Comunicati stampa

COMUNICATO STAMPA – Europei di Cittadinanza

L’Europa è il nostro orizzonte, la nostra casa, il nostro futuro!

Il circolo A. Gramsci di Paderno Dugnano aderisce alla mobilitazione per l’Europa della federazione Metropolitana di Milano.

In risposta all’appello “21 marzo, bandiere al futuro” promosso da Romano Prodi, abbiamo deciso di esporre ai nostri balconi le bandiere europee in occasione della festa di San Benedetto, patrono d’Europa, e del primo giorno di primavera. Ecco perché il 21 marzo apriremo le porte della nostra sede a 5 artisti contemporanei che insieme a noi dialogheranno di Europa non con le parole ma con la loro arte! Vi aspettiamo all’inaugurazione in via A. Gramsci, 57 alle ore 18,30.

Vogliamo un’Europa unita, solidale e forte, in cui non vinca l’idea delle frontiere, dei respingimenti, della paura ma alta si alzi la voce “Uniti nella diversità”, motto dell’Unione Europea.

Sarà l’occasione per acquistare le bandiere Europee ed esporle come simbolo dell’Europa del Futuro.

Da questa data inizierà per noi PD di Paderno Dugnano il cammino verso le elezioni amministrative ed europee del 26 maggio, nonché l’apertura del tesseramento 2019.

Vi aspettiamo!

Partito Democratico di Paderno Dugnano

La Segretaria
Antonella Caniato

Primarie PD 3 marzo 2019 – i risultati di Paderno Dugnano

A Paderno Dugnano sono stati 942 i votanti complessivi alle primarie per la scelta del Segretario nazionale. Il Partito Democratico è stato presente e nella città con 5 seggi divisi tra sedi di quartiere, associative e Gazebo.

Fra i tre candidati Nicola Zingaretti ha ottenuto il 64,07% dei voti con 601 preferenze, Maurizio Martina il 18,34% con 172 preferenze e Roberto Giachetti il 17,59% con 165 preferenze.

Siamo molto soddisfatti dell’affluenza ottenuta che dimostra l’esistenza di una comunità che ha ancora la voglia e la forza di partecipare e scegliere, ringraziamo gli iscritti e gli elettori che si sono recati ai seggi, ma soprattutto i nostri volontari che hanno reso questa grande giornata di partecipazione possibile.

Grazie a tutti!

La Segretaria PD Antonella Caniato
Il coordinamento PD
Gli eletti in consiglio comunale

Fai click per vedere i dati seggio per seggio
Alcune foto dai seggi

COMUNICATO STAMPA – Alla ricerca di…un Consiglio comunale non solo luogo di ratifica

COMUNICATO STAMPA

Alla ricerca di…
un Consiglio comunale non solo luogo di ratifica

Consiglio comunale del 26 febbraio: senza maggioranza si ritirano i punti e si va a casa! Una storia infinita di non rispetto delle opposizioni e una dimostrazione dello sfaldamento di una maggioranza che non interviene più, che silenziosa aspetta gli interventi della minoranza, che affronta un Consiglio comunale senza essere certa di poter supportare il voto con i suoi consiglieri, una maggioranza che ieri sera non c’era e che dopo due mesi di silenzio e nessun lavoro di Commissione porta in Consiglio, come dice Bogani, “temi trasversali”,  regolamenti che avrebbero potuto essere rivisti o riscritti con il contributo non solo degli uffici e dei dirigenti ma anche e soprattutto dei consiglieri.

Ieri sera le opposizioni hanno voluto dare un segnale a questa maggioranza: se siete maggioranza, così come avete sempre fatto boriosamente in questi 10 anni, approvate con i vostri numeri Carrefour, consuntivo anno finanziario 2018, nuovi regolamenti o altro!

Noi ci saremo se voi ci sarete!

Il capogruppo del Partito Democratico di Paderno Dugnano
Antonella Caniato

COMUNICATO STAMPA – Biglietto unico integrato

COMUNICATO STAMPA

Biglietto unico integrato: Regione Lombardia non fermi questa importante riforma.

