Salviamo il Parco di via Gorizia/via Dalla Chiesa

Festa de l’Unità 2017 – I biglietti vincenti della sottoscrizione a premi

Ecco i biglietti vincenti  della sottoscrizione a premi
della Festa de l’Unità 2017 di Paderno Dugnano:

 

1° premio – Buono spesa da € 400,00 – Biglietto n° 2837

2° premio – Buono spesa da € 200,00 – Biglietto n° 1740

3° premio – Buono spesa da € 100,00 – Biglietto n° 0259

 

4° premio – Buono viaggio offerto da agenzia viaggi Starsirius – Biglietto n° 1601

 

Gli altri biglietti vincenti (orologi e gioielli offerti da una gioielleria di Paderno Dugnano):

5° premio – Biglietto n°  3506

6° premio – Biglietto n°  2310

7° premio – Biglietto n°  3166

8° premio – Biglietto n°  4155

9° premio – Biglietto n°  3128

10° premio – Biglietto n° 4130

11° premio – Biglietto n° 0454

I premi dovranno essere ritirati entro il 10 ottobre 2017.
Per ritiro premi, contattare il numero 3474876201

Grazie a tutte/i quelli che hanno collaborato e partecipato per la buona riuscita della Festa e arrivederci alla prossima edizione!

Causa maltempo annullati gli eventi della Festa de l’Unità

Informiamo i cittadini che a causa delle condizioni del tempo gli eventi in programma questa giornata, alla Festa de l’Unità di Paderno Dugnano sono annullati. La pioggia continua ci ha convinti a soprassedere e non permette di promuovere le iniziative della festa con la dovuta sicurezza, ce ne scusiamo e teniamo a precisare che i dibattiti annullati saranno rinviati e promossi nelle prossime settimane.

Domani sera, lunedì 11 settembre, in diretta sulla pagina Facebook, i responsabili del circolo PD procederanno all’estrazione a premi della sottoscrizione. L’elenco dei premiati sarà pubblicato sui social network, sul sito del PD e affisso presso la sede del PD di via Gramsci.

I promotori della Festa de l’Unità tengono a precisare la loro soddisfazione per la riuscita degli eventi promossi fino ad oggi. Buona la partecipazione e stimolanti e riusciti gli incontri con gli esperti e gli esponenti nazionali del PD. Grazie a tutti: ospiti, volontari e cittadini. Vi aspettiamo all’edizione del 2018!

Paola Cattin, segretario cittadino PD
on.le Ezio Casati, deputato PD

Festa de l’Unità 2017 Paderno Dugnano: ecco il programma

>> SCARICA IL PROGRAMMA DELLA FESTA DE L’UNITÀ 2017 IN PDF <<

Una comunità viva è una comunità che discute,
si incontra, dialoga e approfondisce.

Questo vogliamo fare a Paderno Dugnano dal 7 al 10 settembre,
questo è il messaggio che vogliamo lanciare
dalla Festa de l’Unità di Paderno Dugnano, edizione 2017.

Un ricco programma fatto da dibattiti interessanti,
non solo su temi di scala nazionale e internazionale,
ma anche temi locali come il consumo di suolo a Paderno Dugnano.

Si tratta di un tema, quest’ultimo che vogliamo approfondire,
rilanciato dalla maggioranza di centrodestra
con progetti dal forte impatto per la nostra città.

Alla Festa de l’Unità, oltre ai dibattiti,
stand gastronomici e intrattenimento per grandi e piccini,
per tutti i gusti e le età.

Vi aspettiamo!

Festa de l’Unità di Paderno Dugnano – Edizione 2017. Una comunità che discute

Una comunità viva è una comunità che discute, si incontra, dialoga e approfondisce. Questo vogliamo fare a Paderno Dugnano dal 7 al 10 settembre prossimi, questo è il messaggio che vogliamo lanciare dalla Festa de l’Unità di Paderno Dugnano, edizione 2017.

Mentre la città è in vacanza stiamo cercando adesioni e programmando dibattiti interessanti, non solo su temi di scala nazionale e internazionale, come i vaccini o l’accoglienza ai migranti, ma anche il consumo di suolo a Paderno. Si tratta di un tema, quest’ultimo che vogliamo approfondire, rilanciato dalla maggioranza di centrodestra con progetti dal forte impatto per la nostra città.

