Eleonora Cimbro

COMUNICATO STAMPA – Metrotranvia Milano-Limbiate. Il Governo approva un odg

L’ordine del giorno approvato oggi impegna il Governo ad “individuare nuove forme e modalità di finanziamento della tranvia Milano-Limbiate”.

Nel testo deliberato si prevede, “al momento in cui  ci saranno le condizioni di cofinanziamento e cantierabilità da parte degli enti locali”, di trovare nuove “strade” per realizzare questa importante infrastruttura del territorio.

La speranza di vedere riammodernata la linea tranviaria del Nord Milano resta accesa, continueremo ad impegnarci in sede parlamentare affinché la linea Milano-Limbiate sia ultimata. Ringraziamo infine i cittadini e gli amministratori comunali della tratta, ed in particolare l’assessore ai trasporti del comune di Limbiate Sandro Archetti, per il loro impegno e il coordinamento sul territorio.

Restiamo a disposizione dei cittadini e delle comunità locali per la realizzazione di infrastrutture veloci e una viabilità migliore.
(Roma, 19 gennaio 2016)

on.le Ezio Primo Casati
on.le Eleonora Cimbro
on.le Roberto Rampi
on.le Matteo Mauri

 

* In allegato l’odg sulla Milano-Limbiate approvato 

COMUNICATO STAMPA – On.li Casati, Cimbro e Rampi (Pd): “Salviamo la Metrotranvia Milano-Limbiate”

limbiate_manifestazione_tram-2“Abbiamo depositato in Commissione tre emendamenti al dl “Giubileo” al fine di salvare la metrotranvia Milano-Limbiate, opera fortemente sostenuta dalle amministrazioni di centrosinistra del territorio lombardo, in particolare dall’assessore limbiatese Sandro Archetti, dal presidente della Provincia di Monza e Brianza Luigi Ponti, e dalla consigliera alla viabilità e alla mobilità della Città metropolitana di Milano Arianna Censi. Il finanziamento di 60 milioni di euro destinato alla sua realizzazione, da noi già in precedenza assicurato attraverso la Legge di Stabilità 2014, è stato di nuovo messo in discussione dal decreto in queste ore in discussione alla Camera.

tram_milano_limbiate-riapertura-2Non è la prima volta, purtroppo, che ci troviamo a dover difendere questa infrastruttura, fondamentale per la mobilità del territorio brianzolo, dall’ennesima distrazione di fondi; chi ha seguito la nostra attività in questi anni, e il tormentoso iter dell’opera, lo sa bene. Spiace constatare inoltre come, soprattutto a seguito dei terribili mesi di inquinamento che hanno soffocato la nostra regione in questi mesi, non si comprenda ancora la necessità di un’opera come questa.

Provvederemo poi, in un secondo passaggio, ad aiutare direttamente gli enti locali nel finanziamento della metrotranvia Milano-Limbiate, per quanto concerne la loro parte; enti le cui finanze sono già grandemente impegnate nella realizzazione della tratta Milano-Seregno”.

on.le Eleonora Cimbro, on.le Ezio Casati, on.le Roberto Rampi

Rho-Monza, Casati e Cimbro incontreranno il viceministro Nencini

“Ribadiremo al Ministero delle Infrastrutture l’infattibilità dell’opera”

Il prossimo 17 aprile i deputati Ezio Casati ed Eleonora Cimbro incontreranno a Roma il Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Riccardo Nencini.

“In attesa che il Tar si pronunci sui ricorsi presentati dai comitati e dai cittadini – spiegano i deputati Ezio Casati ed Eleonora Cimbro – non molliamo la presa ed andiamo ad incontrare il viceministro alle Infrastrutture Nencini. Come anticipato nella nostra richiesta d’incontro ribadiremo l’infattibilità di questa opera che sfregia il territorio ed è pericolosa per la salute dei cittadini. La Rho-Monza non può essere realizzata così come vuole Serravalle, l’interramento, come sostenuto dai comitati e dalle amministrazioni comunali, è l’unica soluzione possibile per evitare un danno ambientale gravissimo”.

