Ambiente

Daniela Caputo – INTERROGAZIONE – Incuria e completa assenza di manutenzione alla Cava Lago Nord

Alla C.A. del Facenti Funzioni Sindaco
Dell’Assessore al Decoro Urbano e Ambiente
Del Presidente del Consiglio Comunale
Del Segretario del Consiglio Comunale

OGGETTO: INCURIA E COMPLETA ASSENZA DI MANUTENZIONE ALLA CAVA LAGO NORD

La sottoscritta DANIELA CAPUTO Consigliera Comunale di Paderno Dugnano del Gruppo consiliare del Partito Democratico

PREMESSO CHE

  • Cava Nord è l’esempio di attenzione e sensibilità per le tematiche ambientali da parte sia di una Amministrazione Comunale virtuosa come quella che fu guidata dal Sindaco Stefano Strada che da parte di un mondo imprenditoriale che ebbe come riferimento il Sig. Luigi Tonelli, che negli anni ottanta hanno stipulato una Convenzione che ha portato allo sviluppo di un progetto di recupero ambientale delle aree oggetto di coltivazione mineraria.
  • Questo recupero ambientale è stato un momento di alto spessore innovativo e qualificante realizzato attraverso il progetto redatto dall’Arch. Cerasi. Questo connubio di forze, improntate al bene comune ambiente e vivibilità dei luoghi ha portato detto Progetto nel 1999 al riconoscimento del miglior progetto di recupero ambientale in occasione dell’European Restoration Award.
  • Il Risultato fu che Paderno Dugnano potè e può beneficiare di un polmone verde di 45 ettari in un’area fortemente cementificata ed urbanizzata.
  • Tra i diversi spazi di cui l’utenza poteva (e potrebbe) beneficiare e godere c’era anche l’Anfiteatro intitolato alla memoria di chi quel progetto volle, ovvero, il Sindaco Stefano Strada. L’Anfiteatro ha visto per ben 9 edizioni, dal 2000 al 2009, momenti di spettacolo e cultura musicale sia nella rassegna “Lago Nord Live Festival” che in altri eventi musicali organizzati con l’ausilio dell’Assessorato agli eventi e cultura; eventi felicemente partecipati dai cittadini di Paderno Dugnano, da tanti giovani del Milanese e non solo.
  • Purtroppo, l’Anfiteatro è diventato un luogo abbandonato a se stesso, non più oggetto di interesse e cura da parte dell’Amministrazione Comunale che va dalla Giunta del 2009 ad oggi, tanto da essere ormai irriconoscibile ed oggetto solo di atti vandalici, come dimostrato dalle immagini ivi riportate.
  • La stessa incuria e disinteresse dell’amministrazione è visibile in più punti del Parco Lago Nord – Cava Nord.

CHIEDE ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI RISPONDERE ALLE SEGUENTI DOMANDE, PUNTO PER PUNTO:

  1. CHE FINE HA FATTO IL DECORO URBANO NELLO SPAZIO DELL’ANFITEATRO?
  2. CHE FINE HA FATTO IL RISPETTO PER L’AMBIENTE NEL PARCO CAVA NORD DA PARTE DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE?
  3. CHE FINE HA FATTO IL DECORO ED IL RISPETTO PER UN LUOGO INTITOLATO AD UNA ISTITUZIONE PUBBLICA DELLA CITTA’ CHE QUEL LUOGO HA FORTEMENTE VOLUTO FORTEMENTE PER TUTTI I SUOI CITTADINI?
  4. COME MAI NON SI SONO PIU’ SVOLTE MANIFESTAZIONI CULTURALI MUSICALI SIMILI A QUELLE CHE PER 9 ANNI HANNO DATO GIOIA E PARTECIPAZIONE A PADERNO DUGNANO?
  5. PERCHE’ NON SI E’ MAI PENSATO DI MANUTENERE L’ANFITEATRO?
  6. COME MAI IN DIVERSI PUNTI DEL PARCO LAGO NORD C’E’ INCURIA, ATTI DI VANDALISMO O ASSENZA DI MANUTENZIONE DA PARTE DEGLI ORGANI PREPOSTI?
  7. COME MAI IN 10 ANNI DI AMMINISTRAZIONE COMUNALE SOTTO LA CONDUZIONE DELL’ALLORA SINDACO ALPARONE NON SI E’ CERCATO DI ALMENO MANTENERE TUTTI GLI SPAZI DELLA CAVA NORD IN UNO STATO DI BUONA CONSERVAZIONE?

