Seminario Partito Democratico Zona Nord-Est

Iniziativa a cura del
PD Zona Nord-Est

VENERDÌ 27 MAGGIO 2016, ore 21.00
presso Coop Agricola Cinisello
Balsamo – Via Mariani 11

SABATO 28 MAGGIO 2016, ore 9.30
presso Hotel Villa Torretta
via Milanese 3 – Sesto San Giovanni

 

Locandina Seminario di Zona - definitiva

Chi e perché ha ucciso Aldo Moro

Iniziativa promossa dal
Circolo PD di Paderno Dugnano
Venerdì 27 maggio 2016, ore 20:45
Aula Consiglio Comunale
via Grandi 15 – Paderno Dugnano

(ingresso da Piazza della Resistenza)

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Efrem Maestri – INTERPELLANZA – Registro comunale per il diritto del minore alla bigenitorialità

– Al sig. Sindaco di Paderno Dugnano,
Marco Alparone;

– Al sig. Presidente Consiglio
Comune Paderno Dugnano,
Umberto Torraca

– Al sig. Assessore delegato in materia;

E, p.c. :

– Ai sigg. Capigruppo consiliari

Oggetto: INTERPELLANZA – Registro comunale per il diritto del minore alla bigenitorialità

Il sottoscritto consigliere comunale

PREMESSO CHE:

  • durante la seduta consiliare del 27 aprile 2015 è stato presentato l’Ordine del Giorno, prot. n. 10534 del 02/03/2015, sulla “Istituzione del registro comunale della bigenitorialità”;

  • l’OdG summenzionato è stato approvato all’unanimità dei consiglieri presenti (21 su 24);

CONSIDERATA:

  • l’importanza dell’istituzione di tale registro, in quanto entrambi i genitori avranno la possibilità di registrare la propria diversa domiciliazione legandola al nominativo del proprio figlio, in modo che le tutte le istituzioni che si occupano del minore possano conoscere i riferimenti di entrambi i genitori e renderli partecipi delle comunicazioni che lo riguardano;

 

Interpella il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  • gli esiti, qualora siano stati già avviati, del confronto con le Amministrazioni Comunali che hanno già provveduto all’attivazione del Registro comunale per il diritto del minore alla bigenitorialità, al fine di istituirlo nella nostra Città;

  • a che punto sia l’iter per l’approvazione del Regolamento comunale per la tenuta del Registro di cui all’oggetto e, qualora fosse iniziato, quali sono le cause del ritardo;

  • se è intenzione presentare il predetto Regolamento comunale, nelle sedi competenti, entro la fine dell’anno 2016;

  • se è intenzione promuovere presso la cittadinanza, prima della sua introduzione, il Registro comunale per il diritto del minore alla bigenitorialità attraverso un’adeguata campagna di sensibilizzazione.

Chiedo altresì che la presente interpellanza sia iscritta all’OdG del primo Consiglio Comunale utile, in attesa di sollecita risposta scritta.

Cordiali saluti.

Paderno Dugnano, 12/05/2016                                                                        

Efrem MAESTRI
(Partito Democratico)

È un giorno di festa per tanti, oggi.

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Questo quanto scritto su Facebook dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, a proposito della legge sulle unioni civili che entro stasera verrà approvata definitivamente dalla Camera.

È un giorno di festa per tanti, oggi.

Per chi si sente finalmente riconosciuto.

Per chi vede dopo anni che gli vengono restituiti diritti talmente civili da non aver bisogno di altri aggettivi
Per chi stanotte ha fatto fatica a prendere sonno, per chi da giorni ci scrive chiedendo dove festeggiare, per chi semplicemente non sta più nella pelle.

È un giorno di festa per tanti, oggi.

In queste ore decisive tengo stretto nel mio cuore il pensiero e il ricordo di Alessia. E questo mi basta.
Perché le leggi sono fatte per le persone, non per le ideologie. Per chi ama, non per chi proclama.

Scriviamo un’altra pagina importante dell’Italia che vogliamo.

