una donna – due uomini – due donne – un uomo e una donna – due uomini e una donna – due donne e un uomo)

Non è obbligatorio ma è molto meglio;

garantisce il nostro diritto di scegliere, limita la possibilità di infiltrazioni, riconosce il giusto merito a chi ha lavorato.

Chiudo con i ringraziamenti:

Ad Antonella e a Marco per essersi messi a disposizione.
Ai volontari della coalizione che da mesi lavorano alla campagna elettorale.

Ai nostri alleati con cui si discute, si scherza e qualche volta si litiga (perché siamo tra persone intelligenti) ma soprattutto si lavora insieme perché abbiamo degli importanti obiettivi da raggiungere per la nostra Città: centralità delle persone, cura del territorio, ruolo della cultura e buona amministrazione.

Infine, un grazie ed il mio abbraccio a Carlo che è riuscito a fare una cosa straordinaria per il bene comune ma oggi deve affrontare una battaglia ancora più difficile.

Siamo tutti con te.

Buon voto a tutti
Non rinunciate (mai) al vostro diritto di scegliere.

Oscar Figus
Coordinatore Cittadino
Partito Democratico
Paderno Dugnano

 

Ordinanza del sindaco e lo strano asse con il Movimento 5 stelle

billa

Paderno Dugnano, 9 maggio 2014

Con l’ordinanza n.45 del 7/5/2014 il sindaco Alparone ha vietato, dalle 18, la campagna elettorale stasera in piazza Falcone Borsellino ed il giorno 23, sempre dalle 18, in Piazza della Divina Commedia, in quest’ultimo caso revocando un permesso già assegnato al Partito Democratico.

Già nella riunione del 30 aprile scorso, in sala giunta, abbiamo dovuto subire le lamentazioni del segretario del PDL che per tutta la riunione ha accusato gli altri di avergli occupato tutti gli spazi e il Movimento 5 Stelle di aver organizzato una serata sulla legalità al centro Falcone Borsellino vietato, per regolamento, dall’amministrazione di centrodestra alle manifestazioni di partito.

M5S che invece prima ha preteso che nessuno stesse al parco Toti durante la loro festa e poi ha chiesto il ritiro del permesso per l’evento dell’associazione Rita Atria sulla legalità proprio il giorno 23 maggio alle Tilane adducendo la motivazione che le Tilane le avevano chieste anche loro e scatenando le ire verbali del presidente dell’Associazione poi attaccato sulla stampa dal Movimento stesso che ha dichiarato di essere stato insultato.

Risultato: con questa ordinanza vengono fermati due momenti della campagna elettorale del Partito Democratico, mentre sia il M5S che il sindaco (per un evento successivo sulle truffe) avranno a disposizione il centro Falcone Borsellino (vietato ai partiti) per la loro campagna elettorale.

Premesso che non abbiamo mai condiviso la deliberazione del 2010 di vietare la presenza delle forze politiche all’interno dei centri di aggregazione (come i centri anziani e il centro falcone Borsellino), a nostro avviso democrazia significa garantire e non impedire la presenza di tutti.

Premesso che non condividiamo la scelta di utilizzare come priorità la numerosità del gruppo consiliare come criterio per l’assegnazione degli spazi per gli eventi della campagna elettorale (decisione presa nonostante l’assenza giustificata del capogruppo della principale forza dell’opposizione Marco Coloretti)

La campagna elettorale fino ad ora è stata serena e noi abbiamo sempre accolto alle nostre assemblee anche gli avversari politici, in passato come nei giorni scorsi, permettendo ad esempio l’intervento di esponenti di punta del Movimento 5 Stelle alla bellissima iniziativa di lunedì con il ministro Poletti.

Certo è piuttosto strano che si parli di legalità aggiustando le regole ma ancor più è pericoloso che si sia deliberato il fermo della campagna elettorale insinuando “gravi pericoli che minacciano l’incolumita’ pubblica e la sicurezza urbana” nei confronti di una forza politica.

Il sindaco Alparone vuole insinuare forse qualcosa ?

Perché è lui con la sua maggioranza che, in questi anni, si è preoccupato di vietare il più possibile l’espressione democratica, impedendo l’accesso a determinati spazi pubblici (tranne quando fa loro comodo), la partecipazione dei cittadini ed il confronto, spesso rivolgendo accuse prive di qualsiasi fondamento verso i suoi avversari.