CHIEDO CHE LA PRESENTE INTERROGAZIONE VENGA ISCRITTA ALL’ODG DEL PRIMO CONSIGLIO COMUNALE UTILE, IN ATTESA DI RISPOSTA SALUTO DISTINTAMENTE.

Paderno Dugnano, 18 febbraio 2019

Consigliera Comunale di Paderno Dugnano
Daniela Caputo

ORDINE DEL GIORNO – Collocazione del Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS) Grugnotorto-Villoresi

– Al sig. Presidente Consiglio;
– Al sig. Vice Sindaco;
– Al sig. Assessore delegato in materia;

E, p.c. :

– Ai sigg. Capigruppo consiliari

Comune Paderno Dugnano

ORDINE DEL GIORNO
ai sensi dell’art. 66 del Regolamento Consiglio Comunale

OGGETTO: Collocazione del Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS) Grugnotorto-Villoresi

Il Consiglio Comunale della Città di Paderno Dugnano

PREMESSO CHE

  • Con la Legge Regionale 28/2016 il Consiglio Regionale della Lombardia ha avviato l’iter di “riorganizzazione del sistema lombardo di gestione e tutela delle aree regionali protette presenti sul territorio”;

  • Con delibera N° X/7333 del 07.11.17, la Giunta Regionale aveva individuato i “Parametri gestionali per la prestazione ambientale” e gli “Ambiti Territoriali Ecosistemici (ATE)”. Nella stessa venivano accolte le proposte e deliberazioni del Parco Sud Milano, del Parco Nord Milano e del Consiglio Metropolitano di mantenere in un unico ATE, in seguito denominato Macroarea 8, i tre Parchi citati;

  • Con la nuova legislatura regionale è ripreso l’iter di attuazione della L.R. 28/2016 ed è stato chiesto agli Enti gestori dei Parchi Regionali di confermare o meno le rispettive proposte di ATE e, nel caso specifico, il Parco Sud Milano e il Parco Nord Milano, hanno confermato le loro indicazioni così come recepite nella citata D.G.R. X/7333 del 07.11.2017;

  • Con delibera N° XI/826 del 19.11.2018, la Giunta Regionale ha ritirato la D.G.R. X/7333 del 07.11.2017 e individuato nuovamente i “Parametri gestionali per la prestazione ambientale” e gli “Ambiti Territoriali Ecosistemici (ATE)” rinviando a successiva determinazione la configurazione dell’Ambito Territoriale che interessa il Parco Sud Milano e il Parco Nord Milano (ex Macroarea 8), variando sostanzialmente l’attribuzione dei territori del Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS) del Grugnotorto-Villoresi ed escludendoli dall’Ambito oggetto di rinvio;

  • L’Art. 33 comma 1 lettera E dello statuto della Città Metropolitana di Milano recita: “La Città metropolitana esercita le seguenti funzioni fondamentali: valorizzazione del sistema delle aree protette regionali e dei parchi di scala metropolitana intesi come un unico servizio collettivo, una rete infrastrutturale primaria del suo sistema sociale e territoriale. Per questo la Città metropolitana opera per una gestione unica dei parchi di scala metropolitana interamente compresi nel perimetro, al fine di favorirne una gestione coordinata e di promuoverne le singole identità, l’ampliamento e il collegamento tra gli stessi, per creare un unico parco metropolitano. Per i parchi non interamente compresi nel proprio territorio, ma integrati nel sistema verde metropolitano, promuove forme di gestione coordinate”;

