Interpellanze

Daniela Caputo – INTERPELLANZA – Pioggia nelle palestre della scuola primaria “Lia De Vecchi Fisogni” del quartiere di Palazzolo Milanese

Alla C.A. del Sig. Sindaco,
All’Assessore preposto per materia,
la Giunta
Al Presidente del Consiglio Comunale
Alla Segretaria Comunale
Del COMUNE DI PADERNO DUGNANO

 

OGGETTO: INTERPELLANZA – PIOGGIA NELLE PALESTRE DELLA SCUOLA PRIMARIA LIA DE VECCHI FISOGNI DEL QUARTIERE DI PALAZZOLO MILANESE

 

La sottoscritta Daniela Caputo, consigliera comunale

 

PREMESSO CHE

 

  • Nel 2015 sono stati eseguiti lavori di manutenzione ordinaria della copertura delle palestre presso la scuola primaria Lia De Vecchi Fisogni con affidamento diretto in economia come da determinazione 113/PT del 19.02, CIG: 2371342105 in qualità di intervento d’urgenza ai sensi dell’art. 175 D.P.R. 207/2010.
  • Nell’ottobre 2015, successivamente prorogato, si è svolto un bando di gara per l’appalto integrato per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori di riqualificazione della scuola primaria Lia De Vecchi Fisogni, con importo complessivo di appalto pari ad € 1.004.000,00
  • Nel periodo estivo 2016 sono stati eseguiti i lavori di “riqualificazione complessiva dell’edificio”. Intervento sul quale la stessa Amministrazione Comunale dichiara di aver investito un milione e duecento mila euro (v. Calderina); lavori atti a rendere più sicuro l’istituto.

 

SI EVIDENZIA CHE

 

Nelle giornate di pioggia le palestre sono costantemente soggette ad infiltrazione di acqua piovana, sino a dover utilizzare secchi per il contenimento della stessa. Per tale motivo, gli alunni dell’istituto non possono svolgere regolarmente l’ora di attività motoria, costringendoli, quindi, a rimanere in classe.

Le palestre dell’istituto sono utilizzate, altresì, dalle nostre associazioni sportive che hanno un importante funzione di valorizzazione della stessa scuola, come centro di promozione culturale, nonché, promozione dell’autonomia dei nostri ragazzi e non da ultimo creano momenti irrinunciabili di partecipazione “sana” sul nostro territorio.

 

SI RICORDA CHE

 

L’ultimo episodio che ha visto le palestre ed i relativi frequentanti vittime di acqua piovana risale a lunedì 13 novembre 2017.

 

SI INTERPELLA IL SINDACO E LA GIUNTA PER CONOSCERE

 

  1. Quali reali e concrete misure abbiano intenzione di intraprendere al fine di garantire la sicurezza dei frequentatori delle palestre?
  2. Entro quanto tempo (si indichi la data approssimativa) il problema verrà risolto, permettendo la regolarità e la sicurezza nell’uso delle palestre?
  3. Quali reali e concrete misure hanno messo in atto, o intendono mettere in atto, al fine di capire di chi sia la responsabilità per l’inadeguata riqualificazione e/o manutenzione della copertura delle palestre, al fine di rivalersi sullo/sugli stessi per gli ulteriori lavori di manutenzione?

 

Si chiede, gentilmente, che ogni domanda abbia risposta precisa e puntuale e che la presente interpellanza venga iscritta all’OdG della prima seduta di Consiglio Comunale utile.

Cordiali saluti.

Consigliera Comunale
Daniela Caputo

Efrem Maestri – INTERPELLANZA – Asservimento semafori tranvia Milano-Limbiate – Linea 179

– Al sig. Sindaco di Paderno Dugnano,
Marco Alparone;

– Al sig. Presidente Consiglio
Comune Paderno Dugnano,
Umberto Torraca

– Al sig. Assessore delegato in materia;

E, p.c. :

– Ai sigg. Capigruppo consiliari

 

Oggetto: INTERPELLANZA – Asservimento semafori tranvia Milano-Limbiate – Linea 179

 

Il sottoscritto consigliere comunale

 

PREMESSO:

 L’importanza della linea tranviaria ATM 179 “Milano-Limbiate”, ribadita più volte dal Comune di Paderno Dugnano;

  • I recenti lavori di adeguamento e messa in sicurezza della summenzionata linea tranviaria;
  • La recente notizia apparsa sugli organi di stampa relativa alla definizione degli accordi propedeutici alla progettazione definitiva dell’infrastruttura e alla conferma degli impegni finanziari da parte degli enti coinvolti per la realizzazione dell’opera per il primo lotto funzionale Milano Comasina M3 – Varedo Deposito