“Ribadiamo – aggiungono i deputati Casati e Cimbro – che non ci sono i tempi  adeguati per realizzare l’interramento entro il 2015, pertanto chiediamo che venga attuato il piano alternativo: l’ampliamento dell’infrastruttura nella sede attuale. Tale proposta, già ipotizzata in altre sedi, ci sembra l’unica via percorribile”.

Ezio Casati – Eleonora Cimbro – Camera dei Deputati

Rho-Monza, incontro al Ministero dell’Ambiente

Roma, 7 febbraio 2014

Positivo l’incontro che si è tenuto oggi presso una sede del Ministero dell’Ambiente, alla presenza di tecnici del territorio, esponenti politici, e rappresentanti dei comitati, sul tema della Rho-Monza. Con questo colloquio abbiamo voluto dare un segnale importante di condivisione del percorso indicato dal Ministero dell’Ambiente Orlando nel Parere di Via: percorso che prevede l’attivazione di un tavolo tecnico per ulteriori approfondimenti su ipotesi alternative rispetto al progetto presentato sul Primo Lotto dell’opera.

Oggi l’ingegner Calcinati, il coordinatore del Circolo Pd di Paderno Dugnano Oscar Figus, i rappresentanti dei Comitati, Calvano e Longhi, hanno spiegato ai tecnici del Ministero dell’Ambiente e del Ministero delle Infrastrutture l’importanza di recepire il progetto non definitivo di messa in sicurezza della viabilità, in occasione di EXPO, e di rinviare a un momento successivo la possibilità di procedere con l’interramento.

Quello di cui oggi tutti devono prendere atto, Regione Lombardia e Provveditorato alle Opere Pubbliche in primis, è che il cronoprogramma presentato da Serravalle per la realizzazione dell’opera così come da progetto presentato, è assolutamente inverosimile. Da parte nostra l’impegno è nel sostenere questo progetto transitorio, che va a risolvere il problema della viabilità est-ovest per EXPO, non pregiudicando la realizzazione di interventi definitivi in un momento successivo.

Chiediamo che il Sindaco di Paderno Dugnano Alparone si faccia promotore della presentazione di questo progetto presso le sedi istituzionali e i tavoli tecnici che ci saranno da qui in avanti.

On. Eleonora Cimbro – On. Ezio Casati

Comunicato stampa: Vasche di laminazione sul Seveso

PD

Vasche di laminazione sul Seveso

Senago, 4 febbraio 2014

Si è svolta ieri, presso la Villa Sioli a Senago, la conferenza stampa del Partito Democratico sul sistema di vasche di laminazione che la Regione Lombardia vuole costruire lungo l’asse del Seveso e canale scolmatore CSNO al fine di ridurre l’impatto delle ricorrenti piene del fiume, soprattutto sulla zona nord di Milano.

Presenti L’onorevole Eleonora Cimbro, il Sindaco di Senago Lucio Fois, Il responsabile provinciale del PD sui temi ambientali Luca Elia, i coordinatori cittadini del PD di Senago, Bollate e Paderno Dugnano, Mozzi, Torri e Figus.

I promotori si sono detti consapevoli che la situazione di allagamento della zona di Niguarda vada affrontata e che si debba salvaguardare il parco del Ticino dall’afflusso delle acque inquinate del Seveso attraverso il canale scolmatore.

Ma proprio per questo si ritiene prioritario il disinquinamento del Seveso, con un piano regionale attraverso il contratto di bacino, analogamente a quanto fatto con successo sull’Adda, ed una serie di azioni di sostenibilità ambientale e non il continuo ricorso a opere in chiave emergenziale.

Il Seveso deve diventare una risorsa per i territori che attraversa.

Si continui quindi, come si è solo recentemente cominciato a fare, con una diversa strategia di apertura del canale scolmatore CSNO e vengano eliminate le strozzature portandolo tutto allo stesso calibro al fine di svolgere il suo compito in modo più efficiente che nel recente passato.

Si operi a livello regionale, sui comuni dell’asse del Seveso, affinché vengano gestite separatamente le acque bianche, le acque nere e le acque meteoriche, depurando le acque nere e gestendo in modo sostenibile le acque meteoriche che devono restare nei territori di caduta attraverso la ripermeabilizzazione del suolo, l’inverdimento e – al limite – attraverso pozzi perdenti, diminuendo così il contributo di acque al Seveso, soprattutto il contributo di acque inquinate.