  • L’Art. 36 comma 4 lettera E dello statuto della Città Metropolitana di Milano recita: “Il piano territoriale metropolitano orienta le politiche e le azioni dei comuni in materia di governo del territorio e ne promuove l’integrazione. Esso fissa altresì vincoli e obiettivi all’attività e all’esercizio delle funzioni dei comuni e produce effetti diretti nei confronti dei comuni e dei privati secondo quanto previsto dallo stesso piano, con particolare riferimento a: costruzione della rete ecologica metropolitana, governo delle aree protette regionali, dei parchi metropolitani, promozione e riconoscimento dei Parchi Locali di Interesse Sovracomunale”;

PRESO ATTO CHE

  • La D.G.R. N° XI/826 del 19.11.2018 ha incluso nell’Ambito Territoriale Ecosistemico del Parco della Valle del Lambro il PLIS del Grugnotorto;

  • La D.G.R. N° XI/826 del 19.11.2018 ha stabilito di “rinviare a successiva determinazione la configurazione dell’area del Parco Agricolo Sud Milano e del Parco Nord Milano, in quanto, presentando diverse modalità gestionali ed un diverso coinvolgimento dei Comuni, risulta necessario attivare un tavolo tecnico – politico per la definizione del modello di governance più adeguato alle specificità del territorio”;

CONSIDERATO CHE

  • Le aree del Parco della Valle del Lambro insistono principalmente sul territorio di Monza e Brianza;

  • È strategico per la Città di Paderno Dugnano perseguire la tutela, il controllo e lo sviluppo delle aree del Parco Grugnotorto-Villoresi, importantissimo polmone verde di cui il nostro Comune è facente parte l’omonimo Consorzio;

VALUTATO CHE

  • La realizzazione del Parco di Cintura Metropolitana è obiettivo strategico per tutto il territorio metropolitano di Milano di cui facciamo parte;

OSSERVATO CHE

  • Il territorio del PLIS del Grugnotorto risulta naturale e fondamentale connessione con le altre aree verdi di cintura che dovranno comporre il Parco Metropolitano;

  • Nel PLIS del Grugnotorto-Villoresi insistono già percorsi ciclopedonali di collegamento con il Parco Nord Milano e con le altre aree verdi di cintura che dovranno comporre il Parco Metropolitano e che rendono il sistema ambientale direttamente connesso e fruibile dai cittadini;

CONSIDERATO ULTERIORMENTE CHE

  • L’11 dicembre 2018, in audizione presso la Commissione Regionale competente, il Presidente del Parco Regionale Nord Milano si è espresso favorevolmente all’ipotesi di includere nel medesimo Ambito Territoriale Ecosistemico il PLIS del Grugnotorto, il Parco Sud Milano e il Parco Nord Milano;

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

  • A richiedere formalmente a Regione Lombardia, e a sostenere tale posizione in ogni sede, di rinviare a successiva determinazione la collocazione del PLIS del Grugnotorto-Villoresi al fine di concertare la futura ubicazione dello stesso in un Ambito Territoriale Ecosistemico coerente con la realizzazione del Parco di Cintura Metropolitana e comunque riferibile all’Ambito di competenza del Parco Regionale Nord Milano



Paderno Dugnano, 10 gennaio 2019

p. Gruppo Consiliare Partito Democratico
Efrem MAESTRI


COMUNICATO STAMPA – Biglietto unico integrato

COMUNICATO STAMPA

Biglietto unico integrato: Regione Lombardia non fermi questa importante riforma.

Ottima l’iniziativa bipartisan dei Sindaci.

Perché Bogani non ha firmato?

Paderno Dugnano, 9 gennaio 2019

Il PD di Paderno Dugnano esprime il totale sostegno alla lettera bipartisan con cui 95 sindaci della Città Metropolitana di Milano, e 2 della provincia di Pavia, hanno chiesto a Regione Lombardia e al Comune di Milano di riaprire in tempi brevi la discussione per l’approvazione della tariffa unica integrata per il trasporto pubblico metropolitano di Milano.