Noi volentieri partecipiamo a tutti gli eventi sulla legalità perché crediamo, e lo diciamo da sempre, che legalità e rispetto delle regole siano alla base del vivere civile e non hanno colore politico.

Ma, sempre parlando di legalità, sarebbe interessante sapere, vista la velocità di deliberazione, se l’ordinanza del sindaco è stata preventivamente (e non successivamente) comunicata al Prefetto come previsto dall’art. 6 comma 4 della Legge 24 luglio 2008, n. 125

Noi denunciamo con forza questi comportamenti e siamo stupiti che il Movimento 5 Stelle si presti a fare da sponda a certi giochetti, evidentemente in campagna elettorale alcuni sono più uguali di altri. Ed è proprio vero che il metodo del “chiagne e fotte” funziona sempre.

Oscar Figus
coordinatore cittadino
Partito Democratico
Paderno Dugnano

Rho-Monza: La strada sbagliata

Pinocchio

Paderno Dugnano, 30 aprile 2014

In questi giorni la società Serravalle sta distribuendo un volantino sulla Rho-Monza in molti quartieri di Paderno Dugnano. In questo volantino, prodotto in collaborazione con la Regione  Lombardia, Serravalle racconta i numeri dell’arteria, l’importanza come asse viario del Nord Milano, la ricerca preventiva effettuata, le barriere antirumore.

Quello che Serravalle non dice è che queste informazioni sono vecchie di anni e che dal 2007 i cittadini e le amministrazioni locali hanno continuato a chiedere una interlocuzione su un progetto diverso, più rispettoso dei territori attraversati, meno invasivo.

Interlocuzione sempre rifiutata prima dicendo che non erano possibili alternative, poi, ma solo dopo che i cittadini ne avevano dimostrato la fattibilità, adducendo problemi di costi.

Quello che Serravalle sorvola è che una pista ciclabile e la barriera antirumore non possono essere compensazione per un’arteria viaria che a Paderno Dugnano, nella parte di affiancamento Rho-Monza Milano-Meda, porterà a sommare fino a quattordici corsie con le complanari all’interno di un’area densamente abitata.

Quello che Serravalle tace è che pur essendo una società pubblica, quindi soggetta al controllo della politica, ha visto il suo progetto bocciato dagli organi di controllo di Provincia e Regione (i consigli Provinciale e Regionale)  e dai comuni attraversati.

A noi non sfugge invece che questa è solo un’operazione di marketing di Serravalle e dei vertici di Regione Lombardia, perché se fosse comunicazione istituzionale la si sarebbe fatta soprattutto nei quartieri e presso i cittadini più interessati all’opera, quelli che pagano il prezzo più alto del disagio dei lavori, della svalutazione delle case e – a opera conclusa – dell’impatto ambientale, non prima presso tutti gli altri, ai quali vengono presentati solo i presunti vantaggi.

Sappiamo tutti che c’è un problema di congestioni e accodamenti, lo diciamo da anni, ma la soluzione non può essere questa. Vogliamo la Rho-Monza riqualificata in modo intelligente, il che a Paderno Dugnano può solo significare interrata.

il candidato Sindaco
Antonella Caniato

Oscar Figus
coordinatore cittadino
Partito Democratico
Paderno Dugnano

 

Socialisti e Democratici insieme anche a Paderno Dugnano

Paderno Dugnano,  16 aprile 2014

Il Partito Democratico e il Partito Socialista Italiano di Paderno Dugnano, con lo spirito di collaborazione già espresso il 20 febbraio scorso, consolidano il loro accordo con la presenza di due candidati Socialisti nella lista “Partito Democratico Caniato Sindaco”: Antonio Luciani, segretario del PSI ed Eugenio Marelli, già  Consigliere Comunale del PSI nella precedente amministrazione Massetti.

L’accordo, fortemente voluto dai due segretari cittadini; Oscar Figus e Antonio Luciani, e avallato da Antonella Caniato, è basato sulla totale condivisione del progetto di cambiamento per la nostra città ma vuole rappresentare anche l’aderenza al progetto comune che vede l’appartenenza di entrambi i partiti al gruppo dell’Alleanza Progressista dei Socialisti & Democratici al Parlamento Europeo.