La stessa città di Milano però corregga le inefficienze della propria rete fognaria.

Si agisca infine in modo più efficace contro chi inquina in modo illegale, aumentando i controlli e gli interventi.

Questi interventi, fatti insieme, renderebbero inutile il ricorso alle vasche di laminazione che invece, in assenza di questi, diventerebbero rapidamente vasche di decantazione per fanghi e inquinanti vari, con costi altissimi di manutenzione e deperimento delle aree di afferenza, su gli unici territori che hanno gli spazi per contenerle, quelli appartenenti ai comuni più virtuosi, quelli cioè che meno di altri hanno consumato suolo. E’ anche una questione di giustizia.

Non vogliamo le vasche
e non vogliamo il continuo ricorso
alle opere di carattere emergenziale.

Vogliamo una seria politica per il territorio.


Grazie per l’attenzione.

Eleonora Cimbro, Deputata PD
Ezio Casati, Deputato PD

Moreno Mozzi, coordinatore circolo PD di Senago
Oscar Figus, coordinatore circolo PD di Paderno Dugnano
Massimo Torri, coordinatore circolo PD di Bollate

Documento di tipo Microsoft Word COMUNICATO STAMPA – 4 febbraio 2014 – vasche di laminazione

Casati, Cimbro: Il Ministro Orlando chiede al tavolo tecnico di valutare il progetto di interramento

Roma, 22 gennaio 2014. “Vediamo con soddisfazione – dichiarano gli onorevoli Ezio Casati e Eleonora Cimbro – la presa di posizione del Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando, il quale ha diramato oggi un suo comunicato stampa dove chiede al tavolo tecnico di valutare il progetto d’interramento della Rho-Monza nel tratto di Paderno Dugnano”.

“Al ministro – proseguono i deputati del territorio – abbiamo chiesto di porre attenzione al tavolo tecnico da lui voluto ed inserito nel parere di VIA, abbiamo ribadito di intervenire anche presso il Provveditore alle opere pubbliche per favorire la partecipazione al tavolo del Comitato dei cittadini che dall’inizio si è sempre speso, in termini propositivi, giustamente contestando il progetto attualmente adottato”.

on.li Ezio Casati – Eleonora Cimbro
Camera dei Deputati

Di seguito si riporta il testo integrale del comunicato stampa emesso oggi dal Ministero dell’Ambiente.

RHO-MONZA, IL MINISTERO DELL’AMBIENTE CHIEDE LA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO D’INTERRAMENTO DEL TRATTO PADERNO DUGNANO

Si è riunito ieri il tavolo tecnico voluto fortemente dal ministro dell ’Ambiente Andrea Orlando,  con il compito di individuare ipotesi progettuali migliorative sotto il profilo ambientale, ivi incluso un possibile interramento del tratto Paderno Dugnano.

Al tavolo hanno partecipato, per il Ministero dell’Ambiente, un funzionario della Direzione Generale per le Valutazioni Ambientali e un membro della Commissione VIA, che hanno sottolineato la rilevanza degli esiti dei lavori del Tavolo, la cui costituzione è stata espressamente prevista dal decreto di valutazione di impatto ambientale del tratto autostradale Rho-Monza, firmato dal ministro Orlando lo scorso 7 gennaio.

I rappresentanti del ministero dell’Ambiente hanno chiesto che nei lavori del tavolo tecnico sia presentato il progetto di interramento del tratto Paderno Dugnano per poter essere analizzato e valutato.

 

Casati, Cimbro: Rho-Monza, ora lavoriamo all’interramento con il tavolo tecnico

Rho-Monza, il Ministro Orlando firma il decreto. 

Casati e Cimbro: “Ora lavoreremo all’interramento con il tavolo tecnico”

Roma, 17 dicembre 2013. “Il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando – citiamo testualmente il comunicato stampa pubblicato sul sito del Ministero – ha firmato il decreto di Valutazione di impatto ambientale del tratto autostradale Rho-Monza. Avendo preso atto della piena disponibilità in merito del ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi, il ministro Orlando ha previsto nel testo del decreto la costituzione di un tavolo tecnico con il compito di definire le modalità per un possibile interramento del tratto Paderno Dugnano.”