Lo facciamo mettendo la fiducia perché non erano possibili ulteriori ritardi dopo anni di tentativi falliti.

Lo facciamo con umiltà e coraggio. Ma lo facciamo adesso perché in Italia non è più possibile continuare a rinviare tutto.

Matteo Renzi

Reagire allo schiaffo al PD di Paderno Dugnano!

Come iscritta al Partito Democratico ho seguito la vicenda della candidatura di Lidia Ruzzon nella lista PD per le elezioni del Consiglio Comunale di Milano di Giugno 2016.

Ho partecipato all’incontro che il Circolo PD di Paderno Dugnano ha avuto con la Federazione PD di Milano, ho letto il Comunicato Stampa di Paola Cattin Segretaria PD di Paderno e seguito i commenti di Gianfranco Massetti su www.quipadernodugnano.info.

Sono d’accordo con Paola e con Gianfranco.

La decisione di candidare la Ruzzon nel PD è una scelta politica, di una politica che non mi piace. Di una politica che non vorrei si facesse nel Partito Democratico a cui sono iscritta.

Non concordo con una scelta fatta da una classe dirigente che si è presentata come ‘rottamatrice’ di una vecchia politica, ma che nei fatti si sta spesso dimostrando peggiore della precedente.

Queste scelte, fatte per ‘conquistare’ voti nell’area del centro destra a mio avviso finiscono con il far perdere molti voti a sinistra, con un saldo finale che si può immaginare negativo.

Il tentativo in atto già da tempo è quello di cambiare la natura del PD, di far perdere i valori di partecipazione e di coinvolgimento dal basso dei cittadini, per lasciare spazio a giochi di potere e di lobby. Giochi che ci sono sempre stati e che sempre ci saranno, non illudiamoci, ma che nel PD che vorrei dovrebbero essere il più possibile limitati.

Quello che voglio dire, soprattutto agli iscritti, ai simpatizzanti ed agli elettori ed elettrici del Partito Democratico è che non dobbiamo rassegnarci a questo stato di cose. Che soprattutto adesso non dobbiamo buttare la spugna e lasciare il PD nelle mani di questi burattinai. Sono tempi difficili, ma non dobbiamo perdere la speranza e la voglia di costruire un paese che ci piace, che sia Paderno Dugnano o che sia l’Italia.

Spero che questa esperienza possa servire a compattare e a spronare il Circolo PD di Paderno in nuove attività e a coinvolgere altri cittadini che questo modo di operare non lo accettano.

Dobbiamo Resistere, Resistere, Resistere.

Il Popolo del PD è nato dalla Resistenza e la Resistenza ce l’ha nel sangue!

Patrizia Cibin – componente Coordinamento Circolo PD di Paderno Dugnano

COMUNICATO STAMPA – Amarezza e delusione per candidatura Ruzzon

Il circolo PD di Paderno Dugnano prende formalmente le distanze dalla decisione della Federazione della città metropolitana del Partito Democratico di inserire la sig.ra Lidia Ruzzon nella lista per le elezioni del Consiglio Comunale della città di Milano nella prossima consultazione elettorale.

Esprimiamo amarezza e delusione per questa scelta, in particolare per la procedura utilizzata. I dirigenti hanno preferito raccogliere informazioni sommarie ed informali piuttosto che chiedere una precisa valutazione politica dell’operato della sig.ra Ruzzon alla segreteria del Circolo sul cui territorio la candidata ha svolto attività politica per oltre 16 anni.

Il Circolo manifesta anche perplessità a proposito della piena e convinta adesione della candidata ai valori, agli ideali e al progetto politico del Partito Democratico avendo sostenuto ed esaltato il sindaco Alparone (Forza Italia) ancora nelle ultime elezioni amministrative di Paderno Dugnano.

È possibile, in pochi mesi, trasformarsi da determinata detrattrice del centrosinistra a sostenitrice e, infine, a rappresentante del PD per la principale istituzione della più importante città italiana?