Con questo accordo, e insieme alla coalizione che appoggia la candidatura di Antonella Caniato a Sindaco di Paderno Dugnano, nel rispetto dell’autonomia e identità di ognuno, sigliamo  l’impegno a costruire una città metropolitana di stampo Europeo con un progetto di lungo respiro, pensato e progettato oggi per una città futura sempre più a misura dei cittadini.

Oscar Figus
Coordinatore Cittadino
Partito Democratico
Paderno Dugnano

Antonio Luciani
Segretario Cittadino
Partito Socialista Italiano
Paderno Dugnano

 

Consiglio Comunale del 7 aprile 2014

Paderno Dugnano, 9 aprile 2014

Lunedì scorso si è svolto uno degli ultimi consigli comunali di questa amministrazione che la giunta di centro destra, in palese difficoltà, ha declinato tutto in chiave elettorale.

Tre ordini del giorno, tutti proposti dalla Lega Nord.

ometto

Un ordine del giorno per l’esclusione dal patto di stabilità proposto a fine legislatura e sulle spese sostenute per le calamità naturali. Ma a Paderno Dugnano abbiamo avuto calamità naturali ?

Il sostegno ai nostri militari detenuti in India lo abbiamo già votato in altre occasioni, tolti gli assurdi riferimenti all’India di vago sapore razzista, nessun problema a sostenerlo. Ma con quale utilità ulteriore ?

Concludiamo con le ragioni del federalismo,che  nessuno discute ma solo se porta i cittadini a contare di più e riduce la cattiva amministrazione, fino ad ora però è spesso stato l’alibi per creare nuovi potentati che hanno moltiplicato il malgoverno invece che eliminarlo.

L’impressione è che la Lega, non avendo frecce in chiave locale,  cerchi di declinare tutto (e male) in chiave di questioni nazionali cercando di far dimenticare che ha governato con il centro destra per vent’anni e a Paderno Dugnano negli ultimi cinque.

Non diversa la situazione delle delibere.

Sulla sospensione del Titolo I sui Consigli di Quartiere prendiamo atto che, anche se per cinque anni questa amministrazione ha fatto di tutto per depotenziarli,  i Quartieri almeno non sono stati aboliti come – di fatto – le Consulte.

Noi riteniamo invece la partecipazione dei cittadini essenziale e ne discuteremo, insieme ai cittadini, le forme, valorizzando i Quartieri, i Comitati, le Associazioni e, in ultima analisi, l’intera Città.

Ma è sulla – annosa – questione della trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà che si è consumato l’atto più vergognoso.

omoneMentre in commissione la maggioranza ha votato contro la proposta di Gianfranco Massetti di ascoltare il comitato “Cara Terra Mia” (che tanti meriti ha avuto sul tema), la stessa maggioranza ha mandato lettere a tutti i condomini ex167 (anche quelli non in scadenza) a spese della cittadinanza, per farsi campagna elettorale attribuendosi meriti non propri e promettendo restituzioni a coloro cui ha fatto pagare cifre troppo alte, restituzioni rese invece difficili (se non impossibili) proprio da quell’atteggiamento di non ascolto tenuto in tutti questi anni: sarebbe bastato abbassare i valori iniziali.

Chicca finale la presentazione del bilancio di previsione che aumenta l’IRPEF, portato all’8 per mille, raddoppiandolo in due anni.

Complimenti a quelli che si vantano di non mettere mai le mani nelle tasche dei cittadini e invece, per l’ennesima volta, fanno pagare i soliti: i lavoratori, i pensionati e gli imprenditori onesti.

Basta, mandiamoli a casa.

Oscar Figus
coordinatore cittadino
Partito Democratico
Paderno Dugnano

ANTONELLA CANIATO: nasce il progetto “INSIEME PER LA CITTA FUTURA”

Paderno Dugnano, 23 marzo 2014

Dopo una serie di incontri con le realtà partitiche e i movimenti civici il cammino di una possibile coalizione, in prospettiva verso le elezioni, si concretizza: incontri e confronti tematici questa settimana definiranno le priorità del progetto di Città Futura e il programma elettorale della coalizione di centrosinistra a sostegno di Antonella Caniato candidata Sindaco a Paderno Dugnano.