 

CONSIDERATO:

  • Il non asservimento al tram Milano-Limbiate di sei impianti semaforici situati sul territorio padernese, specificatamente quelli siti nelle vie:
  • Nazario Sauro;
  • Battiloca (solo direzione Milano non funziona);
  • Scambio Cassina Amata (il semaforo è temporizzato a rotazione);
  • Via Reali ang. Via Orrigoni (loc. Cassina Amata);
  • Via Reali ang. via Risorgimento (solamente di sera);
  • Via Comasina ang. Via Volta (il semaforo è temporizzato a rotazione);

 

Interpella il Sindaco e/o l’Assessore competente per sapere:

  • se sono a conoscenza di tale disagio;
  • quali concrete misure abbiano già intrapreso e/o intendano intraprendere.

 

Chiedo altresì che la presente interpellanza sia iscritta all’OdG del primo Consiglio Comunale utile, in attesa di sollecita risposta scritta.

Cordiali saluti.

Paderno Dugnano, 10/11/2017                                                              

Efrem MAESTRI (Partito Democratico)

Leggi qui la risposta dell’assessore Tonello all’interrogazione

Efrem Maestri – INTERPELLANZA – Cedimento controsoffitto locale mensa scuola primaria “E. De Marchi”

– Al sig. Sindaco di Paderno Dugnano,
dott. Marco Alparone;

– Al sig. Presidente Consiglio
Comune Paderno Dugnano,
rag. Umberto Torraca

– Al sig. Assessore delegato in materia;

E, p.c. :

– Ai sigg. Capigruppo consiliari

Oggetto: INTERPELLANZA – Cedimento controsoffitto locale mensa scuola primaria “E. De Marchi”

Il sottoscritto consigliere comunale

PREMESSO CHE:

  • In data 12 maggio, secondo alcune segnalazioni pervenute da alcuni cittadini, è venuto a conoscenza del cedimento del controsoffitto del locale mensa presso la scuola primaria “E. De Marchi”;

CONSIDERATO:

  • quanto cita la “Carta dei Servizi Scolastici”, alla quale fa riferimento il DPCM del 7 giugno 1995, ossia che “L’ambiente scolastico deve essere pulito, accogliente, sicuro.Le condizioni di igiene e sicurezza dei locali e dei servizi devono garantirne una permanenza a scuola confortevole per gli alunni e per il personale ”

Interpella il Sindaco e/o l’Assessore competente per sapere:

  • se è a conoscenza dell’attuale disagio;

  • quali misure intenda intraprendere per garantire la sicurezza dei frequentatori il locale mensa.

Chiedo altresì che la presente interpellanza sia iscritta all’OdG del primo Consiglio Comunale utile, in attesa di sollecita risposta scritta.

Cordiali saluti.

Paderno Dugnano, 22/05/2017

Efrem  MAESTRI
(Partito Democratico)

Daniela Caputo – INTERPELLANZA urgente: Manifestazione illegittima di stampo fascista di sabato 1 ottobre 2016 in Paderno Dugnano

Alla C.A. dell’Assessore preposto alla Polizia Locale
Alla C.A. del Sindaco
Alla. C.A. di tutti gli assessori della Giunta

e p.c.

Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Segretario Generale
Del Comune di Paderno Dugnano

 

Interpellanza urgente: Manifestazione illegittima di stampo fascista di sabato 1 ottobre 2016 in Paderno Dugnano

La sottoscritta Daniela CAPUTO in qualità di Consigliera comunale del Gruppo Consiliare PD, attraverso la seguente interpellanza urgente da iscriversi all’O.d.G. della seduta del prossimo Consiglio comunale,

PREMESSO CHE

Il giorno sabato 1 ottobre un evento grave e antidemocratico è occorso nel territorio di Paderno Dugnano, esattamente in zona Piazza della Resistenza, sfilando per le vie del centro, Via Rotondi sino alla stazione dello stesso Comune;

l’evento al quale si fa riferimento è consistito in una “manifestazione fascista”: un corteo di una trentina di persone inneggianti la figura di Mussolini, da loro stessi detto e decantato Duce, e delle idee fasciste attraverso l’uso di canti, cori e slogan esaltanti la figura dello stesso e del partito di appartenenza, brandendo tra le mani un fascio di tubi e facendo il gesto del saluto con braccio teso e alto c.d. “saluto romano”, con atteggiamento fortemente inquietante e minaccioso per le vie della Città;

che in base alla Legge 20 giugno 1952 n. 645 (c.d. Legge Scelba) di attuazione della XII disposizione transitoria e finale della Costituzione italiana ( e sue modifiche) che, tra l’altro, portò all’introduzione del reato di apologia del fascismo, manifestazioni di questo tipo sono non solo non autorizzabili nel Ns Stato Democratico, ma, racchiudono in sé gli estremi del reato di cui in normativa, poiché, dalla ricostruzione dell’accaduto, visto e confermato da numerosi cittadini, trattavasi d inneggiamenti alla ricostruzione del Partito Fascista (e non la mera difesa elogiativa).