Ottima l’iniziativa bipartisan dei Sindaci.

Perché Bogani non ha firmato?

Paderno Dugnano, 9 gennaio 2019

Il PD di Paderno Dugnano esprime il totale sostegno alla lettera bipartisan con cui 95 sindaci della Città Metropolitana di Milano, e 2 della provincia di Pavia, hanno chiesto a Regione Lombardia e al Comune di Milano di riaprire in tempi brevi la discussione per l’approvazione della tariffa unica integrata per il trasporto pubblico metropolitano di Milano.

In Consiglio regionale il PD era pronto ad approvare già a dicembre questa proposta durante l’ultima sessione di bilancio: purtroppo Regione Lombardia, subendo i diktat di Forza Italia, Lega e Movimento 5 stelle, ne ha per ora bloccato l’approvazione.

Ricordiamo che nel 2016 il Consiglio comunale di Paderno Dugnano votò all’unanimità un Ordine del Giorno sul prolungamento della M3, inizialmente presentato dal centrodestra: come PD apportammo alcune modifiche, proponendo di impegnare l’allora Sindaco Marco Alparone e la Giunta comunale alla promozione di un accordo quadro tra i Comuni della Città Metropolitana, al fine di realizzare l’integrazione tariffaria di tutti i mezzi di trasporto (biglietto unico), la sperimentazione di tagliandi di viaggio innovativi (biglietti modificabili in corsa o tessere a scalare) e l’adozione di un’area più omogenea.

Ci chiediamo perché ora, a distanza di circa 3 anni, il Vice Sindaco Bogani non abbia sottoscritto la lettera assieme ai suoi colleghi. Non solo: il già Sindaco Marco Alparone, ora consigliere regionale che – giustamente! – si è tanto impegnato per la riqualificazione delle metrotranvie e per il prolungamento della M3, che fa? Non fa cambiare idea al suo capogruppo Comazzi? Non dice nulla in merito?

Invitiamo il Vice Sindaco Bogani e il consigliere Alparone a sostenere questo nuovo sistema di tariffazione per cerchi concentrici, già presente in molte metropoli europee, misura che porterebbe notevoli benefici pratici e ed economici ai padernesi: ad esempio, l’attuale abbonamento annuale ATM Area Media passerebbe dagli attuali 685 € a 552 €, mentre il mensile da 79 € a 60 €.

Il biglietto unico sarebbe un elemento veramente importante per convincere sempre di più i cittadini padernesi ad utilizzare i mezzi pubblici a vantaggio della qualità dell’aria e per farli sentire veri e propri cittadini Metropolitani.

Antonella Caniato
segretaria Pd Paderno Dugnano e capogruppo Pd Consiglio comunale

Milano-Limbiate – Sei milioni di euro di toppa per coprire il buco di Senago

Riceviamo e pubblichiamo di seguito il Comunicato Stampa dei Consiglieri regionali PD Pietro Bussolati e Gigi Ponti

 

Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia

Comunicato Stampa

Metrotranvia  Milano-Limbiate-Bussolati e Ponti (Pd): “Sei milioni di euro di toppa per coprire il buco di Senago”

Sei milioni di euro destinati alla metrotranvia di Limbiate erano già stati messi a bilancio dai Comuni e sono stati predisposti a bilancio solo per coprire il milione di euro promesso a Senago per far digerire le vasche di laminazione. I consiglieri regionali Pietro Bussolati e Gigi Ponti, entrambi Pd, commentano così  la decisione della giunta, sollecitata da un emendamento al bilancio 2019 presentato da Marco Alparone, di destinare  fondi ingenti alla metrotranvia.

“Tutto nasce – spiegano i consiglieri – dalla scelta della giunta di destinare a Senago un milione di euro, una vera e propria ‘mancia’ data per compensare il Comune delle vasche di laminazione. Scelta che, naturalmente, ha scontentato gli altri Comuni che avevano dovuto reperire da soli le risorse per il completamento dell’opera.