L’altra importante novità, oltre ai contenuti, della Festa de l’Unità padernese sarà il luogo: questa edizone saremo nel cuore della città, presso la piazza del Mercato in via Oslavia.

Ecco alcune anticipazioni della Festa da un programma, tuttora work-in-progress. L’inaugurazione della Festa, giovedì 7 settembre, alle ore 18, avrà per tema l’Accoglienza ai migranti.

Ospiti: l’on.le Paolo Beni, membro della Commissione bicamerale sull’Immigrazione e don Massimo Mapelli della Caritas Ambrosiana. Alle ore 21 Giorgio Gori, sindaco di Bergamo e candidato del centrosinistra alle prossime regionali, presenterà, insieme al segretario regionale Pd Alessandro Alfieri, la Proposta democratica per la Lombardia.

Venerdì 8 settembre la festa dell’Unità padernese ospiterà, alle ore 18, Maria Elena Boschi, già Ministro per le Riforme e attuale Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Con lei discuteremo sul tema “PD una comunità in dialogo. I “Mille giorni” del Governo Renzi e la continuità con il Governo Gentiloni”.

In serata un caffè democratico con l’on.le Lia Quartapelle della Commissione Esteri della Camera e l’eurodeputato Patrizia Toia, capodelegazione del PD al Parlamento Europeo.

Queste le principali iniziative confermate, le altre e il programma dettagliato saranno rese note nelle prossime settimane.

Alla Festa democratica sarà possibile trovare stand gastronomici e intrattenimento per grandi e piccini, per tutti i gusti e le età. Dal 7 al 10 settembre vi aspettiamo alla Festa de l’Unità di Paderno Dugnano.

Paola Cattin, segretario PD di Paderno Dugnano

on.le Ezio Casati, deputato PD 

>> SCARICA IL PROGRAMMA DELLA FESTA DE L’UNITÀ 2017 IN PDF <<

Le bugie della Lega Nord – La vera storia del RE3

Le bugie della Lega hanno le gambe corte. Basta consultare la cronistoria dei Piani Regolatori di questi ultimi 20/30 anni per capire che  centrosinistra e centrodestra uguali non sono nel consumo di territorio. La vicenda del piano di lottizzazione BE3 sta diventando emblematica dei comportamenti delle forze politiche e delle persone. Attraverso di esso si può leggere il merito delle questioni e il travisamento dei fatti operato dall’assessore  Bogani e dal comunicato della Lega del 25 luglio. La Lega afferma che: “è inaudito che le critiche al PGT del 2013 abbiano origine da coloro i quali hanno condotto l’Amministrazione comunale di Paderno Dugnano dal 1995 al 2009, cementificando la Città senza limiti. Sappiano i Cittadini di Paderno Dugnano che in questi 8 anni la Lega Nord di Paderno Dugnano ha governato la Città con l’obbiettivo di salvaguardare il Territorio e di fermare la speculazione edilizia avvenuta prima del 2009. Non è stato facile ma oggi Paderno Dugnano è una Città molto più attenta al consumo di suolo.”

Per rispondere agli slogan leghisti basterebbe ricordare il bell’articolo di Francesco Rienzo su Paderno 7.0 on air del 26 di luglio 2017. Correttamente e con onestà intellettuale Rienzo dice che l’aumento delle volumetrie è merito del centrodestra “per una precisa scelta politica“ del PGT del 2013. A buon intenditor poche parole. Ma poiché non voglio sottrarmi alle responsabilità, che ho avuto nell’urbanistica padernese per almeno 15 anni, ho ricostruito con l’aiuto di alcune amiche ed amici la vera storia del BE3. Come e da dove nasce quell’ipotesi edificatoria? Nella tabella sottostante ho cercato di esemplificare  i dati ricostruiti.

Dobbiamo risalire al PRG del 1989 (Sindaco G.Mastella, Assessore all’urbanistica G.Mauri e progettisti M.Engel e G.Zaniboni) che prevedeva due piani distinti di lottizzazione (il n.30 e il 37) per un totale complessivo di mc.2.800. Dopo 10 anni, nel 1999 con la Variante al PRG (Sindaco E. Casati, Assessore all’urbanistica G.Massetti e progettista G.P.Maffioletti) si individua un unico piano attuativo il BC2 di mc.2.800 che confermando i valori volumetrici dei due precedenti piani aumentava lo standard di cessione per la realizzazione del progettato Parco Urbano del Seveso. Fin qui tutto bene.