In Consiglio regionale il PD era pronto ad approvare già a dicembre questa proposta durante l’ultima sessione di bilancio: purtroppo Regione Lombardia, subendo i diktat di Forza Italia, Lega e Movimento 5 stelle, ne ha per ora bloccato l’approvazione.

Ricordiamo che nel 2016 il Consiglio comunale di Paderno Dugnano votò all’unanimità un Ordine del Giorno sul prolungamento della M3, inizialmente presentato dal centrodestra: come PD apportammo alcune modifiche, proponendo di impegnare l’allora Sindaco Marco Alparone e la Giunta comunale alla promozione di un accordo quadro tra i Comuni della Città Metropolitana, al fine di realizzare l’integrazione tariffaria di tutti i mezzi di trasporto (biglietto unico), la sperimentazione di tagliandi di viaggio innovativi (biglietti modificabili in corsa o tessere a scalare) e l’adozione di un’area più omogenea.

Ci chiediamo perché ora, a distanza di circa 3 anni, il Vice Sindaco Bogani non abbia sottoscritto la lettera assieme ai suoi colleghi. Non solo: il già Sindaco Marco Alparone, ora consigliere regionale che – giustamente! – si è tanto impegnato per la riqualificazione delle metrotranvie e per il prolungamento della M3, che fa? Non fa cambiare idea al suo capogruppo Comazzi? Non dice nulla in merito?

Invitiamo il Vice Sindaco Bogani e il consigliere Alparone a sostenere questo nuovo sistema di tariffazione per cerchi concentrici, già presente in molte metropoli europee, misura che porterebbe notevoli benefici pratici e ed economici ai padernesi: ad esempio, l’attuale abbonamento annuale ATM Area Media passerebbe dagli attuali 685 € a 552 €, mentre il mensile da 79 € a 60 €.

Il biglietto unico sarebbe un elemento veramente importante per convincere sempre di più i cittadini padernesi ad utilizzare i mezzi pubblici a vantaggio della qualità dell’aria e per farli sentire veri e propri cittadini Metropolitani.

Antonella Caniato
segretaria Pd Paderno Dugnano e capogruppo Pd Consiglio comunale

Milano-Limbiate – Sei milioni di euro di toppa per coprire il buco di Senago

Riceviamo e pubblichiamo di seguito il Comunicato Stampa dei Consiglieri regionali PD Pietro Bussolati e Gigi Ponti

 

Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia

Comunicato Stampa

Metrotranvia  Milano-Limbiate-Bussolati e Ponti (Pd): “Sei milioni di euro di toppa per coprire il buco di Senago”

Sei milioni di euro destinati alla metrotranvia di Limbiate erano già stati messi a bilancio dai Comuni e sono stati predisposti a bilancio solo per coprire il milione di euro promesso a Senago per far digerire le vasche di laminazione. I consiglieri regionali Pietro Bussolati e Gigi Ponti, entrambi Pd, commentano così  la decisione della giunta, sollecitata da un emendamento al bilancio 2019 presentato da Marco Alparone, di destinare  fondi ingenti alla metrotranvia.

“Tutto nasce – spiegano i consiglieri – dalla scelta della giunta di destinare a Senago un milione di euro, una vera e propria ‘mancia’ data per compensare il Comune delle vasche di laminazione. Scelta che, naturalmente, ha scontentato gli altri Comuni che avevano dovuto reperire da soli le risorse per il completamento dell’opera.

In seguito alle nostre pressioni la giunta ha dato via libera ad un emendamento per estendere il finanziamento anche ai Comuni di Cormano, Paderno Dugnano e Limbiate. Soldi già messi a disposizione dei Comuni, una toppa ma rimane la spaccatura tra forza Italia e Lega su questo tema. Sulle infrastrutture dalla coppia Fontana e Terzi ci aspettiamo più programmazione e meno mance elettorali”.