Rispettando la scelta della Federazione nella composizione della lista, precisiamo che il circolo PD di Paderno Dugnano non sosterrà in alcun modo, sia oggi sia in futuro sul proprio territorio, eventi e/o manifestazioni che vedano protagonista questa candidata o altri che non abbiano, con la loro attività e le loro scelte, manifestato in modo inequivocabile l’adesione al progetto politico del Partito Democratico.

Augurando a Beppe Sala buon lavoro, speriamo che scelte così avventate, poco chiare, se non addirittura ambigue, non compromettano il risultato elettorale e non inquinino, in futuro, l’operato del Partito Democratico – ogni giorno e ogni ora – per la costruzione e il governo della città di Milano.

 

Paola Cattin                                                                                                                           
segretario Circolo PD Paderno Dugnano                                                                                                               

Antonella Caniato
capogruppo PD Consiglio Comunale Paderno Dugnano

Finalmente il Consiglio Comunale, dopo le “lunghe vacanze natalizie”

Calderina_aprile_p14Articolo a cura del Gruppo Consiliare PD
apparso su “La Calderina”
– Notiziario comunale di Paderno Dugnano –
n° 2, marzo/aprile 2016, p. 14

ASSEMBLEA STRAORDINARIA – Perplessità candidatura Ruzzon

Il circolo PD di Paderno Dugnano apprende con molta perplessità la notizia, non ancora ufficiale, della candidatura di Lidia Ruzzon per il Consiglio comunale di Milano nella lista del Partito Democratico.
Prima di esprimere qualsiasi giudizio di merito, gli iscritti del circolo incontreranno, nei prossimi giorni, una delegazione della Federazione della Città Metropolitana e della Segreteria regionale per chiarificare una decisione assunta dalla dirigenza del Partito senza un formale e approfondito confronto con la Segreteria di Circolo.
L’ASSEMBLEA È CONVOCATA PER LUNEDÌ 2 MAGGIO ALLE ORE 19:00 presso il Circolo di via Gramsci a Paderno. Chiediamo agli iscritti e simpatizzanti di partecipare per esprimere la propria posizione in merito a quanto sopra.

Paola Cattin
Segretario di Circolo PD Paderno Dugnano

Pensioni: come tutelare l’oggi e garantire il domani

Iniziativa promossa dai deputati PD del Nord-Milano
Lunedì 9 maggio 2016, ore 20:30
Sala Consiliare Comune Bresso
via Roma 25 – Bresso

pensioni

Daniela Caputo – ORDINE DEL GIORNO – Sollecito al Parlamento ad emanare una norma penale che preveda e punisca il reato di tortura

Al Presidente del Consiglio Comunale
Alla Segretaria del Consiglio Comunale
Al Sindaco
Al Presidente della Commissione servizi
Ai Commissari della Commissione servizi
A tutti i Consiglieri Comunali

O.d.G.
Sollecito al Parlamento ad emanare una norma penale che preveda e punisca il reato di tortura

 

La sottoscritta Daniela Caputo, Consigliera Comunale di Paderno Dugnano, propone il seguente O.d.G.

Premesso che

– A New York, il 10 dicembre 1984, le Nazioni Unite hanno emanato la “Convenzione contro lo tortura e altre pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti“, in cui è previsto che ogni Paese aderente si adoperi per perseguire, penalmente, quegli atti di tortura delineati dall’art. 1 della Convenzione stessa. In particolare, all’art. 2 è previsto che: “Ogni Stato parte adotta misure legislative, amministrative, giudiziarie e altre misure efficaci per impedire che atti di tortura siano commessi in qualsiasi territorio sottoposto allo sua giurisdizione” e l’art. 4 impone ad ogni Parte di assicurare che: “Tutti gli atti di tortura siano illeciti penali, passibili di pene adeguate che tengano conto della loro gravità“;

– l’Italia, nel 1988, ha ratificato la Convenzione di cui sopra e nel 2012, con la Legge 195/2012, ha ratificato anche il Protocollo opzionale del 2002 alla Convenzione di New York;