Il lavoro di approfondimento sarà impegnativo e riguarderà, oltre che il programma, la condivisione di un metodo di governo che favorisca la partecipazione e la trasparenza e l’accoglimento della Carta di Pisa sulla legalità; entrambi parte integrante dell’accordo sul Patto di governo concordato e sottoscritto dalla alleanza di centrosinistra.

I confini della coalizione si determineranno a breve, dopo un ulteriore rapido giro di incontri, con come finalità definire l’alleanza di programma.

Sulla possibilità di procedere ad elezioni primarie il Partito Democratico, dopo l’ascolto dei partiti e dei movimenti e di un’assemblea aperta con la partecipazione di iscritti e simpatizzanti, non ritiene che ci siano le condizioni politiche per farle.

Prioritario è stato invece, nella maggior parte degli incontri, l’accento sul progetto di Città e, di conseguenza, sul programma condiviso. Si lavorerà quindi soprattutto su questo, su un piano di uguaglianza, attenzione ed equilibrio con le molteplici istanze dello scenario di coalizione.

Antonella Caniato: “Io sono pronta. Pronta ad affrontare la sfida per il cambiamento della nostra città, pronta a contrastare le scelte che hanno spento il nostro territorio, pronta a fare ciò che in questi ultimi anni non è stato fatto.
Pronta ad assumermi la responsabilità di questo progetto, insieme con chi è disposto ad impegnarsi, per costruire la nostra Città Futura.

il candidato Sindaco
Antonella Caniato

Oscar Figus
coordinatore cittadino
Partito Democratico
Paderno Dugnano

 

Riscatto del Diritto di Superficie

Paderno Dugnano, 12 marzo 2013

ex167Per quattro anni l’amministrazione di centro destra di Paderno Dugnano ha continuato con protervia a cercare di imporre prezzi inaccettabili per il riscatto del diritto di superficie (case ex-167) ottenendone risultati per le casse del comune assai inferiori alle attese.

Non deve esser parso vero quindi al vicesindaco Bogani  poter usufruire della legge di stabilità 2014 che mette ordine legislativo nelle norme, su cui si era già espressa la Corte dei Conti a sezioni riunite con la delibera N. 22/CONTR/11, indicando un limite al possibile ulteriore abbattimento sul valore praticato ai cittadini.

Il vicensindaco – probabilmente non sereno visto l’avvicinarsi della campagna elettorale – cerca di presentarsi come vittima di falsità (dice “al limite della diffamazione”) e politicanti ignoranti in campo legislativo.

Sui politicanti forse si riferisce ai propri di colleghi e alleati di partito che già nel 2011 parlavano di nuova legge non si sa se riferendosi – sbagliando – alla delibera della Corte dei Conti di cui sopra o – con straordinaria preveggenza – a quella che sarebbe poi stata approvata due anni dopo.

Signor vicesindaco Bogani, non faccia la vittima,  il problema non è mai stata la legge, che come lei anche noi pretendiamo sia rispettata, ma il valore venale iniziale, stima del valore che l’amministrazione attribuisce agli stabili e che in tutti questi anni voi avete sempre valutato troppo alto. E se partite da un valore alto non c’è sconto che tenga.

Convochi l’incontro pubblico, fino ad ora ha parlato in pubblico solo alla nostra prima assemblea a Calderara (si ricorda ?) tutti gli altri incontri li ha fatti svolgere a porte chiuse.

Noi verremo a chiederle perché il valore iniziale non è stato preso – ad esempio – dalla Banca Dati delle quotazioni immobiliari dell’Agenzia delle Entrate che nel secondo semestre 2013 per normali abitazioni di tipo economico a Calderara (quali sono le case ex-167) fornisce valori compresi tra i 1200 e i 1500 €/mq ben al di sotto delle vostre stime.

E sugli sconti le chiederemo perché molti comuni vicini e lontani li hanno invece applicati.

Se governeremo noi tutto il capitolo ex-167 sarà rivisto.

Incontreremo il Comitato – che in questi anni ha dimostrato grande professionalità e competenza – ed i cittadini interessati anche presso i loro condomini, spiegheremo che l’amministrazione è interessata a vendere, a quei cittadini che sono interessati a comprare, ad un prezzo più che equo.

Attiveremo accordi per l’acquisto e convenzioni per le pratiche legali e amministrative.

Diremo infine con chiarezza come sarà utilizzato il ricavato:

  • in interventi di sviluppo dell’edilizia sociale,
  • nella qualificazione del patrimonio comunale,
  • in investimenti relativi al welfare.