È con il PGT del 2013 e con la precisa scelta politica del centrodestra (Sindaco M. Alparone, Assessore all’urbanistica G.Bogani e progettisti DRH associati) che il BC2 di mc.2.800 diventa il RE3di 13.900 mc. circa. Questi sono i fatti. Chiunque può verificarli. È così chiaro chi ha deciso che cosa; chi ha aumentato i volumi e chi sta cementificando. Altro che balle. Così un piano attuativo bilanciato e proporzionato e finalizzato alle due scelte sopra richiamate (salvaguardia di diritti acqusiti e realizzazione del PUS) è diventato un piano enorme e sproporzionato con il PGT del 2013. Grazie anche alle scelte della Lega e di G. Bogani assessore all’urbanistica.

 

la cronistoria e i dati del RE3

Strumento di pianificazione e anni mq. superficie del comparto

oggi RE3

mc. di residenza

previsti

mq di aree in cessione Sindaco-Assessore

Progettista

PRG 1977-80

 

0 0 le aree erano a standard Strada-Negri (GP.Maffioletti)
PRG 1989-93

 

N.30

N.39

mc.1.500

mc.2.300

Mastella-Mauri

(Engel/Zaniboni)

PRG 1999-03

 

BC2

11.591,77mq.

mc.2.800 mq.8.900+

mq.1.100

Casati-Massetti

(GP.Maffioletti)

PGT 2013

 

RE3

14.032,48 mq.

mc.14.734,44 mq.10.098,64 Alparone –Bogani

(DRH Associati)

Variante PGT 2017 RE3

13.285,44 mq.

 

mc.13.949,72

 

mq.13.287,13

Bogani

La Lega dice il falso, con le mie giunte abbiamo ridotto i volumi del Pgt

COMUNICATO STAMPA dell’on. Ezio Casati

In merito alle recenti esternazioni della Lega Nord sull’attuale ipotesi di una variante urbanistica, tengo a precisare e a smentire quanto dai lumbard locali asserito.

Negli anni in cui Paderno Dugnano è stata guidata da amministrazioni di centrosinistra, ed io ero sindaco, abbiamo solo ridotto i volumi del Pgt, è quindi falso e strumentale dire, oggi, che abbiamo cementificato.

La Lega ha la memoria corta e soprattutto vuole coprire le sue scelte attuali, che vanno verso il consumo di suolo e verso il disboscamento urbano. Quando non si hanno motivazioni per difendere le proprie scelte si guarda indietro e si raccontano menzogne.

Ritengo invece utile che la cittadinanza, sia informata e resa partecipe di due varianti dai contorni estremamente confusi, se non dannosi per il futuro di Paderno Dugnano. L’ampliamento del Carrefour, a nessun vantaggio del centro cittadino e del commercio locale (già pesantemente in crisi) e il piano Re-3 che annulla il giardino pubblico di via Gorizia per edificare nuovi appartamenti. In questo esprimo sintonia verso il PD locale e appoggio gli interrogativi posti in Consiglio comunale, e nelle sedi opportune, dal gruppo e dalla segreteria del Partito Democratico.

COMUNICATO STAMPA – Carrefour, RE-3, Migranti. Tre questioni vitali per il futuro di Paderno Dugnano.

Ampliamento Carrefour

Su questa vicenda occorrono la massima trasparenza e chiarezza. Il Partito Democratico s’interroga sul senso generale di questo ampliamento del centro commerciale. Nulla contro l’ipermercato, ma qual è il senso generale dell’ampliamento? Cosa si realizza? Un nuovo multisala cinematografico? A Paderno esistono il multisala le Giraffe e Area Metropolis. Qual è il ritorno per la città? Avremmo bisogno di uno studio, un progetto, una valutazione economica ed un cronoprogramma. Ed invece cosa abbiamo? Niente di tutto questo, solo il fogliettino scarabocchiato dell’assessore Bogani.