In seguito alle nostre pressioni la giunta ha dato via libera ad un emendamento per estendere il finanziamento anche ai Comuni di Cormano, Paderno Dugnano e Limbiate. Soldi già messi a disposizione dei Comuni, una toppa ma rimane la spaccatura tra forza Italia e Lega su questo tema. Sulle infrastrutture dalla coppia Fontana e Terzi ci aspettiamo più programmazione e meno mance elettorali”.

Milano, 17 dicembre 2018

COMUNICATO STAMPA – Ampliamento Carrefour Paderno

In data 26/11/2018 si è tenuta la Commissione consiliare territorio riguardante il progetto di ampliamento del Centro Commerciale Brianza (Variante parziale n.2 al PGT vigente).

Il Partito Democratico sez. “A. Gramsci” di Paderno Dugnano è fortemente critico verso il metodo utilizzato, il contenuto descritto e il Vicesindaco facente funzioni di Sindaco Gianluca Bogani.

Infatti, data l’importanza della proposta in discussione, riteniamo che la convocazione di una commissione “aperta anche al contributo di soggetti esterni” e “compatibilmente con i tempi della seduta” non sia sufficiente; è necessario intraprendere un percorso di ascolto e confronto vero con singoli cittadini, enti e associazioni di categoria e non di Paderno Dugnano, in vista di assemblee pubbliche dislocate in tutti i quartieri.

La scelta effettuata denota un fatto ormai noto: la scomparsa della parola “partecipazione” dal vocabolario dell’Amministrazione comunale.
(A quando il nuovo “Regolamento della Partecipazione?”)

Non sono state fornite risposte soddisfacenti su quesiti tecnico/strategici, tra i più importanti: prescrizioni in merito ai consumi energetici, misure di mitigazione ambientale, bilancio occupazionale con ricadute sulle attività commerciali della nostra città.

Riteniamo incurante degli interessi dei cittadini l’intervento del Vicesindaco, il quale non ha tenuto conto delle osservazioni emerse non solo da parte delle forze di opposizione, ma anche da parte del suo partito politico di riferimento.

Il segretario della Lega Nord di Paderno Dugnano ha infatti espresso chiaramente l’indisponibilità dei suoi consiglieri comunali a supportare la proposta attuale.

Vano è il tentativo messo in atto da questa Amministrazione di scaricare la responsabilità delle decisioni.

Chiediamo che si operi d’ora in poi negli interessi esclusivi dei nostri concittadini, abbandonando le logiche di opportunità politica ed elettorale a cui si è scelto di ottemperare.

Coordinamento Partito Democratico di Paderno Dugnano

COMUNICATO STAMPA – no a via Almirante a Paderno Dugnano

A Paderno volete una via Almirante? Quo vadis?

“Chi ha ricoperto il ruolo di segretario di redazione del Manifesto per la Difesa della Razza senza mai pentirsene non merita una via come riconoscimento”

Ci chiediamo in quale direzione voglia andare questa amministrazione.

Si dice no con discutibili motivazioni all’approvazione di un ordine del giorno della minoranza consigliare che chiede attenzione e vigilanza sui fenomeni di propaganda fascista e neo fascista e qualche giorno dopo si lascia intendere che ci possa essere la possibilità di intitolare una via a Giorgio Almirante, uomo che ancor prima di essere fondatore del morto Movimento Sociale Italiano, è stato convinto sostenitore della Repubblica di Salò!
Il Pd di Paderno e il suo gruppo consigliare dicono no a questa idea e auspicano che l’amministrazione e in particolare il suo vicesindaco, non vendano la loro anima democratica e antifascista, più volte proclamata, lasciando spazio a promesse elettorali non antifasciste e dimenticando la Storia per un pugno di voti!

Antonella Caniato
Segretaria Partito Democratico di Paderno Dugnano

COMUNICATO STAMPA – Cormano-Paderno, PD: prioritaria la riqualificazione della metrotramvia Milano-Limbiate. Sul prolungamento M3, ok a studio di fattibilità

“Bisogna assicurare che il piano per la realizzazione della metrotramvia Milano-Limbiate venga mantenuto valido da Regione Lombardia e dai Comuni interessati alla tratta. Sono anni che i cittadini attendono una riqualificazione di superficie necessaria per rendere ottimale il servizio, ridurre i volumi di traffico automobilistico, migliorare la viabilità e l’assetto urbanistico della strada dei Giovi”.