Rispettando la legge, ovviamente, ma applicando la politica dell’ascolto, della partecipazione e della trasparenza, l’esatto contrario di quello che, in tutti questi anni, ha fatto la sua amministrazione.

Antonella Caniato
candidato Sindaco

Oscar Figus
coordinatore cittadino

Partito Democratico
Paderno Dugnano

– http://wwwt.agenziaentrate.gov.it/servizi/Consultazione/ricerca.htm

Elezioni

Paderno Dugnano, 11 marzo 2013

elezioniContinuano gli incontri del Partito Democratico di Paderno Dugnano e di Antonella Caniato – scelta candidato Sindaco del PD dalle primarie del 2 marzo scorso – con le forze di centro sinistra e le espressioni civiche più vicine a noi in vista della costruzione di una possibile coalizione per le elezioni amministrative del prossimo maggio.

Un percorso – peraltro ampiamente annunciato – che ha come obiettivo la ricerca di sinergie e programmi comuni (ma anche identificare eventuali criticità) al fine di affrontare non solo la prossima campagna elettorale ma, soprattutto, garantire – in caso di vittoria –  governabilità e coesione frutto di una visione comune, di rinnovamento e di cambiamento per questa nostra Città da cinque anni addormentata.

Stupiscono quindi le continue fughe in avanti del gruppo che fa capo all’appello “Unirsi per Cambiare” che ha già fissato la data di primarie di coalizione prima ancora che sia stata definita la coalizione.

Ci siamo incontrati con Loro venerdì scorso e questo percorso è stato spiegato con chiarezza: pur comprendendo la necessità di fare in fretta non possiamo prescindere dall’esigenza di lavorare seriamente confrontandoci con tutti e decidendo insieme.

Perché lo diciamo da tempo, le primarie sono uno strumento straordinario di partecipazione (e nel nostro paese ne siamo ancora gli unici promotori) ma per farle devono esistere delle condizioni: che esista un sentire comune, un riconoscimento di legittimità reciproca, un operare insieme e tempi congrui. E restano uno strumento.

Il Partito Democratico sta facendo il proprio percorso incontrando tutti i potenziali alleati e confrontandosi per costruire un patto di coalizione che riguardi non solo tempi e strumenti per la campagna elettorale ma soprattutto le convergenze per governare dopo.

Perché per noi è certo importante unirsi ma – soprattutto – è essenziale poter lavorare insieme.

Antonella Caniato
candidato Sindaco

Oscar Figus
coordinatore cittadino

Partito Democratico
Paderno Dugnano

Legalità

Paderno Dugnano, 4 marzo 2013

legalitaAncora una volta torniamo a parlare di legalità e torniamo a farlo a seguito di un fatto di cronaca che ha visto l’ennesima azione eclatante della Magistratura e delle Forze dell’ordine – cui va la nostra gratitudine – agire contro la criminalità organizzata e le infiltrazioni mafiose in Brianza e che vedono coinvolta anche la nostra Paderno Dugnano.

L’ennesima vittoria dello Stato che però invece che portare a interrogarsi sulle azioni da compiere per contrastare i fenomeni mafiosi rischia ancora una volta di sollevare solo lo scandalo di facciata, la sterile polemica politica che accomuna onesti e disonesti, la condanna formale con la speranza nascosta che si smetta di parlarne al più presto.

E’ invece ora di finirla, non siamo un’isola felice, siamo parte di un territorio infiltrato a molti livelli dalla criminalità comune e dalla criminalità mafiosa e sono assolutamente necessarie delle azioni concrete.

Bisogna informare i cittadini e gli amministratori spiegando che le mafie si insinuano ovunque ci siano interessi non chiari, ovunque sia possibile aggirare le regole, ovunque si accetti la prevaricazione, ovunque si persegua unicamente la logica del profitto.

In questi anni abbiamo chiesto continuamente la divulgazione di un rapporto sulla legalità e sulla sicurezza urbana, abbiamo chiesto la costituzione di una commissione consiliare permanente, abbiamo chiesto maggiore trasparenza. Tutto rimasto lettera morta.