Forze politiche di Centro Sinistra presenti sul territorio di Paderno Dugnano, quali il circolo ed il Gruppo Consiliare del Partito Democratico, la sezione di Rifondazione Comunista A. Casaletti, oltre all’Associazione ANPI sezione Cazzaniga di Paderno Dugnano, hanno condannato recisamente l’accaduto e hanno chiesto spiegazioni nel merito all’Amministrazione Comunale, al fine di comprendere come un episodio così grave e lesivo dell’Immagine Democratica del Nostro Pregiatissimo Comune sia potuto accadere, senza che ne siano state contenute le manifestazioni ed i comportamenti.

La stessa Corte di Cassazione ha stabilito in diverse sentenze (Cass. sentenze n. 11943 del 1982, n. 24184 del 2009, n. 35549 del 2012 e n. 37577 del 2014), non da ultimo una nota sentenza del 2016, che fare il saluto romano è reato! il gesto, infatti, si richiama all’ideologia fascista e a valori politici di discriminazione razziale e di intolleranza. La legge Mancino vieta, infine, ogni organizzazione, associazione, movimento o gruppo avente tra i propri scopi l’incitamento alla discriminazione o alla violenza per motivi razziali, etnici, il quadro normativo nazionali o religiosi. La semplice partecipazione o assistenza a dette organizzazioni, associazioni, movimenti o gruppi è punita.

CHIEDE

  • Di sapere se e quali azioni sono state predisposte dall’Amministrazione Comunale per arginare nella giornata stessa della Manifestazione Fascista la condotta contraria ai Principi Costituzionali e all’ordine Democratico italiano, perpetrata da parte di un gruppo organizzato di persone;
  • Se l’Amministrazione Comunale o l’Autorità preposta abbia avuto previa conoscenza della manifestazione transitata da Piazza della Resistenza e dalla Via Rotondi ed il centro Città, e se si perché non abbia impedito l’evento.
  • Se le persone che hanno partecipato alla manifestazione fascista sono state riconosciute e se ne siano prese le generalità da parte delle Autorità Preposte e siano state segnalate come di dovere;
  • Se l’Amministrazione Comunale e la Persona del Sindaco abbiano a condannare un fatto così grave e se l’intendimento di questa Amministrazione sia di impegnarsi al fine che, manifestazioni di questo genere, non abbiano più ad accadere tra le Nostre Vie e in nessun luogo aperto al pubblico e/o privato al fine che non si abbia più ad offendere il decoro della Città di Paderno Dugnano e che non si calpestino le memorie di chi ha avuto a donarci i principi di libertà e democrazia;
  • Se l’Amministrazione intenda, inoltre, favorire iniziative atte a valorizzare i principi ed i valori della Nostra Costituzione e della Nostra Repubblica, che ripudino apertamente il fascismo, il suo incitamento e la sua propaganda sotto ogni profilo e comportamento.

Paderno Dugnano, 08 ottobre 2016

Daniela Caputo

Michela Scorta – INTERPELLANZA – Lavori di eliminazione dell’amianto eseguiti presso la scuola elementare di via Corridori

Paderno Dugnano, 29/7/2016

Alla c.a. del Sindaco del Comune di Paderno Dugnano

Alla c.a. del Presidente del Consiglio Comunale

Alla c.a. dell‘Assessore di competenza

Oggetto: Interpellanza in merito ai lavori di eliminazione dell’amianto eseguiti presso la scuola elementare di via Corridori

La sottoscritta Michela Scorta, consigliere del Partito Democratico di Paderno Dugnano,

premesso che

(a) nel corso del mese di luglio 2016 risulta che siano stati eseguiti lavori di manutenzione e rimozione dell’amianto nella scuola primaria “Alessandro Manzoni” in Via Corridori n. 38;

(b) presso la suddetta scuola, durante l’esecuzione dei citati lavori, si teneva il centro estivo con la presenza di moltissimi bambini;

(c) da più persone è stato notato che nel cortile della scuola, a pochi passi da dove giocavano i bambini, sono stati depositati materiali tossici e/o pericolosi per la salute umana, inclusi quelli rimossi dalla scuola e contenenti amianto, come peraltro evidenziato da appositi cartelli in loco;

(d) detti materiali sono rimasti depositati per più giorni e non sono stati smaltiti giornalmente;

(e) è stato altresì notato che durante i suddetti lavori, dalle finestre dei locali in cui gli stessi venivano eseguiti, prospicienti il giardino dove giocavamo i bambini, usciva molta polvere e/o fumo.