Milano, 17 dicembre 2018

Metrotramvia Milano-Limbiate e metropolitana M3 fino a Paderno Dugnano: una non escluda l’altra.

Articolo su Metrotramvia Milano-Limbiate e prolungamento M3,
a cura del Gruppo Consiliare PD
apparso su “La Calderina”
– Notiziario comunale di Paderno Dugnano –
n° 2, agosto 2018, p. 14

 

COMUNICATO STAMPA – Cormano-Paderno, PD: prioritaria la riqualificazione della metrotramvia Milano-Limbiate. Sul prolungamento M3, ok a studio di fattibilità

“Bisogna assicurare che il piano per la realizzazione della metrotramvia Milano-Limbiate venga mantenuto valido da Regione Lombardia e dai Comuni interessati alla tratta. Sono anni che i cittadini attendono una riqualificazione di superficie necessaria per rendere ottimale il servizio, ridurre i volumi di traffico automobilistico, migliorare la viabilità e l’assetto urbanistico della strada dei Giovi”.

Lo annunciano il Partito Democratico dei circoli di Cormano e di Paderno Dugnano, che aggiungono: “è fondamentale evitare il rischio che le risorse economiche previste nei bilanci di Regione e Comuni per la metrotramvia siano subito dirottate per la realizzazione del prolungamento della Linea 3 della Metropolitana, quando non si è ancora realizzato uno studio di fattibilità. E con il pericolo reale che in questo modo non venga mai realizzata la metrotramvia e il prolungamento della metropolitana resti una promessa elettorale dagli esiti incerti e dall’iter assai lungo e complicato”.

“I consiglieri regionali e i politici locali di centrodestra, che raccolgono firme ai gazebo sul prolungamento, dicano chiaramente se vogliono mettere a rischio la realizzazione già prevista della metrotramvia, perdendo così anche la possibilità concreta di una riqualificazione dei quartieri interessati o stanno illudendo i cittadini utilizzando il mito del prolungamento della MM3 in modo irresponsabile per i loro fini elettorali. Promettono la luna sapendo che i tempi saranno lunghi e incerto il risultato.

Dimostrano, come al solito, di anteporre la campagna elettorale delle prossime amministrative nei nostri comuni al bene comune, alle ragioni della realtà e del buonsenso. Il PD in Regione Lombardia – continua la nota – ha già presentato la richiesta per l’avvio dello studio di fattibilità per il prolungamento della metropolitana 3, senza voler cedere sulla strada della realizzazione della nuova metrotramvia. Progetto da 80 milioni di euro (già stanziati) condiviso dal Comune di Milano che da anni, insieme ai Comuni della tratta, lavora alla sua realizzazione. “.

 

I Circoli del Partito Democratico
di Cormano e Paderno Dugnano

Comunicato Stampa – RE3: che tristezza!

La cosa che deve essere chiara è che ieri sera, in seconda convocazione, dopo la mancanza del numero legale del giorno prima la maggioranza non c’era e mancava su un argomento delicatissimo come la variante urbanistica RE3: 60 appartamenti del parco di via Gorizia, circa 15000 metri cubi “regalati” grazie allo scellerato Piano di Governo del territorio approvato dalla maggioranza guidata dal Sindaco Alparone.

È scandaloso che un argomento così delicato venga approvato in seconda convocazione e con soli 10 voti: in seconda convocazione si fanno le riunioni di condominio!
Poco equilibrata è stata la gestione della serata da parte del Presidente del Consiglio, il pubblico sfavorevole non è mai gradito e, come sempre, la serata finisce sempre con qualche espulsione!

Una cosa è certa, pesanti sono le assenze del gruppo di Forza Italia che nascondono un profondo malessere nella maggioranza, peccato che a farne le spese sia la nostra comunità che vede approvata una variante che apre la strada allo sconvolgimento del territorio.