Per come abbiamo compreso l’ampliamento, questa “mega passerella” trasformerà il centro commerciale in un nuovo centro naturale della città. Ha senso portare al Carrefour il centro cittadino svuotando piazze e quartieri del centro storico? Ribadiamo, non abbiamo nulla contro Carrefour, ma l’ampliamento della galleria negozi senza un piano dei servizi, senza la concreta certezza di un vantaggio a lungo termine per la città non ci convince affatto. Ed ancora, come pensa di muoversi l’amministrazione Alparone sull’autorizzazione commerciale regionale? La chiederà oppure no? Perché a noi pare un requisito fondamentale.

Alle spalle di tutta l’operazione non c’è una visione della città futura ma solo megalomania, il desiderio di concretizzazione degli obbiettivi di mandato della Giunta Alparone (palazzetto dello sport, palazzo Asl…). Non vediamo nel “foglietto” presentato dall’Assessore Bogani alcuna visione coerente della città. Il documento, presentato in Commissione territorio, che alleghiamo, è un lungo elenco dei “sogni” da realizzare in cambio della “desertificazione” del centro cittadino, che sarà il frutto avvelenato dell’ampliamento del centro commerciale.

Ed ancora sul “foglietto” dell’Assessore Bogani. È un lungo elenco di opere, cose e servizi da realizzare, senza uno straccio di studio, senza l’indicazione dei costi ed una cronologia dei tempi di realizzazione. Chi pagherà le opere “sognate” sul “foglietto”? Gli oneri di urbanizzazione oppure una convenzione a carico dell’operatore? Perché se le opere sono finanziate con gli oneri, allora li paga la collettività. A chi è venuto in mente il palazzetto dello sport, quali sono i progetti di uso e i costi di gestione?

Deve essere chiaro che il Pd è per i “centri commerciali” naturali, ovvero i centri storici, le piazze e le vie della nostra città. Una vetrina chiusa è una città meno accogliente e sicura. Siamo anche per non fermare lo sviluppo, ma ci vuole un equilibrio garantito. Tralasciamo, infine, la questione di come segnalare i nominativi per le assunzioni, siamo al voto di scambio?

 

Intervento edilizio RE-3 – parchetto di via Gorizia.

Su questo intervento occorre una profonda riflessione. Una domanda sorge spontanea, se viene delocalizzato quel volume è perché lì, a meno di una cementificazione selvaggia, non ci sta. E poi sul Parco del Seveso non ci si prenda in giro, se si vuole il Parco del Seveso sia fatto uno studio su tutto l’alveo del torrente e si intervenga con un progetto complessivo, vincolante e con un calendario, altrimenti è il “lenzuolo” per coprire le vergogne.

La delocalizzazione dei volumi impone una riflessione. È opportuno delocalizzare tutto svuotando il centro per portare la residenza fuori, disperdendo così un centro cittadino che ha già difficoltà a sopravvivere? A nostro avviso, in un ragionamento più ampio, libero, un buon inserimento locale potrebbe essere per una parte compensato. Quante sono le aree dismesse sul territorio comunale? Se proprio bisogna delocalizzare partiamo da lì e non da un’area di immenso valore ambientale come il parchetto di via Gorizia.

Parliamo della nuova localizzazione, scelta che grida vendetta, un bosco urbano realizzato trent’anni fa anche grazie ad associazioni ambientaliste nazionali che abbiamo già allertato. Già vediamo la pubblicità dell’intera operazione “VENDESI PRESTIGIOSE RESIDENZE, VARIE METRATURE, NEL CUORE DI UN PARCO, VICINISSIMO AL CENTRO E AI SERVIZI”. E no caro Sindaco così non va, quel verde è della città e dei suoi cittadini e non di un operatore che si aggiudicherà l’operazione!

Altra valutazione. Questo sciagurato intervento, trasportato in via Gorizia, si somma ad un altro intervento, quello delle aree ex-Scaltrini. Intervento di altra natura che questa volta opera in un’area veramente dismessa. I volumi però gravano vicinissimi. Occorre uno studio sui bisogni di tutto quel comparto compreso fra via Gorizia, via Cardinal Riboldi e via Cherubini. Mancano tutti i servizi e si portano altri abitanti? Non c’e parcheggio e si portano nuovi veicoli? Non c’e un percorso protetto e non se ne parla, non solo nel nuovo intervento, ma anche per l’esistente.