Premesso quanto sopra, la sottoscritta chiede quanto segue:

1) per quale motivo è stata permessa la presenza nella scuola dei bambini durante i lavori di rimozione dell’amianto, mettendo così in pericolo la loro salute oltre che quella del personale impiegato nella gestione del centro stesso;

2) per quale motivo detti lavori non sono stati effettuati in agosto con la scuola ed il centro estivo chiusi;

3) la copia del capitolato approvato per l’esecuzione dei lavori in parola;

4) quali sono stati i controlli eseguiti dall’Amministrazione Comunale, in quali date sono stati effettuati e quali sono stati i relativi esiti.

Si chiede che la presente sia iscritta all’odg del prossimo Consiglio Comunale.

Ringraziando per l’attenzione, porgo i miei migliori saluti.

(Michela Scorta)
Consigliere del PD di Paderno Dugnano

Risposta all’interpellanza a firma dell’Assessore Tonello

Efrem Maestri – INTERPELLANZA – Registro comunale per il diritto del minore alla bigenitorialità

– Al sig. Sindaco di Paderno Dugnano,
Marco Alparone;

– Al sig. Presidente Consiglio
Comune Paderno Dugnano,
Umberto Torraca

– Al sig. Assessore delegato in materia;

E, p.c. :

– Ai sigg. Capigruppo consiliari

Oggetto: INTERPELLANZA – Registro comunale per il diritto del minore alla bigenitorialità

Il sottoscritto consigliere comunale

PREMESSO CHE:

  • durante la seduta consiliare del 27 aprile 2015 è stato presentato l’Ordine del Giorno, prot. n. 10534 del 02/03/2015, sulla “Istituzione del registro comunale della bigenitorialità”;

  • l’OdG summenzionato è stato approvato all’unanimità dei consiglieri presenti (21 su 24);

CONSIDERATA:

  • l’importanza dell’istituzione di tale registro, in quanto entrambi i genitori avranno la possibilità di registrare la propria diversa domiciliazione legandola al nominativo del proprio figlio, in modo che le tutte le istituzioni che si occupano del minore possano conoscere i riferimenti di entrambi i genitori e renderli partecipi delle comunicazioni che lo riguardano;

 

Interpella il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  • gli esiti, qualora siano stati già avviati, del confronto con le Amministrazioni Comunali che hanno già provveduto all’attivazione del Registro comunale per il diritto del minore alla bigenitorialità, al fine di istituirlo nella nostra Città;

  • a che punto sia l’iter per l’approvazione del Regolamento comunale per la tenuta del Registro di cui all’oggetto e, qualora fosse iniziato, quali sono le cause del ritardo;

  • se è intenzione presentare il predetto Regolamento comunale, nelle sedi competenti, entro la fine dell’anno 2016;

  • se è intenzione promuovere presso la cittadinanza, prima della sua introduzione, il Registro comunale per il diritto del minore alla bigenitorialità attraverso un’adeguata campagna di sensibilizzazione.

Chiedo altresì che la presente interpellanza sia iscritta all’OdG del primo Consiglio Comunale utile, in attesa di sollecita risposta scritta.

Cordiali saluti.

Paderno Dugnano, 12/05/2016                                                                        

Efrem MAESTRI
(Partito Democratico)

Daniela Caputo – INTERPELLANZA: Riqualificazione-Manutenzione Sottopassi Stazione Palazzolo Milanese (rimuovere il degrado e dare più sicurezza ed illuminazione ai sottopassi)

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Paderno Dugnano, 17 febbraio 2015

Alla C.A. dell’Assessore A. Tonello per la parte di competenza all’lnfrastruttura ed illuminazione

L’Assessore N. Rudellin per competenza al Decoro Urbano

Del Sindaco

Del segretario del Consiglio Comunale

Del presidente del consiglio comunale
del Comune di Paderno Dugnano

 

INTERPELLANZA: Riqualificazione-Manutenzione Sottopassi Stazione Palazzolo Milanese (rimuovere il degrado e dare più sicurezza ed illuminazione ai sottopassi)

La sottoscritta Consigliera Comunale Daniela Caputo

Premesso Che

  • È, ormai, dal 31 ottobre 2014 che la fermata di Palazzolo Milanese non possiede più il servizio di biglietteria a mezzo personale Trenord all’interno della c.d. casa dei viaggiatori della stazione e con esso è, per tanto, venuta a mancare la supervisione ed il controllo del personale dell’Ente.