Unica iniziativa i tweet del Sindaco che ringraziano i Carabinieri (neanche fosse merito suo l’azione meritoria dell’Arma) invece che costruire insieme alle forze sane della città una “rete della legalità”  promuovendo informazione, formazione e buone prassi antimafia, costruendo cultura antimafia a partire dalla scuola e fino alla pubblica amministrazione per il rispetto delle regole e perché si mantenga alta l’attenzione.

Perché va bene firmare il protocollo per la legalità ma poi bisognerebbe dire ai cittadini quali risultati ha raggiunto, quale è la situazione nella nostra Città, quali sono le politiche di contrasto. Invece nulla.

A questo punto faremo noi con la prossima amministrazione, con cinque punti chiari: studiare, capire, formare, agire e informare.

Istituendo l’osservatorio e la commissione antimafia sul modello e in collaborazione con quanto fatto dal comune di Milano. Con il contributo delle forze sociali, politiche, economiche del territorio e dei cittadini tutti, con l’obiettivo di “fare rete” e comprendere il fenomeno criminale per combatterlo.

Promuovendo la cultura della legalità nelle scuole, tra i cittadini e nei luoghi di lavoro e formando gli amministratori sul contrasto alle tante forme di illegalità attraverso “buone prassi

Costruendo politiche di sicurezza partecipata della città, l’adesione alla Carta di Pisa, politiche di Internal Auditing all’interno dell’ente per analizzare costantemente le procedure e suggerirne miglioramenti anche in chiave di controllo anticorruzione e anti infiltrazioni.

Rendicontando alla cittadinanza quanto fatto e con quali risultati con il rapporto sulla legalità e la sicurezza e gli ”open data” su tutto l’agire dell’amministrazione, perché la trasparenza è parte essenziale della lotta alle infiltrazioni criminali.

Infine collaborando con tutte le forze sane, con le associazioni antimafia e per la legalità come – sole per citarne alcune – l’associazione per la legalità “Rita Atria” di Paderno Dugnano, l’associazione “Saveria Antiochia OMICRON”, “Avviso Pubblico”, con le associazioni sociali ed imprenditoriali e soprattutto con i cittadini onesti.

E costruendo una rete informativa e politiche di contrasto comuni con i territori limitrofi dell’area vasta di Milano e Monza-Brianza.

Ai candidati Sindaci chiediamo di condividere pubblicamente l’impegno per un “patto antimafia”, perché spiace ripetersi, oggi si è vinta un’altra battaglia, ma continua ad esserci in corso una guerra.

Antonella Caniato
candidato Sindaco

Oscar Figus
coordinatore cittadino

Partito Democratico
Paderno Dugnano

Rho-Monza, incontro al Ministero dell’Ambiente

Roma, 7 febbraio 2014

Positivo l’incontro che si è tenuto oggi presso una sede del Ministero dell’Ambiente, alla presenza di tecnici del territorio, esponenti politici, e rappresentanti dei comitati, sul tema della Rho-Monza. Con questo colloquio abbiamo voluto dare un segnale importante di condivisione del percorso indicato dal Ministero dell’Ambiente Orlando nel Parere di Via: percorso che prevede l’attivazione di un tavolo tecnico per ulteriori approfondimenti su ipotesi alternative rispetto al progetto presentato sul Primo Lotto dell’opera.

Oggi l’ingegner Calcinati, il coordinatore del Circolo Pd di Paderno Dugnano Oscar Figus, i rappresentanti dei Comitati, Calvano e Longhi, hanno spiegato ai tecnici del Ministero dell’Ambiente e del Ministero delle Infrastrutture l’importanza di recepire il progetto non definitivo di messa in sicurezza della viabilità, in occasione di EXPO, e di rinviare a un momento successivo la possibilità di procedere con l’interramento.

Quello di cui oggi tutti devono prendere atto, Regione Lombardia e Provveditorato alle Opere Pubbliche in primis, è che il cronoprogramma presentato da Serravalle per la realizzazione dell’opera così come da progetto presentato, è assolutamente inverosimile. Da parte nostra l’impegno è nel sostenere questo progetto transitorio, che va a risolvere il problema della viabilità est-ovest per EXPO, non pregiudicando la realizzazione di interventi definitivi in un momento successivo.

Chiediamo che il Sindaco di Paderno Dugnano Alparone si faccia promotore della presentazione di questo progetto presso le sedi istituzionali e i tavoli tecnici che ci saranno da qui in avanti.

On. Eleonora Cimbro – On. Ezio Casati

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