Lo annunciano il Partito Democratico dei circoli di Cormano e di Paderno Dugnano, che aggiungono: “è fondamentale evitare il rischio che le risorse economiche previste nei bilanci di Regione e Comuni per la metrotramvia siano subito dirottate per la realizzazione del prolungamento della Linea 3 della Metropolitana, quando non si è ancora realizzato uno studio di fattibilità. E con il pericolo reale che in questo modo non venga mai realizzata la metrotramvia e il prolungamento della metropolitana resti una promessa elettorale dagli esiti incerti e dall’iter assai lungo e complicato”.

“I consiglieri regionali e i politici locali di centrodestra, che raccolgono firme ai gazebo sul prolungamento, dicano chiaramente se vogliono mettere a rischio la realizzazione già prevista della metrotramvia, perdendo così anche la possibilità concreta di una riqualificazione dei quartieri interessati o stanno illudendo i cittadini utilizzando il mito del prolungamento della MM3 in modo irresponsabile per i loro fini elettorali. Promettono la luna sapendo che i tempi saranno lunghi e incerto il risultato.

Dimostrano, come al solito, di anteporre la campagna elettorale delle prossime amministrative nei nostri comuni al bene comune, alle ragioni della realtà e del buonsenso. Il PD in Regione Lombardia – continua la nota – ha già presentato la richiesta per l’avvio dello studio di fattibilità per il prolungamento della metropolitana 3, senza voler cedere sulla strada della realizzazione della nuova metrotramvia. Progetto da 80 milioni di euro (già stanziati) condiviso dal Comune di Milano che da anni, insieme ai Comuni della tratta, lavora alla sua realizzazione. “.

 

I Circoli del Partito Democratico
di Cormano e Paderno Dugnano

COMUNICATO STAMPA – Coerenza e trasparenza

Coerenza e trasparenza. Questa è la risposta che come Partito Democratico di Paderno Dugnano ci sentiamo di dare all’ennesimo gratuito e violento attacco alla nostra Capogruppo Antonella Caniato, nonché a candidature auto referenziate e improvvisati millantatori.

Nei giorni scorsi è apparso su un blog locale un comunicato del sig. Rubagotti, che vantandosi di aver cambiato opinione e appartenenza politica almeno tre volte negli ultimi quattro anni, mutando la propria identità da progressista, a rivoluzionaria, a conservatoria, si è autocandidato quale rappresentante del centrosinistra al prossimo turno elettorale.
Il Partito Democratico di Paderno Dugnano prende formalmente le distanze e condanna sia nei contenuti e sia nei modi l’intero comunicato.
In particolare non tollera la violenza gratuita nei confronti di nessuno e, a maggior ragione, nei confronti della Capogruppo che sempre si è spesa e continua ad impegnarsi con coerenza e trasparenza al programma politico del PD, sapendo gestire con maestria i molteplici cambiamenti della compagine dell’opposizione padernese.

Inoltre si esprimono dubbi circa la stessa candidatura del sig. Rubagotti: quale affidabilità a fronte di un vorticoso trasformismo? quale garanzia di democrazia, di confronto, di ascolto a fronte di chi afferma di non aver bisogno di ascoltare i cittadini padernesi perché sa già tutto e ha già tutto pronto per governare? Quale spirito di collaborazione, all’interno di una possibile coalizione, e quale trasparenza testimonia chi lancia la propria candidatura in primarie ancora nemmeno pensate e ipotizzate?
Infine un’ultima riflessione a chi fa da megafono e da palcoscenico a tutto questo. Trincerarsi dietro al rispetto della libertà di parola e di stampa senza minimamente filtrare e criticare aggressività e violenza è più da complici che da garanti, così come appare strumentale non rettificare, con un commento per esempio, lo scontato strumento delle primarie di coalizione per scegliere un candidato sindaco quando ancora non si conoscono i membri di tale coalizione.
Coerenza e trasparenza, questi i valori e le caratteristiche dell’identità democratica padernese.
Questo l’impegno e la testimonianza del circolo PD e, in particolare, della sua capogruppo adesso e nell’imminente campagna elettorale.