  • l’impianto di telecamere che videoregistravano e/o video sorvegliavano il transito di persone nelle zone spesso più buie ed isolate (anche in ore diurne) dei sottopassi “sembrerebbe” da diversi mesi inattivo;

  • il sottopasso, pedonale e ciclabile, che dà sulle Vie Bolivia, Manzoni e porta anche verso il quartiere di lncirano è da sempre, sin dalla sua edificazione/costruzione privo di telecamere di videosorveglianza.

  • L’assenza di controllo di ogni tipo, anche diurno, ha contribuito, unitamente all’assenza di lavori di riqualificazione e manutenzione ordinaria, ad incrementare il degrado di tutta l’area della zona dei sottopassi della stazione di Palazzolo Milanese in Paderno Dugnano (si offrono in allegazione fotografie).

  • Il degrado di cui sopra si ripercuote e si riflette in svilimento anche di tutte le Vie che costeggiano i sottopassi.

  • I sottopassi relativi agli sbocchi che vanno sulle altre vie, Viale Bolivia – parcheggio della Stazione verso – Via Manzoni e – l’asse Palazzolo-lncirano, soffrono di ben più grave incuria. Mancanza di manutenzione, di pulizia e migliorie, assenza di messa in sicurezza, assenza di telecamere, illuminazione pomeridiano-serale, nel periodo autunno-inverno, scarsa e/o insufficiente sulle rampe delle scale dei sottopassi che danno sulle Vie della Città.

  • Questi ultimi punti di sottopasso soffrono, altresì, del passaggio incivile umano che nel tempo, con atti vandalici ha degradato, spaccato, zone ed arterie utili alla Città.

  • Le aree degli sbocchi dei sottopassi ed ai loro interni che sono insostenibili, non solo all’occhio ed all’olfatto, ma arrivano financhè all’insicurezza dell’utenza che la attraversa. Ad esempio, tra tutti, si evidenziano gli odori di deiezioni – non solo di animali, in un sottopasso che affaccia su una strada a scorrimento autovetture, manca da mesi la protezione anti cadute di oggetti e quant’altro, come da foto che ivi si allega, cosa che già di per sé sola è un fatto di estrema importanza.

  • In tutto il complesso edificatorio murario, dei sottopassi si osserva la mancanza di ristrutturazione di ampie zone murarie (come da fotografie che si allegano), notandosi scrostazioni, bolle, calcinature sia alle soffittature che ai muri, condizione che, se continuerà a protrarsi potrebbe portare a conseguenze importanti, anche in termini di sicurezza;

  • La stazione di Palazzolo Milanese, come quella di Paderno Dugnano, è luogo ad altissima frequentazione, con utenza proveniente anche da altri Comuni a noi confinanti, trattasi di pendolari ai quali dobbiamo coscientemente consegnare un servizio che pur se non di nostra diretta competenza e responsabilità, ma di altro Ente, si incastona nella nostra Città e ne diventa un unicum, perché alla fine è una infrastruttura che insiste sul nostro Comune;

  • Le aree di confine a quelle di Trenord sono aree della Città di Paderno Dugnano che subiscono, direttamente ed indirettamente, lo stesso degrado di cui ai primi punti, e purtroppo, sono male ed insufficientemente illuminati.

Considerato che

  • È un diritto del viaggiatore quello di viaggiare in ambiente più salubre ed in un contesto decoroso ed a norma con la sicurezza sotto ogni profilo normativo anche

  • un numero altissimo di quei viaggiatori sono cittadini di Paderno Dugnano,

  • l’opera di cui in oggetto è sita nella città di Paderno Dugnano, e che i sottopassi sono fondamentalmente vie e piste ciclabili atte ad attraversare la nostra Città

Interroga la Giunta e l’Assessore e/o gli Assessori Competente/i per conoscere:

  1. Cosa abbia fatto fino ad ora per impedire questo degrado e questa incuria di tutta l’area Stazione e tutti i sottopassi Trenord nel quartiere di Palazzolo Milanese?;

  1. Cosa abbia intenzione di fare per permettere una riqualificazione dell’area?

  1. Si chiede se le telecamere del sottopasso di Via Coti Zelati (poiché inesistente negli altri sottopassi) siano ancora attivi, diversamente se disattivi da quando e di darne produzione cartacea;

  1. Se l’Amministrazione intenda agire nei confronti dell’Ente proprietario dell’area ed in che modo, affinché, possano essere ristrutturati tutti i problemi strutturali e/o legati alla stessa che si riscontreranno a seguito di una verifica in loco, alla quale questo consigliere si rende disponibile per presa visione?