“Infatti – citiamo dal testo del decreto – la compatibilità ambientale del progetto è subordinata all’esito del tavolo tecnico per l’individuazione di ipotesi progettuali migliorative dal punto di vista ambientale nel tratto compreso nel comune di Paderno Dugnano.”

Così il Ministro Orlando, che ringraziamo per la correttezza, ha mantenuto fede alla promessa fattaci di istituire un Tavolo tecnico, il cui scopo sono lo studio e la realizzazione dell’interramento nel tratto padernese dell’opera, e la realizzazione di eventuali altre opere di mitigazione ambientale.

Abbiamo già chiesto, oggi ai margini della seduta della Commissione Ambiente alla Camera, di inserire fra i componenti del Tavolo, con pari dignità, l’amministrazione comunale di Paderno Dugnano e i rappresentanti del Comitato pro-interramento. Questo al fine di rendere il Tavolo tecnico uno strumento realmente operativo, democratico e aperto al confronto con la comunità.

Auspicando che tutte le parti convocate al Tavolo tecnico siano in grado di raggiungere finalmente l’obiettivo dell’interramento della tratta a Paderno Dugnano, ci mettiamo completamente a disposizione per poter seguire questa fase così delicata.

on.le Ezio Casati – on.le Eleonora Cimbro

Casati, Cimbro: Rho-Monza, fiducia nel Ministro Orlando

Rho-Monza, Casati e Cimbro: “Abbiamo fiducia nell’interlocuzione con il Ministro Orlando”

Roma, 13 dicembre 2013. In riferimento alla bocciatura odierna, in Commissione Bilancio, dell’emendamenteo presentato dal Movimento Cinque stelle in favore dell’interramento della Rho-Monza, ci preme sottolineare che dietro a questa scelta si deve leggere la volontà, del Governo, di non dare alla legge di stabilità dettagli territoriali troppo marcati, volendo ricondurre al tavolo Expo tutti i progetti interessati all’evento, quindi anche la valutazione, le tempistiche e le esigenze specifiche del progetto Rho-Monza. Per questo motivo gli emendamenti al comma 60 sono stati o respinti o accantonati.

Siamo ovviamente dispiaciuti per la bocciatura, ma questo atto non significa che la battaglia per l’interramento sia archiviata, stiamo positivamente interloquendo con il Ministro Orlando e con il Ministro Lupi per portare a casa il risultato. Sappiamo che è un lavoro difficile e delicato, ma confidiamo nell’interesse per la soluzione del “problema Paderno” espresso fino ad ora dal Ministro dell’Ambiente Orlando.

Metteremo tutte le nostre forze perché al tavolo Expo la Rho Monza venga valutata per la sua interezza utilizzando i 55 milioni di euro già stanziati per l’interramento del tratto Novate-Bollate. Per quanto riguarda Paderno, mentre si creano le condizioni per l’interramento, si proceda ad ampliare gli svincoli nella sede attuale per evitare le code.

Agli amici del M5S diciamo che rigettiamo gli attacchi e che se la battaglia vuole essere comune magari si dovrebbero concordare insieme le azioni da fare, anche quella della presentazione degli emendamenti. Qui non si tratta di raccattare una vittoria di parte si tratta di vincere la partita finale insieme. Non è chiedendo a noi di rinunciare alle nostre scelte politiche, rinnegando gli impegni di questi anni , che si risolvono i problemi. Ci pare che come sempre più spesso accade il M5S preferisce fare polemica e trovare capri espiatori, così non si risolvono i problemi. Occorrono meno demagogia e più spirito di condivisione. Noi non ci sentiamo in campagna elettorale, altri probabilmente sì.

on.li Ezio Casati – Eleonora Cimbro

Casati, Cimbro: Rho-Monza, il Ministro Orlando non ha firmato

Roma, 21 novembre 2013 – L’on.le Eleonora Cimbro e l’on.le Ezio Casati hanno incontrato, in questi giorni, due volte il Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando, il quale li ha resi partecipi della sua volontà in merito alla firma da apporre al decreto ministeriale contenente il parere di VIA sulla strada provinciale 46 Rho-Monza.