La Segreteria
Partito Democratico
Paderno Dugnano

Comunicato stampa – ampliamento Carrefour – Centro Commerciale Brianza

Come pensavamo l’Amministrazione Comunale di Paderno Dugnano, attraverso la maggioranza che la sostiene, si appresta ad approvare la variante urbanistica propedeutica all’ampliamento del Centro Commerciale Brianza.

Ne eravamo certi.

Noi vogliamo però esprimere una contrarietà di merito e di metodo all’operazione proposta, alla luce anche delle dichiarazioni rilasciate su La Calderina da parte del Sindaco Alparone. Abbiamo molto rispetto di tutti i protagonisti che operano sul nostro territorio e quindi anche del Centro Commerciale Brianza, abbiamo qualche riserva in più sul tipo di lavoro offerto e soprattutto sui nuovi contratti: ci piacerebbe che l’eventuale convenzione dicesse qualcosa anche di questo, visto che il Sindaco mette in campo una riflessione sui posti di lavoro.
Chiediamo però la massima trasparenza che, invece, non vediamo.

È vero che il passaggio preliminare è la variante urbanistica: quello che vogliamo vedere chiaramente è cosa succederà al Centro Commerciale ma soprattutto alla Città dopo la sua adozione.
Una riflessione di prospettiva è legata anche alla reale evoluzione del commercio che sicuramente coinvolge almeno tre categorie: il commercio tradizionale di vicinato, la grande distribuzione e quello che
avanza a grandi passi, cioè l’e-commerce.

È chiaro che mancano luoghi di confronto oltre quello del Consiglio Comunale  dove però dovrebbe giungere il risultato finale frutto di un dibattito della Città e non solo tra le forze politiche.
Una riflessione dovrebbe arrivare anche da come è stata approvata la variante RE3, ossia con soli 10 voti: di fatto, la NON maggioranza del Consiglio Comunale.

Quello che chiediamo è di dire subito che attività troveranno casa nel Centro Commerciale, se le stesse porteranno un arricchimento alla Città o solo alla parte proponente.
Si parla insistentemente di un nuovo multisala, ma è un’offerta che risponde alle esigenze della collettività o a questa domanda esistono già risposte tramite la multisala già presente e soprattutto lo spazio pubblico del Cinema Metropolis?

A quanto ammontano gli oneri ed eventuali extra oneri frutto della convenzione che si andrà a stipulare ?

Quali sono le opere finanziate e quale è la vera prospettiva, noi ricordiamo solo un “pizzino” presentato in una delle prime commissioni territorio che elencava una serie di cose, cessioni di aree, palazzetti dello sport, passerelle (ma non c’è n’è già una?) parcheggi e altro.

Le associazioni che rappresentano i commercianti hanno presentato osservazioni, Il Sig. sindaco non può liquidare questa discussione solo con blande dichiarazioni su La Calderina, non si possono procedere senza un dibattito pubblico.

Assieme alla variante urbanistica vengano presentati tutti i documenti conseguenti ed allora sarà possibile fare un bilancio e prendere consapevolmente una decisione altrimenti la certezza è di una decisione che influisce sul futuro della città che non può essere amministrata soltanto facendo qualche asfaltatura, qualche rifacimento di marciapiedi e un po’ di strisce bianche.

La città vuole contribuire alla formazione delle decisioni altrimenti ci sorge il sospetto che non si faccia l’interesse collettivo ma solo di quelli che hanno più forza.

I Partiti sono un importante pezzo del dibattito democratico; quello che veramente manca è la condivisione con i cittadini.

Antonella Caniato
Capogruppo PD
Consiglio Comunale di Paderno Dugnano

Paola Cattin
Segretaria PD
Circolo di Paderno Dugnano 

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