– nonostante ciò, ad oggi, il reato di tortura non è ancora previsto e punito nel nostro Paese;

considerato che

– tale comportamento omissivo del legislatore italiano, nel corso degli anni, è stato oggetto di svariate censure da Associazioni che si occupano di diritti umani e di organi giurisdizionali sovranazionali;

– in particolare, nell’aprile del 2015, relativamente alle violenze perpetrate nella scuola Diaz (G8 di Genova del 2001), la Corte Europea dei Diritti Umani (CEDU) ha condannato I’Italia, in quanto il nostro Paese ha un quadro giuridico inadeguato relativamente alla repressione della tortura;

– tra il gennaio e febbraio di questo anno, in Egitto, ha trovato la morte con estrema sofferenza, causatagli da torture, un nostro ricercatore italiano, apprezzato studente dell’università di Cambridge, Giulio Regeni. Ed anche in caso di, eventuale, individuazione dei soggetti a cui attribuire la morte e le sevizie del nostro cittadino, in base alle norme di diritto internazionale, non potremmo, comunque, imputare anche tutte le atrocità subite dal giovane per giorni, come rivelato dalle autopsie effettuate, per mancanza della fattispecie del reato di tortura;

visto che

– dal 1996 ad oggi, sono 66 le proposte di legge aventi ad oggetto la tortura, la maggior parte delle quali non ha neppure iniziato I’iter parlamentare;

– il 9 aprile del 2015, è stata approvata, con modifiche, dalla Camera dei Deputati la proposta di legge C. 2168, già approvata dal Senato, che introduce, nel codice penale, il reato di tortura;

– tale proposta è pertanto tornata in Commissione Giustizia del Senato, dove è stata oggetto di ulteriori modifiche – e pertanto, per l’approvazione definitiva dovrà tornare nuovamente alla Camera – e, comunque, risulta “ferma” a Palazzo Madama da svariati mesi;

dato che

– ulteriori dilazioni agli obblighi internazionali sopra ricordati e alle esigenze di civiltà giuridica sottesi, rendono urgente ed improrogabile l’adozione, da parte del nostro legislatore, di una norma che introduca il reato di tortura;

– Milano ha dato i suoi natali a Cesare Beccaria, cittadino tra i più illustri, che con il saggio “Dei delitti e delle pene”, pubblicato nel 1764, scrisse un trattato fondamentale contro la pena di morte e la tortura, ancora oggi pietra miliare nella storia del pensiero filosofico e giuridico mondiale relativamente al settore della giustizia penale.

– Visto che Paderno Dugnano che è parte del contesto Milanese da secoli e che tutti i Comuni dell’Hinterland hanno beneficiato dei natali dell’eccelso Beccaria, si pensi ad esempio al pregio del Carcere di Bollate, che ne segue la profonda valenza non afflittiva, ma rieducativa; perché solo un cittadino che paghi con dignità la sua pena e che si renda non inumano nella trattazione della stessa potrà tornare nel contesto sociale e civile come un retto consociato e potrà onestamente reinserirsi. Lo stesso Voltaire, che ebbe ad essere illuminato dal nostro Cesare Beccaria, ebbe a scrivere: “Non fatemi vedere i vostri palazzi ma le vostre carceri, poiché è da esse che si misura il grado di civiltà di una Nazione“. L’Hinterland Milanese, purtroppo, non è rappresentativo di tutta la Nazione, ma, forte di questa efficienza, deve avere l’onere di dare una spinta propositiva all’Italia intera, ed è per questo che si

invita

il Sindaco e la Giunta a sollecitare il Parlamento a emanare, nel tempo più breve possibile, una legge che preveda e punisca il reato di tortura nel nostro Paese, e nel fare questo di dare visibilità al presente Ordine del Giorno attraverso la stampa locale, attraverso “La Calderina” e sul sito istituzionale del Comune di Paderno Dugnano.

Paderno Dugnano, 19 aprile 2016

Daniela Caputo
Consigliera comunale

programma amministrativo

Dossier Rho-Monza





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