Adesso come si farà a dire di no ad operazioni analoghe? Noi vogliamo sottolineare la negatività del merito e del metodo. Ci abbiamo provato come opposizioni, come associazioni, come cittadini (3000 firme )!

Non si doveva fare questa operazione e non si doveva fare in questo modo e soprattutto in questo momento con un Sindaco che ormai occupa una poltrona che è incompatibile con la sua nuova carica di Consigliere Regionale.

La comunità deve reagire, non rinunciare a percorrere strade che blocchino l’attuazione. Occorre prendere atto della mancanza di numeri che si è verificata, occorre essere consapevoli  che non si può lasciare ad una maggioranza arrogante e raffazzonata la gestione della politica padernese nell’ultimo anno.

Non staremo a guardare !

Per il gruppo consiliare del Partito Democratico del Comune di Paderno Dugnano
la Capogruppo
Antonella Caniato

Variante RE3 via Gorizia: vieni in Consiglio Comunale!

La variante RE3 approda in Consiglio comunale.

Se vuoi conoscere il progetto che permetterà di costruire
3 palazzine (cioè 60 appartamenti)
nell’area verde di via Gorizia – via dalla Chiesa

vieni lunedì 18 dicembre a partire dalle 19.30!

Maestri – INTERROGAZIONE – Stato di conservazione delle panchine nel Parco Lago Nord (detto anche “Cava Nord”)

– Al sig. Sindaco di Paderno Dugnano,
Marco Alparone;

– Al sig. Presidente Consiglio
Comune Paderno Dugnano,
Umberto Torraca

– Al sig. Assessore delegato in materia;

E, p.c. :

– Ai sigg. Capigruppo consiliari

 

Oggetto: INTERROGAZIONE – Stato di conservazione delle panchine nel Parco Lago Nord (detto anche “Cava Nord”)

 

Il sottoscritto consigliere comunale

PREMESSO CHE:

  • il Parco Lago Nord, come si evince dal sito istituzionale, è stato premiato nel 1999 a Strasburgo con il “Premio Comunità Europea per il miglior recupero ambientale di una cava di sabbia e ghiaia” e nel 2003 a Milano con il “Premio Piazza Mercanti” della Camera di Commercio di Milano, nella sezione “Tutela Ambientale”; per questo e altri motivi quando si cerca un’immagine che possa rappresentare tutta Paderno Dugnano si ricorre a sue foto: vedasi, ad esempio, uno degli header (testate) del sito comunale);
  • il Parco in oggetto viene frequentato non solo da molti cittadini padernesi ma anche da persone di altri comuni


Interroga il Sindaco e l’Assessore competente per conoscere:

 

  1. se sono a conoscenza dello stato di degrado delle panchine e delle strutture del parco (cfr. documento allegato – foto riprese da un post Facebook di un cittadino padernese);
  2. se e quali interventi di manutenzione di questi beni pubblici sono stati condotti nella vigente consigliatura e in quella precedente;
  3. se è prevista quantomeno la rimozione delle panchine completamente rotte al fine di evitare rischi per gli utenti del parco;
  4. se è prevista la sostituzione delle panchine oramai inutilizzabili e nel caso saranno di uguale tipo o si pensa di farle riprogettare

Chiedo altresì che la presente interrogazione sia iscritta all’Odg del primo Consiglio Comunale utile, in attesa di sollecita risposta scritta.

Cordiali saluti.

Paderno Dugnano, 28 novembre 2017

Efrem MAESTRI
(Partito Democratico)

 

Allegati: n°14 foto

BICICLETTATA per salvare il parco di Via Gorizia – 26 Novembre 2017


Salva il parco di Via Gorizia/Via Dalla Chiesa!
Sistema la bici e vieni domenica 26 novembre alla biciclettata!

Partenza ore 9:30 da Piazza della Resistenza (Municipio)
e arrivo al parco di Via Gorizia!

Ti aspettiamo!

 

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