  1. Se e come intenda l’Amministrazione garantire una migliore qualità e sicurezza sotto ogni profilo del transito dei sottopassi di attraversamento del quartiere di Palazzolo Milanese ai propri cittadini e non cittadini, laddove la mancanza di telecamere di sorveglianza e scarsa illuminazione renderebbero tali tratti non in linea con i requisiti minimi di sicurezza delle stazioni dell’Ente Trenord?

Alla presente interpellanza si allegano n. 18 fotografie a completamento dell’atto stesso, come da Regolamento. Essendo il presente testo depositato a mezzo e-mail, per facilitarne l’inoltro, le fotografie saranno allegate separatamente, ma dovranno considerarsi come parte integrante del presente testo.

Rimango in attesa di Vs. risposta come da Regolamento di Consiglio Comunale, pertanto la presente si intende iscritta all’ODG della prima seduta di CC utile.

Con osservanza.

Daniela Caputo
Consigliera comunale Gruppo consiliare PD

Efrem Maestri – INTERPELLANZA. Locali siti all’interno del Parco Lago Nord, censiti al Catasto Fabbricati, foglio 30, mappale 31, subalterno 2 (ex sede scout CNGEI)

• Al sig. Sindaco di Paderno Dugnano,
dott. Marco Alparone;
• Al sig. Presidente Consiglio
Comune Paderno Dugnano,
rag. Umberto Torraca
• Al sig. Assessore delegato in materia;
E, p.c. :
• Ai sigg. Capigruppo consiliari

 

Oggetto: INTERPELLANZA. Locali siti all’interno del Parco Lago Nord, censiti al Catasto Fabbricati, foglio 30, mappale 31, subalterno 2 (ex sede scout CNGEI)

 

Il sottoscritto consigliere comunale

PREMESSO CHE:

– durante la seduta consiliare del 27 novembre 2014 sono stati discussi congiuntamente due atti di sindacato ispettivo, rispettivamente:
• interrogazione, prot. n. 58189, del 17/11/2014, presentata dal gruppo Movimento cinque stelle in merito alla lettera protocollata il 3 novembre, n. 55485 del gruppo Scout Cngei;
• interpellanza, prot. n. 52814 del 20/10/2014, presentata dal sottoscritto Consigliere del Partito Democratico avente per oggetto “Rescissione convenzione associazione scout CNGEI – Corpo nazionale giovani esploratori ed esploratrici – sez. Cesano Maderno”;

CONSIDERATE:

– le risposte fornite dall’Amministrazione Comunale ovvero:
• che i locali in oggetto devono essere rinnovati sia da un punto di vista strutturale che impiantistico, sia da un punto di vista igienico sanitario;
• l’intenzione di mantenere la destinazione di sopraccitati locali ad uso pubblico o quale sede associativa per soggetti senza finalità di lucro;

Interpella la Giunta e l’Assessore competente per sapere:

• lo stato dei lavori di manutenzione dei suddetti locali e i tempi previsti per l’ultimazione;
• con quali modalità/provvedimenti si intenderanno assegnare i locali summenzionati, una volta terminati i lavori di manutenzione.

 

Chiedo altresì che la presente interrogazione sia iscritta all’Odg del primo Consiglio Comunale utile, in attesa di sollecita risposta scritta.

Cordiali saluti.