Ebbene il Ministro Orlando ha dichiarato la sua disponibilità a firmare il decreto soltanto a fronte dell’impegno formale, firmato dal Ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi, ad aprire un tavolo che porti alla modifica del progetto sul territorio del comune di Paderno Dugnano.

Tale lettera d’impegno, sottoscritta dal Ministro delle Infrastrutture, è già pervenuta al Ministero dell’Ambiente. Ora, alla luce di questo nuovo impegno, i tecnici ministeriali stanno lavorando per integrare il decreto di conseguenza.

“Guardiamo con speranza e fiducia lo sviluppo della vicenda Rho-Monza – dichiarano gli on.li Casati e Cimbro – Da una situazione di accantonamento del progetto alternativo d’interramento, un progetto fortemente sostenuto da tutti i soggetti dei territori, siamo di fronte ad una nuova fase di apertura. Si tratta di riportare la discussione sulla realizzabilità dell’opera non prescindendo da criteri di modernità e di minore impatto possibile verso i territori e le persone che li abitano”.

“Abbiamo chiesto al Ministro – proseguono i deputati Casati e Cimbro – che il suo dicastero possa rivedere il frutto del lavoro di questo tavolo di approfondimento in modo da essere ancora protagonista delle scelte che riguardano il nostro territorio. Continuerà il nostro lavoro di vigilanza e di proposta che abbiamo svolto fino ad ora con diverse iniziative, la speranza e’ quella di riuscire a bloccare definitivamente un progetto devastante che non vogliamo e che osteggeremo con tutte le forze”.

“In merito alle dichiarazioni dell’assessore regionale Del Tenno, accanito sostenitore del mostro a 14 corsie – concludono gli on.li Casati e Cimbro – gli ricordiamo che dovrà attenersi alla mozione votata dal Consiglio Regionale, che va in tutt’altra direzione, e al costituendo tavolo che si aprirà non potrà remare contro l’organo legislativo della Lombardia”.

Metrotranvia Milano Limbiate

METROTRANVIA MILANO-LIMBIATE A RISCHIO DEFINANZIAMENTO?
I DEPUTATI CASATI, CIMBRO, E GLI AMMINISTRATORI DEL CENTROSINISTRA SCRIVONO AL MINISTRO LUPI

Roma, 18 settembre 2013.

Dopo le insistenti voci sul rischio che l’opera di riqualificazione della metrotranvia Milano-Limbiate sia de-finanziata per convogliare risorse verso Expo 2015, i deputati Ezio Casati ed Eleonora Cimbro, assieme ai sindaci di centrosinistra e ai segretari PD della zona, scrivono al Ministro dei Trasporti Maurizio Lupi.

I latori della lettera, manifestando il loro sostegno alla realizzazione dell’opera, pur consapevoli dell’importanza di Expo 2015, ritengono che l’ammodernamento della Milano-Limbiate sia indispensabile per i flussi di collegamento tra Milano e l’intera area metropolitana. Un eventuale depauperamento di risorse, in favore di Expo 2015, rappresenterebbe un grave danno per i territori e i cittadini.

Non solo, non si comprendono le ragioni per le quali, si debba mettere a rischio un’opera necessaria, pensata da decenni e progettata rispondendo ad un bando dello stesso Ministero dei Trasporti. Il rapporto tra costi e benefici del progetto messo in essere, anche con grandi sacrifici delle amministrazioni locali della tratta, sono ottimali e lo stesso Ministero li aveva premiati. Oggi, in maniera contraddittoria, intende ritirare il finanziamento della Milano-Limbiate?

La lettera al Ministro sarà recepita proprio oggi durante il tavolo istituzionale convocato al Ministero alla presenza di Regione Lombardia, province di Milano e Monza e comune di Milano.

Ezio Casati – Camera dei Deputati

documento di tipo Adobe Acrobat pdf  La lettera inviata al ministro Lupi a firma Cimbro, Casati, Cornelli, Fois, De Luca, Archetti, Figus, Zini, Palazzolo, Bracchi

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