Non parliamo poi della viabilità. I geniali professionisti, senza che il Comune dica ancora niente, hanno pensato ad una viabilità che graviti direttamente su via Generale Dalla Chiesa. Probabilmente il Sindaco e l’Assessore non la percorrono mai, altrimenti si sarebbero accorti che per molte ore è impossibile immettersi ed uscire. Sottolineiamo che per arrivare dal parco di via Gorizia a via Dalla Chiesa si attraversa una preziosa area a verde piantumata e non.

 

Migranti

Parliamo infine del terzo tema: i migranti. Noi siamo contenti della firma che il Sindaco Alparone ha apposto in Prefettura sulla convenzione, vorremmo però saperne di più. Come principale forza di opposizione in Consiglio comunale vorremmo essere coinvolti, vorremmo che la città potesse conoscere, perché se le cose le conosci riesci a capirle meglio!

Vorremmo sapere se la questione procede oppure se le divergenze, o meglio le divisioni politiche dentro la maggioranza porteranno a ripensamenti o a conferme. Ci piacerebbe capire i progetti, noi siamo per un inserimento e per trattare con la Prefettura affinché i migranti assegnatici siano socialmente e attivamente inseriti con progetti che diano un ritorno alla città.

Noi ci siamo e vogliamo parlarne, abbiamo visto che sull’ultimo numero del notiziario comunale “la Calderina” si è fatta la solita propaganda ma dei tre temi più importanti di questo ultimo periodo nemmeno una parola!

 

Antonella Caniato, capogruppo Pd – Consiglio Comunale
Paola Cattin – segretaria Pd – Paderno Dugnano

Grazie a Giovanni Bianchi, un grande del cattolicesimo democratico

La scomparsa di Giovanni Bianchi addolora tutti i sinceri democratici e coloro i quali hanno avuto la fortuna di conoscerlo e fare insieme un pezzo di cammino. Con Bianchi se ne va un grande del cattolicesimo democratico. Uomo e politico sincero, combattivo, onesto, capace, Giovanni ha rappresentato per il mondo del cattolicesimo democratico e del centro-sinistra milanese ed italiano un esempio importante.

Il suo impegno politico e sociale, nato con le Acli, che non ha mai abbandonato, e sviluppatosi poi nella Dc, nel Partito Popolare, nella Margherita e nel Pd, è stato davvero esemplare. Il suo impegno sociale nelle Acli nasceva dall’esigenza di un cristianesimo concreto che si faceva attento promotore, nella realtà, di valori e gesti democratici e civili. E’ doveroso ricordarlo, anche, nell’attuale veste di presidente dei Partigiani Cattolici.

Uomo dall’ampia visione intellettuale. Dei tanti suoi impegni, dei suoi volti, mi piace ricordare l’intellettuale cattolico, impegnato e profondo. Come non ricordare i tanti suoi scritti e le poesie intessute di straordinaria fede e cultura cristiana. Mi piace infine ricordarlo nel passaggio del testimone alla guida del Partito Democratico milanese, lui nella veste di fondatore e primo segretario metropolitano ed io suo successore alla guida della segreteria. Da lui non  sono mai mancati i consigli, l’aiuto e gli approfondimenti. Con Giovanni Bianchi scompare una parte importante della nostra storia, umana prima che politica. Grazie Giovanni, sei stato un amico caro e prezioso, grazie per la tua umanità! Le mie sentite condoglianze ai suoi familiari. Ciao caro Giovanni!

 

Per un voto Paderno Dugnano non avrà il registro del testamento biologico


Articolo a cura del Gruppo Consiliare PD
apparso su “La Calderina”
– Notiziario comunale di Paderno Dugnano –
n° 3, luglio 2017, p. 14

 

Seguici su:

programma amministrativo

Dossier Rho-Monza

Archivio

PD Nazionale PD Lombardo PD Milanese Giovani Democratici Gruppo PD al Senato Gruppo PD alla Camera Gruppo PD in Regione Lombardia Gruppo PD in Provincia di Milano PD Network La WebTv del PD Mobilitanti