Paderno Dugnano, 14/01/2016
Efrem MAESTRI (Partito Democratico)

 

(in allegato la risposta dell’assessore Tonello)

INTERPELLANZA – Proposte progettuali di messa in sicurezza degli edifici scolastici padernesi

– Al sig. Sindaco di Paderno Dugnano,
Marco Alparone;

– Al sig. Presidente Consiglio
Comune Paderno Dugnano,
Umberto Torraca

– Al sig. Assessore delegato in materia;

E, p.c. :

– Ai sigg. Capigruppo consiliari

 

Oggetto: INTERPELLANZA – Proposte progettuali di messa in sicurezza degli edifici scolastici padernesi

 

I sottoscritti consiglieri comunali


PREMESSO CHE:

il 13 ottobre u.s. l’inchiesta della Procura della Repubblica di Milano denominata “Operazione Entourage” ha coinvolto alcune personalità politiche importanti di Regione Lombardia, oltre ad alcuni dirigenti pubblici e liberi professionisti


VISTE:

alcune notizie apparse da organi di stampa nazionali riportanti il fatto che uno degli indagati, arch. Gianluca Parotti, avrebbe svolto lavori relativi alla messa in sicurezza di edifici scolastici, tra gli altri nel Comune di Paderno Dugnano


Interpellano il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

 

  • a quali lavori si fa riferimento per il Comune di Paderno Dugnano;
  • se tali lavori sono stati assegnati tramite affidamento diretto o tramite bando pubblico;
  • quali sono le determine e/o delibere che si riferiscono ai suddetti lavori;
  • se non si ritenga utile fornire al Consiglio comunale, o in alternativa alla Commissione consiliare competente, la documentazione relativa agli atti di cui sopra.

 

Chiediamo altresì che la presente interpellanza sia iscritta all’Odg del primo Consiglio Comunale utile, in attesa di sollecita risposta scritta.

Cordiali saluti.

Paderno Dugnano, 15 ottobre 2015


Antonella Caniato                                                               Marco Coloretti

Daniela Caputo                                                                   Efrem Maestri

Michela Scorta                                                                   Eugenio Marelli

 

p. il Gruppo Consiliare

Il Capogruppo

Daniela Caputo – INTERPELLANZA blackout quartiere Paderno – tranciata rete elettrica durante inizio lavori rete fognaria

ALLA C.A. DELL’ASSESSORE AI LAVORI PUBBLICI, INFRASTRUTTURE, RETI IDRICHE, FOGNARIE e TECNOLOGICHE, PATRIMONIO
E
ALLA C.A. DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE
ALLA C.A. DELLA SEGRETARIA GENERALE DEL CONSIGLIO COMUNALE
e p.c.
ALLA C.A. DEL SINDACO
DEL COMUNE DI PADERNO DUGNANO

OGGETTO: INTERPELLANZA BLACKOUT QUARTIERE PADERNO – TRANCIATA RETE ELETTRICA DURANTE INIZIO LAVORI ALLA RETE FOGNARIA

La sottoscritta Consigliera Comunale di Paderno Dugnano, Daniela Caputo, appartenente al Gruppo Consiliare del Partito Democratico

PREMESSO CHE

Lunedì 5 ottobre 2015 quasi l’intero quartiere di Paderno e le sue centinaia di famiglie sono rimaste senza energia elettrica, dal pomeriggio fino a tarda sera, a causa dell’inizio dei lavori, nelle vie Roma e Battisti, alla rete fognaria.
Dai giornali si rileva che una benna è entrata in azione nel pomeriggio e scavando in profondità di un paio di metri ha incontrato un cavo che è stato tranciato. Sempre la stampa riporta esserci stati ben tre boati uditi a distanza dal luogo dell’evento, tant’è che, il trancio dei cavi ha prodotto danni di enorme ed ingenti quantità sia in termini di unità di abitazioni ed esercizi commerciali, nonché ambulatori medici, veterinari e tanti altri servizi, sia danni ai patrimoni di queste stesse persone.
I giornali dicono e i cittadini confermano, che l’area interessata dal disservizio è stata così estesa da coinvolgere più di una centralina elettrica. Quante, ci si domanda? Via Roma è quella che, pare, abbia subito il lasso temporale più lungo di “interruzione di pubblico servizio” elettrico.
Sembra che siano stati creati disagi anche ai viaggiatori delle Ferrovie Nord, fortunatamente non nella viabilità, ma solo sull’informativa dei display.
Il mio pensiero primario è rivolto a tutti quei cittadini, esercenti commerciali, lavoratori o altro, che abbiano ricevuto uno spiacevole nocumento a causa della tranciatura dei cavi della rete elettrica in conseguenza della bonifica sulla rete fognaria, a loro voglio mostrare tutta la mia solidarietà. Ed è per quei cittadini che hanno subito questo spiacevole episodio, che sono qui a chiederne le cause e soprattutto l’entità del danno, oltre a voler sapere chi pagherà per il ripristino della rete elettrica danneggiata.
Non è la prima volta che un episodio di tal fatto accade, non è la prima volta che movimentando il sottosuolo qui a Paderno Dugnano si vada a tranciare una rete di un servizio pubblico, è già successo diverse volte, escludendo i casi minori si ricorda: nel novembre 2013 sempre nel quartiere di Paderno, dove gli esercenti hanno avuto danni importanti e risarcimenti sembra irrisori, nel luglio 2014 in Via General dalla Chiesa durante i lavori preparatori alla riqualificazione della Rho-Monza dove è scoppiato un tubo del gas, in zona passaggio a livello in Palazzolo nel 2015 mentre si sistemava una piccola parte della rete gas, ora, qui alla rete elettrica durante la riqualificazione alla rete fognaria.

Nel momento in cui si va ad effettuare dei lavori che comportano la movimentazione del sottosuolo prima di ogni qual si voglia escavazione, si necessita delle planimetrie con i sotto servizi da parte di tutti gli Enti conferenti Servizi sul Territorio in cui l’area dei lavori insiste. Le società incaricate di effettuare tali tipi di lavori sono tenute a richiedere questa specifica documentazione proprio per verificare se nel terreno che andranno a escavare vi siano servizi, quali telecomunicazioni, acquedotti, fognature, elettricità, fibra ottica, gas metano etc. che possano essere lesionati, se vi siano, inoltre, diritti particolari di uno degli enti prestatori di servizi pubblici, così da adoperare le necessarie cautele per evitare inutili ed evitabili incidenti che portino alla manomissione dei cavi, tubature etc. e così da prevenire ed evitare il più possibile contemporaneamente la messa in pericolo dell’incolumità dei lavoratori del cantiere e quella dell’incolumità pubblica della cittadinanza circostante ed eventuali disservizi od interruzioni di pubblico servizio. (Questo lo prevede una norma).

Mi domando, come sia possibile che sia successo questo evento dannoso, e me lo domando, perché, se lo domandano centinaia di residenti padernesi ed anche l’Amministrazione Comunale ha ora l’onere di domandarselo e di dare tutte le risposte, nessuna esclusa ai suoi cittadini, residenti, esercenti etc.

I disagi ed il danno, prodotti dall’evento del 5 ottobre, si sono ulteriormente allungati, perché, nelle notti del 9 e 10 ottobre dalle ore 01 alle 06 vi è stata interruzione di energia elettrica in Via Roma, Via IV Novembre, Via Battisti e Vie Limitrofe per permettere, giustamente, alla società ENEL di lavorare sulla rete ed aggiustarla. Ulteriori disagi ai residenti padernesi.

E’ diritto di tutti i cittadini Padernesi che pagano le tasse e che contribuiscono alla città sapere se sia incuria? Superficialità? O cos’altro?

Tutto ciò premesso,

CHIEDE ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE NELLA PERSONA DELL’ASSESSORE COMPETENTE PER MATERIA DI RISPONDERE AI SEGUENTI INTERROGATIVI

1. Chi è la ditta alla quale si sono appaltati i lavori? Questa società ci ha riferito e/o notiziato qualcosa per il giorno del 5.10 u.s.?
2. Si dica da che ora a che ora è stato interrotto il servizio pubblico dell’elettricità, in quella giornata?
3. Quante centraline sono saltate e quanti metri di rete elettrica hanno subito danni?
4. Ha l’Amministrazione provveduto a censire quanti siano gli esercenti commerciali o esercizi pubblici o altri servizi sono stati colpiti da questa interruzione blackout?
5. Dichiari l’Amministrazione se voglia aiutare in questa occasione chi ha subito il danno a ricevere il giusto ristoro?
6. Sono state consegnate le cartine con tutte le mappe dei sottoservizi alla società alla quale sono stati affidati i lavori? Le cartografie eventualmente consegnate erano aggiornate? A che anno? In che scala sono state consegnate?
7. La planimetria della rete elettrica era effettivamente rispondente a quanto erano gli stati dei luoghi che si sono andati a lesionare e tranciare nella giornata infausta di lunedì 5 ottobre u.s. ?
8. Chi paga i danni, o meglio, la fattura per i lavori di manutenzione per il ripristino alla rete elettrica di Paderno? Il Comune di Paderno Dugnano? Quindi i Cittadini?

In attesa di ricevere risposta scritta alla suestesa, chiedo l’iscrizione della stessa all’ODG della prima seduta utile del Consiglio Comunale, sentitamente ringrazio.

Con Osservanza.

Paderno Dugnano, 14 ottobre 2015

Daniela Caputo
Consigliere Comunale di Paderno Dugnano

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